Test di ammissione e circolare blocca-ricorsi: tutte le implicazioni

Il 23 Settembre 2014 è stata emanata dal MIUR la cd “circolare blocca-ricorsi“, ovvero la circolare n. 24070, che informa i 2500 candidati vincitori del ricorso al Tar del Lazio che per l’ammissione in sovrannumero alla facoltà di Medicina saranno assegnati all’ateneo in cui “risulta minimo lo scarto tra il punteggio del primo in graduatoria e il punteggio ottenuto dal ricorrente”. In poche parole questi aspiranti medici non si vedranno iscritti necessariamente presso la sede di prima scelta, ma saranno collocati nelle sedi in cui il loro punteggio si avvicina più a quello dei migliori. In effetti, non essendoci nella sentenza indicazioni in merito alla sede in cui i candidati dovranno essere iscritti in sovrannumero, il MIUR dispone “che ciascun ricorrente possa immatricolarsi esclusivamente nella sede universitaria indicata dal candidato al momento dell’iscrizione al test per cui risulta minimo lo scarto tra il punteggio del primo in graduatoria in quella sede e il punteggio ottenuto da ricorrente”.

 

Ora, secondo i rappresentanti dell’unione degli Universitari e secondo il legale – avv. Bonetti – che ha curato il maxi ricorso, le problematiche in merito a questa indicazione ministeriale sono svariate.
In primo luogo nella circolare non viene precisato a chi spetta il compito di assegnare ad ogni vincitore una sede in cui immatricolarsi, senza contare che bisognerebbe consultare candidato per candidato le preferenze indicate al momento dell’iscrizione al test.
In secondo luogo la circolare ministeriale è stata emanata a distanza di settimane dalla sentenza del Tar del Lazio, creando caos presso quegli atenei che hanno già avviato le immatricolazioni dei “sovrannumerari” e che ora devono bloccare le immatricolazioni persino degli studenti che hanno già pagato le tasse.
Infine, secondo Gianluca Scuccimarra dell’Udu che ha promosso i ricorsi collettivi contro il numero chiuso, è che si creino atenei di serie B, come Latina o Sassari dove non ci sono neanche i posti letto per ospitare centinaia di studenti; difatti tali atenei, assieme al Molise, La Sapienza, Vercelli, Foggia e Salerno, sono tra quelli in cui si sono registrati i voti più bassi.

 

“E’ una nota blocca ricorsi – commenta l’avvocato Michele Bonetti – che interviene illegittimamente e successivamente. Sembra una norma fatta su misura per Bari per evitare che in centinaia (a Bari c’è il più alto numero di ricorrenti) affollino Medicina a Bari. “Nel capoluogo pugliese il punteggio del primo classificato è in effetti tra i più alti di tutta Italia, di conseguenza sarebbero in pochi a potersi iscrivere in sovrannumero a Bari. “Procederemo con un’ulteriore azione legale di ottemperanza, per chiedere l’esecuzione dell’ordinanza. Una nota ministeriale non può superare un’ordinanza di un giudice”

Un pensiero su “Test di ammissione e circolare blocca-ricorsi: tutte le implicazioni

  1. rossella dice:

    Aggiornamento del 6 ottobre:
    “Si porta a conoscenza che il Tar ha accolto le domande cautelari, disponendo l’immatricolazione con riserva e che i posti sono stati assegnati in modo esplicito”. Recita così la nuova dal Ministero indirizzata agli Atenei e quindi all’Università di Bari che stabilisce in sostanza che chi ha fatto ricorso resta a Bari.
    “Domani saremo in Puglia per capire se questa direttiva sarà rispettata dalle segreterie”, ha detto Alessio Portobello, delegato dell’Udu, l’Unione degli universitari che si è occupata del maxi ricorso contro i test di Medicina di aprile.

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