Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (Classe L-24)
Il corso di laurea
Il corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche (Classe L-24) mira a fornire un insieme di nozioni di base in ambito psicologico e una preparazione rivolta ai servizi alla persona ed al suo sviluppo nel contesto educativo, familiare e dell’invecchiamento, ai servizi nell’ambito dell’orientamento sia nel mondo scolastico che in quello del lavoro, nonché nelle attività di riabilitazione cognitiva e funzionale
L’obiettivo è formare figure professionali duttili, che possano operare nel settore dell’educazione, della formazione scolastica, dell’attività di sostegno, nonché nell’ambito dell’orientamento scolastico e professionale, della selezione e formazione per il lavoro, e nell’ambito degli interventi di tipo riabilitativo. Coerentemente con gli obiettivi formativi peculiari della classe, i piani di studio si caratterizzano per una significativa presenza di attività di tipo esperienziale, condotte nell’ambito di laboratori e in piccoli gruppi.
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Il piano di studi
·Attività di base |
| ambito disciplinare | settore | CFU | |
| Fondamenti della psicologia | M-PSI/05 Psicologia sociale M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione M-PSI/01 Psicologia generale |
27 | |
| Formazione interdisciplinare | SPS/07 Sociologia generale M-PED/01 Pedagogia generale e sociale |
12 | |
| Totale AttivitĂ di Base: | 39 | ||
AttivitĂ caratterizzanti |
| ambito disciplinare | settore | CFU | |
| Psicologia generale e fisiologica | M-PSI/03 Psicometria M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica M-PSI/01 Psicologia generale |
36 | |
| Psicologia dello sviluppo e dell’Educazione | M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione | 6 | |
| Psicologia sociale e del lavoro | M-PSI/06 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni M-PSI/05 Psicologia sociale |
21 | |
| Psicologia dinamica e clinica | M-PSI/08 Psicologia clinica M-PSI/07 Psicologia dinamica |
21 | |
| Totale AttivitĂ Caratterizzanti | 84 | ||
AttivitĂ affini |
| ambito disciplinare | settore | CFU | |
| AttivitĂ formative affini o integrative | SECS-S/05 Statistica sociale MED/25 Psichiatria M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale |
21 | |
| Totale AttivitĂ Affini | 21 | ||
Altre attivitĂ |
| CFU | |
| A scelta dello studente | 12 |
| Per la prova finale | 6 |
| Per la conoscenza di almeno una lingua straniera | 6 |
| Tirocini formativi e di orientamento | 6 |
| Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro | 6 |
| Totale Altre AttivitĂ | 36 |
| TOTALE CREDITI | 180 |
Accesso
I corsi di laurea in Scienze e tecniche psicologiche non rientrano nella normativa nazionale sull’accesso programmato; tuttavia, nel rispetto del principio dei requisiti minimi, ciascuna Università ha l’obbligo di dichiarare la propria offerta “sostenibile” in base ai criteri di adeguatezza delle strutture e del corpo docente. Ciò significa che i singoli Atenei possono limitare le immatricolazioni istituendo il numero programmato e prevedendo una prova di ammissione selettiva. Il D.M. 509/1999 ha stabilito che i regolamenti didattici “richiedono il possesso o l’acquisizione di un’adeguata preparazione iniziale”, definendo le conoscenze richieste per l’accesso e le modalità di verifica. Ciò ha aperto la strada alle prove di orientamento che hanno l’obiettivo di valutare la preparazione iniziale degli studenti. Questo tipo di prova non è in genere vincolante, ha il solo scopo di indirizzare gli studenti. Viene generalmente indicato un punteggio minimo che corrisponde alla sufficienza; a chi ottiene un punteggio inferiore a tale soglia non è preclusa l’iscrizione, vengono tuttavia indicati specifici obblighi formativi da soddisfare nel primo anno di corso.
Sbocchi occupazionali
I laureati in Scienze e tecniche psicologiche possono ricoprire diverse funzioni nelle aziende e nelle organizzazioni pubbliche o private, tra cui il responsabile della selezione e valutazione del personale o l’operatore di orientamento.
La laurea triennale permette inoltre l’iscrizione all’albo degli psicologi sezione B (psicologo junior), previo un semestre di tirocinio pratico presso psicologi esperti e il superamento dell’esame di Stato. I laureati iscritti all’albo potranno esercitare la libera professione (fatta eccezione per la psicodiagnostica di tipo clinico e la psicoterapia) o trovare occupazione nei settori della psicologia scolastica, dell’apprendimento, dei processi educativi, dell’orientamento scolastico e professionale, della valutazione e promozione della qualità della vita.
Il mercato del lavoro
Dalla XXI rilevazione AlmaLaurea risulta che, a un anno dalla laurea:
- il 7,9% dei laureati lavora è non è iscritto ad una laurea di secondo livello;
- il 19,5% lavora ed è iscritto ad una laurea di secondo livello;
-
il 66,1% non lavora ed è iscritto ad una laurea di secondo livello;
-
il 3,4% non lavora, non è iscritto ad una laurea di secondo livello e non cerca;
-
il 3,1% non lavora, non è iscritto ad una laurea di secondo livello ma cerca.
Il guadagno medio mensile è di 706 euro.
Il 46,4% ritiene che la laurea in Scienze e tecniche psicologiche sia poco o per nulla efficace nel lavoro svolto.
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