A scuola di test: studiare biologia

[vc_row][vc_column][vc_column_text] La biologia è la materia più importante da studiare per superare il test di ammissione a Medicina. Dopo la logica è quella che presenta il maggior numero di domande ed è quindi spesso determinante per vincere il concorso. Lo studente in genere si pone molte domande su come va studiata questa materia e in particolare:

  • Come e quando studiare la biologia?
  • Che tipi di domande escono?
  • Quanto è importante conoscere l’anatomia?
  • E’ preferibile svolgere molti quiz o puntare sulla teoria?

Rispondiamo a queste domande con un discorso ampio per far comprendere anche gli errori tipici che commettono gli studenti quando approcciano allo studio della materia nell’ottica del test. Sembra scontato dirlo, ma il programma di biologia deve essere studiato in maniera analitica e mnemonica come se si trattasse di un esame di diritto. Ma allo stesso modo per poter avere una preparazione esaustiva, è sufficiente studiare da libri scolastici o dal manuale Editest Medicina, Odontoiatria, Veterinaria – Teoria & Test e non utilizzare testi universitari complessi. Non è che sia sbagliato come principio studiare da un testo più ampio e completo, ma non è necessario apprendere 2000 pagine di informazioni per affrontare il test. O meglio è necessario avere il tempo anche per studiare chimica, fisica, matematica e logica e per effettuare simulazioni e di conseguenza non si può esagerare con lo studio della biologia. La biologia va imparata a memoria ma in maniera ragionata. Vediamo un esempio di domanda per comprendere meglio questa affermazione.

Un virus a RNA può moltiplicarsi nella cellula ospite grazie ad una serie di enzimi, tra cui:

  1. DNA replicasi
  2. enzimi di restrizione
  3. DNA ricombinante
  4. transcrittasi inversa
  5. DNA ligasi

La risposta corretta è la C. Occorre conoscere la funzione di ciascun enzima e sapere che il genoma virale a RNA va retro trascritto in un doppio filamento a DNA e poi copiato.

Il programma deve essere studiato in maniera completa senza eccezioni. In generale il numero di quesiti di anatomia risulta molto esiguo ma non si può dare una regola generale. Il test risulta in genere bilanciato su tutti gli argomenti e nel 2016 ovviamente la semplificazione complessiva della prova ha diminuito notevolmente anche il livello di complessità sia nozionistico sia di ragionamento.

Lo studio della biologia deve iniziare il prima possibile poiché sarà opportuno ripetere gli argomenti e ritornare anche nel periodo estivo sull’aspetto teorico in maniera approfondita. Allo stesso modo non va tralasciata la parte applicativa perché solo osservando ed esercitandosi con i quesiti si può comprendere la modalità con cui va appresa la materia. Nella parte estiva la ripetizione si deve avvalere di continue sessioni applicative, ma a differenza delle altre materie le domande possibili sono tantissime e quindi capita raramente che si ripetano domande simili al test.

In ultimo vi proponiamo un quesito del test 2015 molto impegnativo, per metterci alla prova su un livello veramente alto.

La tabella mostra la concentrazione massima di glucosio, ossigeno e urea espressa nelle stesse unità arbitrarie (u.a.) prese in diversi vasi sanguigni in un mammifero sano.

Vaso sanguigno                 Glucosio (u.a.)                         Ossigeno (u.a.)                   Urea (u.a.)

X                                                  0,9                                              39                                                0,6

Y                                                  1,3                                              40                                                1,4

Z                                                  0,8                                              91                                                1,4

Quale delle seguenti opzioni identifica correttamente i vasi sanguigni?

  1. X = Vena renale; Y = Vena porta; Z = Vena polmonare
  2. X = Vena porta; Y = Vena renale; Z = Vena polmonare
  3. X = Vena porta; Y = Vena polmonare; Z = Vena renale
  4. X = Vena polmonare; Y = Vena porta; Z = Vena renale
  5. X = Vena renale; Y = Vena polmonare; Z = Vena porta

Risposta A: Le vene polmonari sono le uniche vene che trasportano sangue ricco di ossigeno. In un mammifero sano a livello della vena renale la concentrazione dell’urea è molto bassa in quanto è presente ma come componente dell’urina; la concentrazione di glucosio è maggiore a livello della vena porta poiché essa trasporta il glucosio al fegato che costituisce la prima tappa della sua utilizzazione.

Un grande applauso a chi ha risposto bene!

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Buono studio

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