Il Decreto sul semestre filtro dei corsi di laurea dell’area medica è stato approvato. Così come gli studenti di medicina e odontoiatria, anche i futuri veterinari frequenteranno il primo semestre libero per, poi, sostenere gli esami sulle tre materie caratterizzanti.
Vediamo, dunque, insieme tutto quello che c’è da sapere sull’ammissione a Veterinaria per l’a.a. 2025 – 2026.
Table of Contents
Semestre filtro Veterinaria: come iscriversi?
Le iscrizioni sono aperte fino al 25 luglio alle ore 17.00 sul portale Universitaly. In questa fase, gli studenti devono indicare 10 sedi in cui frequentare i corsi se inseriti nella graduatoria nazionale di merito e, analogamente, 10 sedi in cui andare in caso di ammissione a un Corso di laurea affine.
È, infatti, possibile frequentare un CdL affine in cui i CFU maturati al termine degli esami del semestre filtro saranno riconosciuti.
Quali sono le materie?
Le materie che gli aspiranti veterinari dovranno affrontare nel corso dei mesi di lezione sono:
- Chimica a e propedeutica biochimica
- Fisica
- Biologia
La frequenza è obbligatoria e ogni esame è di 6 CFU per un totale, al termine del semestre, di 18 CFU acquisiti. Le Università, in esercizio alla propria autonomia, disciplinano la metodologia didattica per
l’erogazione delle attività formative e adeguano i piani di studio.
Gli argomenti su cui si focalizzeranno lezioni ed esami sono definiti nei syllabi resi noti dal Ministero. Vuoi conoscerli? Leggi l’articolo con tutte le materie >>>>
Come si svolgono gli esami?
Gli appelli d’esame saranno due:
- primo appello: 20 novembre 2025, ore 11:00
- secondo appello: 10 dicembre 2025, ore 11:00
Le prove saranno uguali a livello nazionale e si svolgeranno in contemporanea, nello stesso giorno.
Ogni esame consiste nella somministrazione di 31 domande per ognuna delle 3 materie del semestre aperto suddivise in:
- 15 a risposta multipla con 5 opzioni di risposta
- 16 a completamento
Per ogni prova si avranno a disposizione 45 minuti.
Per ogni quesito sono attribuiti:
- 1 punto per ogni risposta esatta
- 0 punti per ogni risposta omessa
- – 0,10 punti per ogni risposta errata (in precedenza era -0,25, modificato poi con decreto ministeriale)
Le prove sono valutate in 30esimi, il punteggio minimo da ottenere è 18. Per la valutazione complessiva delle tre prove d’esame sono attribuiti al massimo 93 punti.
Manuali preparazione test veterinaria 2025
Studia per il semestre filtro di medicina, odontoiatria, veterinaria con i nuovi volumi di preparazione. Ottieni inclusa sia la versione Ebook che l’accesso all’App Exam Manager per metterti alla prova sulle materie d’esame.

Come avviene l’inserimento in graduatoria di merito nazionale?
Per essere inseriti in graduatoria, gli studenti devono ottenere almeno 18/30 in ognuno dei tre esami. In caso di mancata ammissione alla graduatoria, è possibile immatricolarsi al secondo semestre del corso di studio affine, con riconoscimento dei CFU ottenuti.
Quali sono i corsi di laurea affini?
In caso di mancata ammissione nella graduatoria di merito nazionale, gli studenti possono iscriversi a uno dei corsi affini:
- Scienze Biologiche (L-13)
- Classe delle Lauree Magistrali a Ciclo Unico in Farmacia e Farmacia Industriale (LM-13)
- Classe delle Lauree in Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali (L-38)
A queste si aggiungo i corsi di Professioni Sanitarie che presentano un rapporto tra iscritti al primo anno e posti disponibili inferiore a 0,9. In prima applicazione i corsi possono essere:
- Assistenza sanitaria afferente alla Classe L/SNT4;
- Educazione professionale afferente alla Classe L/SNT2;
- Infermieristica afferente alla Classe L/SNT1;
- Ortottica ed assistenza oftalmologica afferente alla Classe L/SNT2;
- Podologia afferente alla Classe L/SNT2;
- Tecniche audiometriche afferente alla Classe L/SNT3;
- Tecniche audioprotesiche afferente alla Classe L/SNT3;
- Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro afferente alla Classe L/SNT4;
- Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare afferente alla Classe L/SNT3;
- Tecniche di neurofisiopatologia afferente alla Classe L/SNT3;
- Terapia occupazionale afferente alla Classe L/SNT2;
- Tecniche ortopediche afferente alla Classe L/SNT3

