Statistiche Professioni Sanitarie a.a. 2014-2015

Nell’anno accademico 2014-2015 sono stati 88.230 gli studenti che hanno affrontato gli esami di ammissione per i 26.608 posti disponibili dei corsi delle Professioni sanitarie, con un rapporto tra domande e posti pari a 3,3 (nel 2013-2014 era di 3,9 mentre nel 2012-2013 era di 4,4).

Rispetto allo scorso anno, le domande sono calate del 16,6%, vale a dire circa quasi 18mila candidati in meno. Il decremento ha toccato un po’ tutte le 22 professioni, ma la concorrenza per l’accesso ai corsi è rimasta pur sempre alta, considerato che c’è stato più o meno un posto ogni tre candidati. La riduzione delle domande, che ha riguardato soprattutto logopedia, fisioterapia e tecnici di radiologia, probabilmente è frutto del calo occupazionale che per la prima volta ha colpito l’area delle laurea mediche, con un progressivo trend negativo negli ultimi cinque anni. L’aria sanitaria resta comunque al primo posto assoluto per occupazione rispetto a tutti gli altri settori.
Per visualizzare i dati completi, consulta la relazione completa.

Le Professioni sanitarie più richieste dagli studenti
Nonostante continui anche per l’ a.a. 2014-15 il trend negativo dello scorso anno per le domande di ammissione ai 22 corsi di laurea delle professioni sanitarie, con un -16,6% rispetto all’anno precedente, restano stabili le preferenze degli studenti su cosa vogliono studiare: al primo posto troviamo ancora Fisioterapista con rapporto D/P che scende da 13,9 a 12,3; al secondo Logopedista da 11,1 a 9,0; segue al terzo Dietista da 7,1 a 6,7; al quarto Ostetrica che passa da 7,1 a 6,6; quindi Tecnico di Radiologia che da 6,2 dello scorso anno scende ora a 5,3.
Sotto 5: Terapista Neuropsicomotricità Età Evolutiva stabile a 4,6; Igienista Dentale che scende da 3,7 a 3,1; stabile a 2,9 Tecnico Riabilitazione.

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Ripartizione dei posti per Università
Nel concorso del 2014  è diminuito il numero dei corsi (da 455 a 452) e delle sedi formative (da 776 a 750) delle Professioni sanitarie.
La Statale di Milano resta l’unico ateneo ad aver attivato tutti i 22 corsi (la media nazionale del 2014 è stata di 11corsi offerti); di contro, l’Università di Campobasso ne ha erogato solo tre il Campus Biomedico appena due ed 1 la nuova entrata Humanitas.

Per la prima volta dagli ultimi 6 anni si rilevano per alcuni corsi significative riduzioni al di sotto del numero di posti a bando: Terapista Occupazione a Roma Sapienza 2 con 3 domande su 19 posti e a L’Aquila 6 domande su 10 posti. Audioprotesista a Genova con 10 domande su15 posti; a Catanzaro 4 domande su 10 posti sia per Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria che per Tecnico di Neurofisiopatologia. Per il Tecnico Ortopedico 9 domande su 15 posti a Roma Sapienza 2; infine i valori più bassi sono per Assistente Sanitario con 7 domande su 50 a Brescia e 2 domande su 10 posti a Roma Sapienza 1.

Per quanto riguarda il calo di domande nelle singole università, la differenza in negativo va dal -35,0% di Roma Sapienza 2, al -33,1% di Perugia, al 31,8% di Campobasso e al -29,4% di Palermo. Seguono Sassari -25,4%, Cagliari -24,9%, Trieste -23,9%, Messina – 23,4%, L’Aquila -22,2%; Pisa -22,1%, Genova e Bologna -21,8%, Catanzaro -21,6%, Padova -21,5%, Bari -21,3%, Foggia -20,6%, Modena -19.9%, Parma -19,4%, Catania -19,0%, Udine -18,5%, Firenze -17,8%, Siena e Pavia -16,9%, Brescia -16,2%, Napoli Federico SUN -14,6%, Roma Sapienza 1 con -17,6%, Roma Tor Vergata -13,3%, Roma Cattolica -13,2%, Ferrara -13,0%.

Per conoscere tutta la relazione 2014 della Conferenza Nazionale, consulta il nostro articolo sulle Ammissioni 2014 delle Professioni Sanitarie.

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