A scuola di test: “quando azzardare una risposta?”

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Le tecniche risolutive dei quesiti presentate nei precedenti articoli hanno l’obiettivo di facilitare la ricerca della risposta corretta quando non si hanno tutti gli strumenti a disposizione per rispondere. Ma come comportarsi quando si riescono ad escludere solo alcune alternative? Cioè, in altre parole non si è certi di aver ricavato la chiave (risposta corretta) in modo univoco?

Quando non si conosce la risposta corretta con certezza e quando non vi è alcun ragionamento in grado di condurvi ad essa, le possibilità disponibili sono:

  • lasciare la risposta in bianco
  • azzardare una risposta

Per scoraggiare la risposta casuale, è stata prevista la penalizzazione delle risposte sbagliate.

Come regolarsi allora in caso di indecisione?
Consideriamo il seguente quesito ufficiale

Quale tra le coppie di termini proposti completa logicamente la seguente proporzione verbale:

X : Intonso = Territorio : Y       

  1. X = Libro, Y = Inesplorato *
  2. X = Capitolo, Y = Regione
  3. X = Intatto, Y = Selvaggio
  4. X = Cultura, Y = Geografia
  5. X = Libraio, Y = Mappa

La parola “intonso”, ignota a molti, sarà quasi sicuramente un aggettivo. Le uniche alternative che presentano aggettivi sono la 1) e la 3).

La penalizzazione in caso di risposta errata è infatti pari a 0,4 punti. Ciò vuol dire che in presenza di 5 alternative, dovendo azzardare una risposta, la probabilità di scegliere la risposta esatta è pari al 20%, mentre si ha l’80% di probabilità di perdere 0,4 punti. In queste condizioni non vale la pena tirare a indovinare. Perché se si risponde in modo corretto si ottengono 1,5 punti.

Se le alternative plausibili sono due che cosa accade? Ad esempio su 10 domande a scelta tra due alternative si ha in maniera statistica che 5 vengono risposte bene (+7,5) e 5 vengono sbagliate (-2,0), quindi si ha un guadagno di 7,5-2,0 = 5,5 punti!

Risulta dunque conveniente azzardare SEMPRE una risposta quando si è in grado di escludere almeno tre alternative errate. Quando non si conosce la risposta corretta per cercare di scartare le tre alternative errate o per trovare direttamente la chiave si può ricorrere a particolari tecniche di risoluzione dei test a risposta multipla descritte nei precedenti articoli.

Ritorniamo ad analizzare il quesito sopra proposto. In questo caso non si è arrivati alla risposta corretta, ma si ha una scelta tra due alternative, quindi è importante tentare di dare una risposta.

L’applicazione delle tecniche, come caso limite, si può applicare anche in quest’ultima analisi individuando un criterio che ci permetta di “osare” nei confronti di una delle due alternative.

Volendo “azzardare” tra queste due alternative si comprende subito che: “intatto” è un aggettivo mentre “Territorio” è un sostantivo. Quindi l’unica analogia coerente grammaticalmente  (sostantivo : aggettivo = sostantivo : aggettivo) si ha con la 1).

Bene, dopo tanto lavoro svolto insieme ora, grazie alla conoscenze di una serie di tecniche e trucchetti, siete pronti a risolvere meglio e rapidamente i test di ammissione… non mi resta che augurare un grande in bocca al lupo a tutti!

Dal 6 Settembre vi darò informazioni e aggiornamenti in tempo reale sulle stime dei punteggi minimi di accesso

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Il testo è suddiviso in due parti: nella prima si fa riferimento all’organizzazione dello studio per una prova a test, ai metodi di lettura e di risoluzione delle domande, alla gestione tecnica e tattica della prova. La seconda parte del testo è dedicata all’applicazione delle tecniche di lettura e di risoluzione dei quesiti.
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