Professioni sanitarie: i bandi e tutte le info sul test di ammissione 2013/2014

Quando c’è il concorso?
Per l’anno accademico 2013/2014 il test di ammissione delle Professioni sanitarie si terrà il 4 settembre (Atenei statali).
La prova d’esame è diversa da Ateneo ad Ateneo, ma è identica per tutte le diverse tipologie di corsi attivati presso ciascuna Università (Infermieristica, Fisioterapia, Logopedia, Ostetricia, ecc.).
27.396 sono i posti disponibili su 22 Professioni attivate, per un totale di 464 corsi in tutta Italia.

Qual è il programma di esame e come si struttura il test?
Il programma di esame e la struttura del test sono gli stessi di Medicina, ma la distribuzione delle materie all’interno delle domande potrebbe essere diversa da Università a Università. In linea generale il quiz si compone di 60 domande a risposta multipla cui bisogna rispondere in 100 minuti così suddivise: 5 di cultura generale, 25 di ragionamento logico, 14 di biologia, 8 di chimica, 8 di matematica e fisica.

Quando e dove bisogna iscriversi al test?
Le norme relative alle modalità e ai termini di iscrizione al test sono disciplinate dai bandi dei singoli atenei. Pertanto, LE ISCRIZIONI NON SI EFFETTUANO ON LINE SUL PORTALE UNIVERSITALY.
Per tutti i dubbi, rivolgetevi alle segreterie degli atenei dove andrete a concorrere.

Quante preferenze si possono esprimere nella domanda di iscrizione?
Il D.M. 449 del 12/06/2013 ha stabilito che i singoli Atenei, per il concorso relativo all’a.a. 2013/2014, possono indicare in completa autonomia le modalità e il numero delle preferenze da esprimere nella domanda di iscrizione alla prova d’esame (art. 7, comma 2). In linea di massima, nella domanda di concorso alcuni Atenei consentono di indicare sia il numero di preferenze dei corsi di laurea che il numero di sedi dello stesso corso di laurea.
Tutte queste informazioni sono contenute nei bandi di concorso di ogni Università, che vi consigliamo di leggere attentamente.

Come si calcola il punteggio del test? Anche per le Professioni sanitarie vale il bonus maturità?
Il punteggio del test delle Professioni sanitarie viene calcolato alla stessa stregua di Medicina.
Anche per le Professioni sanitarie al punteggio totalizzato dal singolo candidato bisogna aggiungere il bonus maturità, purché  lo studente abbia ottenuto almeno 80/100 all’esame di Stato e almeno 20 punti alla prova d’esame.
Tuttavia, a differenza delle disposizioni per Medicina, per l’a.a. 2013/2014 il D.M. 449 del 12/06/2013 attribuisce ai singoli Atenei completa autonomia nella definizione dei criteri di valutazione della carriera scolastica (art. 10, comma 3 lettera b).
Pertanto, alcune Università hanno adottato lo stesso criterio dei percentili utilizzato per la valutazione del percorso scolastico nel concorso di accesso a Medicina; altre, invece, non hanno voluto tener conto dei percentili, attribuendo un punteggio a scalare (da 10 a 1) secondo la stessa tabella valida per Medicina (100 e lode, 10 punti; da 99 a 100, 9 punti; da 97 a 98, 8 punti; da 95 a 96, 7 punti; da 93 a 94, 6 punti; da 91 a 92, 5 punti, da 89 a 90, 4 punti, da 86 a 88, 3 punti, da 83 a 85, 2 punti, da 80 a 82, 1 punto).

Le graduatorie sono nazionali o locali?
Le graduatorie delle Professioni sanitarie sono locali (e non nazionali come per Medicina), stilate cioè da ogni singola Università cui spetta il compito di pubblicarle sul proprio sito ufficiale (Miur e Universitaly non c’entrano nulla!), generalmente con tempi più lunghi di quelli ministeriali.

Secondo quale criterio vengono stilate le graduatorie?
Le graduatorie delle Professioni sanitarie possono essere stilate con due modalità:
A)    In base alle preferenze espresse –  L’Università compila graduatorie diverse per ogni singolo corso di laurea a seconda dell’ordine di preferenze indicato dai candidati. Per esempio, tutti gli studenti che hanno scelto Infermieristica come prima opzione saranno inseriti in una graduatoria in base al punteggio ottenuto e dei posti disponibili. Qualora avanzassero dei posti, questi andrebbero assegnati ai candidati che hanno indicato Infermieristica come seconda preferenza, e via a scalare.
Questa modalità tende a favorire l’ammissione al corso di laurea indicato come prima preferenza, ma a netto discapito delle altre opzioni.
B)    In base al punteggio conseguito al test – L’Università compila una graduatoria generale di merito secondo il punteggio conseguito da ogni singolo candidato. I posti disponibili vengono assegnati partendo dal candidato che ha ottenuto il punteggio più alto al quiz, seguendo l’ordine di preferenza indicato.
Questa modalità rende più equilibrata la possibilità di ammissione ai corsi opzionati.

Chi corregge il test?
Le prove di accesso alle Professioni sanitarie, predisposte dai singoli Atenei, vengono corrette da centri di calcolo diversi dal CINECA, che si occupa invece dei test di Medicina.

Quali sono i punteggi minimi di ammissione per i vari corsi di laurea dei diversi Atenei?
Attualmente non è possibile fare affidamento sui punteggi minimi di ammissione registrati negli ultimi anni, poiché dal concorso 2013/2014 è stato introdotto anche il voto di maturità nel computo del punteggio finale per l’immissione in graduatoria.

Cosa succede in caso di parità di punteggio tra più candidati?
Nell’a.a. 2013/2014, per le Professioni sanitarie il D.M. 449 del 12/06/2013 ha stabilito che prevale il candidato che ha riportato il maggior punteggio al test.
In caso di ulteriore parità, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di cultura generale e ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica;
In caso di ulteriore parità, prevale il candidato anagraficamente più giovane.

Se volessi ripetere il test il prossimo anno, a quale corso di laurea conviene iscrivermi?
In linea di massima, i corsi di laurea che hanno più esami in comune le Professioni sanitarie sono Scienze biologiche, Biotecnologie, Farmacia, Ctf e Scienze motorie. Tuttavia, la convalida degli esami in comune non è automatica, nel senso che presso ogni Ateneo vengono istituite commissioni ad hoc che ne stabiliscono i criteri.
Attenzione, però, perché alcuni di questi corsi sono a loro volta a numero programmato ovvero richiedono un test (talvolta) non selettivo ma obbligatorio per l’iscrizione. Pertanto, conviene sempre controllare l’offerta formativa dell’Ateneo al quale ci si vorrebbe immatricolare.

BANDI DI AMMISSIONE 2013/2014

ATENEO

BANDO

POLITECNICA DELLE MARCHE BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
BARI BANDO (Bonus maturità senza percentili, calcolato secondo un meccanismo particolare descritto nel bando; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
BOLOGNA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
BRESCIA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
CAGLIARI BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
CATANIA BANDO (Bonus di maturità calcolato come per Medicina; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
CATANZARO BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
CHIETI-PESCARA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
FERRARA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni, in ordine di preferenza; graduatoria per preferenza)
FIRENZE BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
FOGGIA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
GENOVA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
INSUBRIA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 5 opzioni; graduatoria per punteggio)
L’AQUILA BANDO (Bonus maturità senza percentili; senza limiti di preferenze; graduatoria per punteggio)
MESSINA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
MILANO BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
MILANO BICOCCA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
CATTOLICA ROMA BANDO
SAN RAFFAELE MILANO BANDO (Test di ammissione 28 agosto)
MODENA E REGGIO EMILIA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
MOLISE BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
NAPOLI FEDERICO II BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
NAPOLI SUN BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
PADOVA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
PALERMO BANDO  (Bonus maturità senza percentili; sino a 8 opzioni; graduatoria per punteggio)
PARMA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
PAVIA BANDO (Bonus di maturità calcolato come per Medicina; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
PERUGIA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
PIEMONTE ORIENTALE BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
PISA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
ROMA LA SAPIENZA BANDO MEDICINA/FARMACIA (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)BANDO MEDICINA/PSICOLOGIA (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
ROMA TOR VERGATA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
CAMPUS BIO-MEDICO BANDO Test di ammissione 27 agosto
SALERNO BANDO (Bonus di maturità calcolato come per Medicina; sino 4 opzioni; graduatoria per preferenza)
SASSARI BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 6 opzioni; graduatoria per punteggio)
SIENA BANDO (Bonus di maturità calcolato come per Medicina; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
TORINO BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)
TRIESTE BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per preferenza)
UDINE BANDO (Bonus maturità senza percentili  sino a 2 opzioni; graduatoria per preferenza)
VERONA BANDO (Bonus maturità senza percentili; sino a 3 opzioni; graduatoria per punteggio)