A scuola di test: Prepariamoci per il test alla Cattolica!

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Il test di ammissione alla Cattolica è una grande opportunità per i concorrenti perché risulta una valida alternativa al test della Statale. Chi supera questo test può sentirsi tranquillo nel continuare la preparazione per la Statale sapendo che già è una matricola del Corso di Laurea in Medicina! La struttura del test prevede solo la Logica (con 20 domande di inglese e 10 di religione) e quindi lo studio risulta facilitato. Però i punteggi di ingresso sono molto più elevati della Statale e nel 2016 la soglia minima di accesso si è attestata intorno ai 95/120 in prima istanza, ovvero intorno al posto 270 e sui 92/120 intorno al posto 400 che è stato l’ultimo ammesso a scorrimento nel mese di Novembre.

Cerchiamo di capire che cosa si intende per logica e quali argomenti vengono somministrati al test.

Le domande di logica sono ad ampio spettro, cioè vengono richiesti tanti modelli di logica differenti. Da alcuni la tendenza della Cattolica è stata quella di proporre un test omogeneo sui vari tipi di logica, ad esempio le serie di numeri e lettere che dieci anni fa costituivano il 20% della parte di logica ora si sono ridotte a poche domande. Quindi per prepararsi bene per il test è necessario studiare tante tipologie, le principali sono:

  • Fisica meccanica (carrucole, ruote dentate, aste in equilibrio);
  • Serie e matrici di numeri e lettere;
  • Grafici e tabelle;
  • Sillogismi, negazioni ed equivalenze di frasi;
  • Modelli classici di logica matematica;
  • Problemi ad incastro;
  • Brani (in genere sono a più domande per brano);
  • Quesiti di attenzione.

Esistono tante varianti di quesiti di logica, anche taluni che richiedono l’utilizzo di operazioni matematiche veramente elementari ma necessitano di una componente di intuito e ragionamento per essere risolti.

Le venti domande di grammatica inglese sono in genere di livello compreso tra il B1 e il B2, mentre la religione spazia su varie tematiche, non solo catechismo ma anche bioetica. Sul sito dell’Università si trovano i riferimenti in merito

Gli aspetti più significati per superare tali prova non sono tanto relativi alla preparazione sui modelli di logica o sugli argomenti di inglese e religione: un qualunque bravo studente sarà in grado di prepararsi bene su queste discipline. Ciò che fa la differenza è:

  • Imparare ad essere rapidi: il tempo a disposizione è poco per ogni quesito;
  • Non fare “leggerezze” o errori di distrazione: in un test di questo tipo si è portati a commettere tale tipo di errori. Spiegare le motivazioni tecniche e psicologiche del perchè si commettono molti errori è un discorso troppo lungo ed esula dall’obiettivo dell’articolo, ma è importante sapere che si deve essere molto più attenti del solito per svolgere questa prova;
  • Osare e non difendersi: per superare la prova è necessario conseguire un punteggio elevato. Nel 2016 chi ha risposto a 90 quesiti e tutti in modo corretto non ha comunque superato la prova;
  • Gestire bene la prova: Durante e prima del test è utile isolarsi dal contesto e svolgere la prova in modo autonomo. I compiti sono identici per tutti i candidati ma la disposizione delle domande e delle alternative è differente per ogni singolo concorrente pertanto non si può copiare da altri concorrenti considerando anche che la distanza tra le postazioni di lavoro è di circa un metro. Prestare attenzione a ricopiare in tempo le domande sul modulo a lettura ottica e lavorare intensamente negli ultimi minuti anche se si è molto stanchi o se non si ritiene di poter rispondere ad ulteriori domande. Ricordiamoci che anche una domanda può variare il risultato della prova.

Un ultimo consiglio: simulate più volte la prova d’esame. Per migliorare una prestazione è quasi sempre importante provare più volte a svolgere una prova, analizzando ed imparando dagli errori commessi.

In bocca al lupo![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.