Punteggio minimo del test 2015 e analisi dei risultati del 22 settembre

Abbiamo analizzato per voi i dati pubblicati ieri dal Ministero in merito alle prime graduatorie anonime divise per Ateneo.
Il punteggio minimo si è abbassato di circa 2,5 punti, portandosi a 31,5 punti: il risultato è in linea con la nostra stima di punteggio (32 punti, per la precisione)  del 9 settembre!

Nella nostra rubrica “A scuola di test” – che ricomincerà a breve nella nuova edizione per il test 2016 – spiegheremo anche come abbiamo fatto a stimare con quasi esattezza il punteggio minimo e daremo suggerimenti e indicazioni per “stimare” le domande e la complessità della prova del prossimo anno.

I Posti e gli Scorrimenti nel Test 2015

Ritorniamo al test 2015: cerchiamo di capire anche la relazione tra posti e scorrimenti.
L’anno scorso per circa 10.000 posti hanno chiamato a scorrimento fino a circa il posto 14.000, con punteggio di poco superiore a 31.
Quest’anno i posti complessi totali  per le Università statali di Medicina ed Odontoiatria sono 9385, circa 600 posti in meno rispetto all’anno scorso.

Di conseguenza, se la situazione fosse analoga a quella dell’anno scorso, quest’anno dovrebbero immatricolare fino a circa la posizione 13.400, ma riteniamo che, per alcune situazioni differenti, non ci sarà quest’anno un tale notevole scorrimento.

Le motivazioni degli scorrimenti nelle graduatorie

Per prima cosa vediamo di capire come mai si liberano tanti posti.

Le motivazioni sono diverse, ne abbiamo discusso frequentemente anche nella nostra pagina Facebook. Di seguito le principali:

  • Alcuni studenti rinunciano ad iscriversi a Medicina perché preferiscono fare un altro Corso di Laurea
  • Alcuni concorrenti scelgono un’ Università privata
  • Una parte dei partecipanti non ha inserito tutte le sedi, quindi in alcune sedi della Sardegna o dell’Italia meridionale si entra con diverse centinaia di posti in classifica oltre la soglia minima teorica nazionale

Leggi anche: Come funzionano le Graduatorie 2015?

Queste “motivazioni” liberano subito – tra graduatorie stilate per sedi e i primi due o tre scorrimenti -circa 1000 posti: quindi diciamo chi si trova  al massimo alla posizione 10000 e ha inserito tutte le sedi può “sentirsi” ammesso.

Ora la situazione si complica rispetto all’anno scorso perché le altre due cause di notevole scorrimento che si aggiungono alle precedenti in una seconda fase non saranno così rilevanti quest’anno e sono:

  • I concorrenti vincitori del concorso che già frequentano altre università, dopo che sono stati riconosciuti loro alcuni esami, vengono iscritti al secondo anno accademico: questo libera ulteriori posti; ma ciò avviene solo se si riesce a fare questo “riconoscimento di esami” e “passaggio al secondo anno” in tempi brevi. L’anno scorso è stato possibile perché il test è stato svolto ad Aprile mentre quest’anno diversi Atenei avranno difficoltà a fare ciò rapidamente. In aggiunta molti universitari già sono entrati con il ricorso e quindi il numero di “diplomati” vincitori del concorso 2015 è un numero inferiore al 2014
  • Quest’anno, come previsto  dall’articolo 10, 2° comma del D.M. n. 463 del 3.7.2015: “i posti eventualmente non utilizzati nella graduatoria dei cittadini extracomunitari residenti all’estero, non potranno essere utilizzati per lo scorrimento della graduatoria dei cittadini comunitari e non comunitari di cui all’articolo 26 della legge 189 del 2002.” Questo significa che si avranno in meno altri 500 posti nello scorrimento.

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Riassumendo: chi ha inserito tutte le sedi fino al posto 10.000 sarà sicuramente dentro in tempi brevi; per gli altri la situazione è più delicata: fino al posto 11.000 le speranze sono buone anche se saranno necessari diversi scorrimenti, mentre sarà difficile superare la soglia del posto 12mila anche tra molti mesi a meno di qualche ampliamento di posti.

prof. Marco Bonora
www.marcobonora.it

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