Corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive (classe L-22)
Il corso di laurea
- Classe: L-22
- Durata: 3 anni
- Accesso: numero programmato locale
L’obiettivo del corso di laurea in Scienze delle attività motorie e sportive è formare professionisti dell’attività motoria con adeguata preparazione culturale e con le competenze metodologiche necessarie per condurre, gestire e valutare programmi di attività motoria e sportiva a livello individuale e di gruppo.
Il Corso di Laurea fornisce inoltre le adeguate conoscenze anatomiche, biochimiche e fisiologiche indispensabili per comprendere il funzionamento del corpo umano in movimento, nonché gli aspetti psico-pedagogici e sociali che motivano la propensione all’attività motoria e allo sport. Il corso mira anche all’acquisizione delle conoscenze degli aspetti teorici e applicativi dell’allenamento e della valutazione funzionale e nutrizionale dell’atleta, dell’ortopedia e traumatologia dello sport e del funzionamento delle organizzazioni sportive.
Dopo la laurea triennale, gli studenti possono decidere di proseguire gli studi con la laurea magistrale in Scienze e tecniche dello Sport oppure in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate.
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Il piano di studi
Attività di base
| ambito disciplinare | settore | CFU | |
| Discipline motorie e sportive | M-EDF/02 Metodi e didattiche delle attivita’ sportive M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attivita’ motorie |
12 | |
| Biomedico | MED/42 Igiene generale e applicata BIO/16 Anatomia umana BIO/13 Biologia applicata BIO/10 Biochimica FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) BIO/09 Fisiologia |
24 | |
| Psicologico, pedagogico e sociologico | M-PSI/01 Psicologia generale M-PED/01 Pedagogia generale e sociale |
10 | |
| Giuridico, economico e statistico | IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico | 4 | |
| Totale Attività di Base: | 50 | ||
Attività caratterizzanti
| ambito disciplinare | settore | CFU | |
| Discipline motorie e sportive | M-EDF/02 Metodi e didattiche delle attivita’ sportive M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attivita’ motorie |
57 | |
| Medico-clinico | MED/33 Malattie apparato locomotore MED/13 Endocrinologia MED/09 Medicina interna BIO/12 Biochimica clinica e biologia molecolare clinica |
12 | |
| Psicologico, pedagogico e sociologico | M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica | 5 | |
| Storico, giuridico-economico | M-STO/04 Storia contemporanea | 4 | |
| Biologico | BIO/16 Anatomia umana BIO/10 Biochimica BIO/09 Fisiologia |
11 | |
| Totale Attività Caratterizzanti | 89 | ||
Attività affini
| ambito disciplinare | settore | CFU | |
| Attività formative affini o integrative | MED/50 Scienze tecniche mediche applicate BIO/16 Anatomia umana BIO/10 Biochimica BIO/09 Fisiologia |
18 | |
| Totale Attività Affini | 18 | ||
Altre attività
| CFU | |
| A scelta dello studente | 12 |
| Per la prova finale | 5 |
| Per la conoscenza di almeno una lingua straniera | 3 |
| Tirocini formativi e di orientamento | 3 |
| Totale Altre Attività | 23 |
| TOTALE CREDITI | 180 |
Accesso
I corsi di laurea in Scienze delle attività motorie e sportive non rientrano nella normativa nazionale sull’accesso programmato, tuttavia, nel rispetto del principio dei requisiti minimi, ciascuna Università ha l’obbligo di dichiarare la propria offerta potenziale “sostenibile” in base ai criteri di adeguatezza delle strutture e del corpo docente. Ciò significa che ciascuna Università può limitare le immatricolazioni istituendo il numero programmato e prevedendo lo svolgimento di una prova di ammissione con finalità selettive.
Sbocchi occupazionali
I laureati in Scienze delle Attività Motorie e Sportive possono trovare svariati tipi di impiego:
- all’interno di organizzazioni sportive o associazioni ricreative possono svolgere attività di promozione e organizzazione di progetti di educazione motoria destinati a specifici gruppi di soggetti come bambini, anziani e disabili;
- possono dedicarsi all’educazione tecnico-sportiva in qualità di personal trainer, trainer di gruppo, preparatori fisici esperti nella programmazione e nella gestione tecnica di attività motorie e sportive;
- infine, ci sono ampie possibilità di ricoprire ruoli di tipo manageriale: dalla consulenza, dirigenza o gestione di società e organizzazioni sportive, alla comunicazione e gestione dell’informazione sportiva.
Il mercato del lavoro
Secondo li XXI rapporto AlmaLaurea risulta che, ad un anno dalla laurea:
- il 25,3% dei laureati lavora e non è iscritto alla specialistica;
- il 35,2% dei laureati non lavora e continua gli studi con una laurea di secondo livello;
- il 57,1% dei laureati ha attribuito una notevole efficacia al titolo conseguito, definendosi notevolmente soddisfatto della propria scelta.
Lo stipendio medio mensile di un laureato triennale ad un anno dalla laurea è di 701 euro.

