Il corso di laurea

I corsi di laurea in Design Industriale sono della durata triennale e prevedono vari rami di studio:

  • Design degli Interni,
  • Design della Moda,
  • Design della Comunicazione (offerti ad esempio dal Politecnico di Milano),
  • Disegno Industriale presente ad esempio a Bari, Roma e Palermo.

Il piano di studi di tali può variare a seconda dell’ateneo, sia nella nomenclature degli insegnamenti che nei crediti ad essi attribuiti. Per maggiori informazioni pertanto consigliamo di consultare il sito del proprio ateneo.

Accesso

L’accesso ai corsi di laurea in disegno industriale non è programmato per legge, ma può essere limitato dai singoli atenei in base all’utenza sostenibile.

Sbocchi occupazionali

L’obiettivo di tale classe di laurea è la formazione di tecnici del progetto in grado di svolgere attività professionali in diversi ambiti, quali studi e società di progettazione, enti pubblici e privati, imprese operanti nel campo del disegno industriale, oltre che svolgere la pubblica professione.
Appartengono al campo del disegno industriale alcune professioni nuove ed in forte crescita, quali il product designer, l’interior designer, il visual designer ed il fashion designer

Il mercato del lavoro

Dalla XVIII rilevazione AlmaLaurea risulta che il 44% dei laureati trova lavoro ad un anno dalla laurea.

Nello specifico:

il 40,3% dei laureati lavora e non è iscritto alla specialistica/magistrale;
il 4,4% lavora ed è iscritto alla specialistica/magistrale;
il 23,2% non lavora ed è iscritto alla specialistica/magistrale;
il 9,3% non lavora, non è iscritto alla specialistica/magistrale e non cerca;
il 22,8% non lavora, non è iscritto alla specialistica/magistrale ma cerca.

Il guadagno medio mensile ammonta a 803 euro.

Il 41,7% dei laureati ritiene la propria laurea efficace per il proprio lavoro, e la soddisfazione per il lavoro svolto è di 7,1 in una scala da 1 a 10.