L’accesso a Medicina sta attraversando una fase di cambiamento importante e il semestre filtro Medicina è oggi uno degli argomenti più cercati dagli studenti che vogliono iscriversi ai corsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Il Syllabus riformulato è stato pubblicato solo lo scorso 19 giugno, mentre si attende ancora il decreto che definirà le nuove regole del semestre filtro 2026, dopo le polemiche che hanno travolto la prima attuazione della riforma lo scorso anno. In questo scenario, la pubblicazione da parte del MUR di un’area esercitativa da cui poter mettersi alla prova in vista dell’inizio dei corsi è stata accolta con favore dagli studenti.
Tuttavia, dall’analisi avviata da EdiSES sulle domande di biologia finora a disposizione degli studenti, stanno emergendo quesiti che potrebbero non essere pienamente compresi negli argomenti indicati dal syllabus ufficiale. Per questo motivo, EdiSES sta confrontando le domande proposte con il programma previsto, argomento per argomento, con l’obiettivo di aiutare gli studenti a capire cosa studiare davvero, su cosa concentrarsi, e quali quesiti richiedono maggiore attenzione.
Parleremo dei materiali di studio e cosa studiare per il Semestre Filtro durante l’Open Day organizzato da Edises il 23 luglio alle ore 14.00 online. Se ancora non l’hai fatto puoi iscriverti gratuitamente cliccando sul banner e inserendo i tuoi contatti per ricevere il link e gli aggiornamenti.

Al termine dell’analisi sarà disponibile gratuitamente un documento di confronto tra:
- domande del simulatore
- argomenti previsti dal syllabus
- eventuali quesiti potenzialmente non riconducibili al programma
- indicazioni utili per orientare lo studio
Puoi scaricare da questa pagina l’analisi del primo campione di Biologia.
Table of Contents
Cosa sta emergendo dall’analisi delle domande del simulatore
EdiSES sta analizzando le domande contenute nel simulatore utilizzato dagli studenti per prepararsi all’accesso a Medicina. L’obiettivo dell’analisi è verificare la coerenza tra i quesiti proposti e gli argomenti indicati nel syllabus. Da una prima verifica, alcune domande sembrano riguardare contenuti non esplicitamente compresi nel programma previsto. È importante precisare che i quesiti finora compresi nel simulatore rappresentano un campione piuttosto esiguo e sostanzialmente finalizzato a verificare le conoscenze dei ragazzi in uscita dalle scuole superiori. Viene annunciata per settembre una più corposa pubblicazione di esercitazioni sui Syllabus di biologia, fisica, chimica e propedeutica biochimica per l’a.a. 2026/2027 e simulazioni delle prove di esame.
Nell’attesa, abbiamo iniziato ad analizzare quanto oggi disponibile. Per ogni quesito vengono valutati:
- l’argomento richiesto
- la presenza o meno dell’argomento nel syllabus e l’Unità di riferimento
- l’eventuale collegamento indiretto con temi previsti dal programma
Questa verifica è particolarmente importante perché il syllabus dovrebbe rappresentare il riferimento principale per chi si prepara al semestre filtro e all’ammissione a Medicina.
Partendo dalla Biologia, sembrerebbe che ad oggi siano disponibili solo 100 domande complessivamente. Infatti, dall’estrazione random di oltre 500 domande, dopo la centesima, si sono rivelati sempre tutte doppioni di una domanda già posta, seppur con alternative diversamente collocate.ocate.
Abbiamo confrontato, dunque, queste 100 domande di Biologia con il syllabus ministeriale, quesito per quesito, e poi con i manuali universitari conformi al programma.
Ne sono usciti due disallineamenti di segno opposto:
- ci sono domande su argomenti fuori programma
- ci sono parti del Syllabus non rappresentate nelle domande disponibili
Prima sorpresa: su 500 domande, solo 100 sono diverse
Il primo dato non riguarda i contenuti, ma la dimensione reale del campione. Delle 500 domande esaminate, solo 100 sono effettivamente diverse: i quesiti dal 101 al 500 ripetono uno per uno quelli dal 1 al 100, con le alternative di risposta presentate in un ordine differente e, in due casi, con una minima variante lessicale.
Non è un dettaglio da poco. Significa che il materiale messo a disposizione per valutare le proprie conoscenze in biologia è davvero molto esiguo, non sufficiente per allenarsi realmente su un programma così vasto: l’analisi che segue è condotta sulle 100 domande realmente distinte.
Il primo disallineamento: 32 domande su 100 sono fuori dal syllabus
Il syllabus di Biologia è un documento preciso. Non descrive «la biologia» in generale: descrive sette unità didattiche, con un peso in crediti e un elenco puntuale di contenuti. È il perimetro su cui, per legge, verte l’esame.
Confrontando le domande con quel perimetro, 68 quesiti su 100 sono pienamente coerenti con il programma. Gli altri 32 riguardano argomenti che il syllabus non prevede. Si concentrano in cinque aree molto riconoscibili:
| Area non prevista dal syllabus | Domande | Esempi di quesiti |
| Ecologia | 10 | Caratteristiche di popolazione e comunità; competizione intra- e interspecifica; livelli trofici; parassitismo e mutualismo; microbiota come comunità |
| Biotecnologie e DNA ricombinante | 10 | PCR; enzimi e siti di restrizione; clonaggio genico; cDNA e trascrittasi inversa; sequenziamento; terapia genica; vaccini a mRNA; biotecnologie tradizionali |
| Istologia | 6 | Tessuti connettivi; cellule epiteliali; guaina mielinica; cute; tessuto muscolare liscio |
| Fisiologia | 3 | Muscoli agonisti e antagonisti; scambi gassosi e pressioni parziali; motilità intestinale |
| Chimica (organica e cinetica) | 3 | Isomeria di struttura; fattori che influenzano la velocità di reazione |
| Embriologia | 1 | Gastrulazione e fenomeni di induzione |
C’è una precisazione: isomeria e cinetica chimica non sono argomenti «inventati». Sono nel syllabus — ma in quello di Chimica e propedeutica biochimica, che è un altro esame. Il MUR, nella revisione dei programmi 2026/2027, ha dichiarato di aver lavorato proprio per eliminare le sovrapposizioni tra le discipline: quei due quesiti sembrano precedere quella pulizia.
Per le altre aree la spiegazione più probabile è che ecologia, istologia, fisiologia e DNA ricombinante erano capisaldi del vecchio test d’ingresso a Medicina, quello che la riforma ha abolito. Sono le domande che generazioni di studenti hanno preparato sui manuali di ammissione. È ragionevole ipotizzare che parte della banca dati provenga da quel repertorio e non sia stata ancora riallineata al nuovo programma universitario, che invece si concentra su biologia cellulare e molecolare.
Esiste poi una zona grigia, che segnaliamo per correttezza. 14 domande vertono su argomenti affini a voci del syllabus, ma su termini che il syllabus non nomina: la fermentazione lattica e alcolica e la β-ossidazione degli acidi grassi (il programma parla di «aspetti biologici di energetica: la respirazione cellulare, dalla glicolisi alla catena di trasporto degli elettroni»), la velocità massima di una reazione enzimatica, la stereospecificità degli enzimi, il fattore Rh (il syllabus cita il solo sistema AB0), la fecondazione. Tra i quesiti borderline rientrano anche alcune domande di citologia e istologia che, pur non essendo riconducibili in modo immediato alla formulazione letterale del syllabus, possono comunque trovare risposta nei manuali conformi o essere risolte dallo studente per deduzione, sulla base delle conoscenze cellulari già acquisite. Sono quesiti difendibili in sede d’esame, ma uno studente che avesse studiato il syllabus alla lettera potrebbe legittimamente sentirsi spiazzato.
Secondo disallineamento: il programma che il simulatore non chiede
Qui il confronto si rovescia. Invece di chiedersi che cosa ci sia nelle domande e non nel programma, chiediamoci che cosa ci sia nel programma e non nelle domande.
Nel campione analizzato non compare una sola domanda dell’Unità didattica 6 — «La cellula e l’ambiente, la segnalazione cellulare e la trasduzione del segnale». Eppure quell’unità vale 0,75 CFU dei 6 dell’esame, e comprende la matrice extracellulare, le giunzioni cellulari, i recettori di superficie e intracellulari, le proteine G, i secondi messaggeri, le vie delle MAP chinasi e i recettori tirosin-chinasici.
Confrontando il numero di domande di ciascuna unità con il peso in CFU che il syllabus le assegna, lo squilibrio è evidente:
| Unità didattica del syllabus | CFU | Domande attese (in proporzione ai CFU) | Domande effettive |
| UD1 — Basi dell’organizzazione biologica e molecolare | 0,50 | 5,6 | 18 |
| UD2 — Informazione genetica ed epigenetica | 0,50 | 5,6 | 1 |
| UD3 — Il flusso dell’informazione | 1,00 | 11,2 | 5 |
| UD4 — I meccanismi cellulari di trasmissione e controllo dei caratteri selvatici e mutati | 0,75 | 8,4 | 12 |
| UD5 — Le strutture cellulari: biogenesi, morfologia e funzioni | 1,75 | 19,5 | 21 |
| UD6 — La cellula e l’ambiente, la segnalazione cellulare e la trasduzione del segnale | 0,75 | 8,4 | 0 |
| UD7 — Il controllo della proliferazione e della sopravvivenza cellulare | 0,75 | 8,4 | 10 |
Tre unità sono sostanzialmente in equilibrio: la UD5 sulle strutture cellulari, che è la più pesante del programma, la UD7 e la UD4. Le altre no. L’unità introduttiva è sovrarappresentata di oltre tre volte, mentre l’unità sull’informazione genetica ed epigenetica compare con un solo quesito e il flusso dell’informazione – un CFU pieno – con cinque.
Scendendo nel dettaglio, nel campione non abbiamo trovato alcuna domanda dedicata a: il meccanismo della trascrizione e la maturazione degli RNA; l’operone lac e la regolazione genica nei procarioti; l’epigenetica, la cromatina e l’imprinting; l’organizzazione del genoma umano; lo smistamento delle proteine ai compartimenti cellulari; i perossisomi; l’autofagia; il fuso mitotico e il complesso APC/C; i proto-oncogeni e i geni oncosoppressori; l’apoptosi. Sono, tutti, argomenti esplicitamente elencati nel syllabus.
Una precisazione doverosa: abbiamo analizzato esclusivamente quanto disponibile finora e come indica il portale stesso “da settembre saranno disponibili esercitazioni sui Syllabus di biologia, fisica, chimica e propedeutica biochimica per l’a.a. 2026/2027 e simulazioni delle prove di esame”, tuttavia chi sperava di poter iniziare a esercitarsi durante l’estate in attesa dell’inizio dei corsi, di fatto, può esercitarsi su un numero davvero esiguo di domande per di più su poco più della metà degli argomenti previsti dal programma.
Che cosa vuol dire, in concreto, per chi si prepara
Da questa analisi discendono alcune indicazioni operative. Non sono opinioni: seguono direttamente dai numeri.
- Il syllabus viene prima del simulatore. Il documento vincolante per l’esame è il syllabus, non il simulatore. Se un argomento non è nel syllabus, non può essere oggetto d’esame – per quanto ricorra nelle esercitazioni.
- Non inseguire ogni errore. Se sbagli una domanda sull’ecologia o sulla PCR, prima di aprire un manuale verifica che l’argomento sia in programma. Un errore su un quesito fuori perimetro non misura nulla della tua preparazione.
- Non confondere «non chiesto» con «non importante». Un simulatore che non ti interroga sulla trasduzione del segnale o sull’apoptosi non ti sta dicendo che quegli argomenti sono facili: ti sta dicendo che non li sta valutando. All’esame possono valere fino a 1,5 CFU.
- Studia su un manuale universitario conforme. Verifica sempre che il testo su cui studi dichiari la conformità al syllabus e ne segua l’articolazione in unità didattiche e se desideri iniziare ad esercitarti su tutti gli argomenti del Syllabus, ricorri ad un eserciziario completo di tutti gli argomenti.
Scarica gratuitamente il documento
Abbiamo raccolto l’intera analisi in un documento scaricabile. Per ognuna delle 100 domande diverse trovi: il testo integrale del quesito, la risposta corretta, l’unità didattica del syllabus a cui l’argomento appartiene (o l’indicazione «assente», con l’argomento di provenienza) e il capitolo esatto del manuale EdiSES su cui ripassare. Le domande sono riordinate secondo l’indice del volume, Biologia cellulare e principi di Genetica – Bonaldo, Brancolini, P. Ghiorzo, A. Poletti, P. Riva, così puoi usarle come percorso di ripasso progressivo, capitolo dopo capitolo, invece che in ordine casuale.
Scarica il documento integrale
Nota di metodo
L’analisi è stata condotta sulle prime 500 domande di Biologia pubblicate sul sito Ministeriale, confrontate con il Syllabus di Biologia del MUR e con i manuali EdiSES conformi al programma. La verifica dei doppioni è stata effettuata sul testo integrale di ogni quesito e delle sue alternative. La classificazione «fuori syllabus» segue il testo letterale del programma ministeriale; le 11 domande indicate come borderline riguardano argomenti affini a voci del syllabus, ma su termini che il programma non cita esplicitamente, e sono state segnalate separatamente proprio per non forzare il dato.
FAQ sull’argomento
No. Le domande fanno parte della piattaforma nazionale gratuita promossa da MUR e CRUI e realizzata dal CISIA per la preparazione agli esami del semestre filtro; sono riferite ai programmi di biologia, chimica e fisica delle scuole secondarie e hanno lo scopo di favorire l’autovalutazione in ingresso e rinforzare la preparazione in vista dell’inizio del semestre. Resta però uno strumento di esercitazione: il documento che definisce il perimetro d’esame è il syllabus ministeriale.
No. Sulle prime 500 domande pubblicate – che corrispondono a 100 quesiti effettivamente diversi – l’analisi EdiSES rileva 32 domande su argomenti non previsti dal syllabus: ecologia, biotecnologie e DNA ricombinante, istologia e citologia, fisiologia, embriologia e tre quesiti che appartengono al programma di Chimica.
No. L’esame verte sul syllabus. Un argomento che il programma non prevede non può essere oggetto della prova, anche se compare nelle esercitazioni. Se lo incontri in un simulatore, verifica il programma prima di dedicargli tempo di studio.
Nel campione analizzato sì. Non compare alcuna domanda dell’Unità didattica 6, dedicata alla segnalazione cellulare e alla trasduzione del segnale, che vale 0,75 CFU. Mancano inoltre quesiti su trascrizione, epigenetica, operone lac, autofagia, perossisomi, apoptosi e geni oncosoppressori. Sono argomenti d’esame a tutti gli effetti.
Il MUR non ha fornito una spiegazione ufficiale. L’ipotesi più plausibile è che parte della banca dati derivi dai quesiti del vecchio test d’ingresso a Medicina, in cui ecologia, istologia e biotecnologie erano argomenti classici, e non sia ancora stata riallineata al nuovo programma universitario.
È pubblicato sul sito del MUR (mur.gov.it) e sulla piattaforma Universitaly. I syllabus per l’anno accademico 2026/2027 di Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica sono stati resi disponibili il 19 giugno 2026 e puoi trovarli nel nostro articolo
In questo approfondimento abbiamo analizzato il simulatore presentato dal Ministero confrontato con il volume EdiSES di Biologia cellulare e principi di Genetica – Bonaldo.
Il testo, conforme al Syllabus 2026 – 2027, è un manuale completo, pensato per accompagnare lo studente nello studio della biologia cellulare e della genetica, dai concetti di base fino alla piena padronanza degli argomenti fondamentali.
Al suo interno, così come in tutte le nuove edizioni, è presente Eddie, il tutor AI che con quiz, sintesi, mappe e flashcard aiuta gli studenti in tutta la loro preparazione in vista degli esami.
Eddie risponde esclusivamente sulla Knowledge base del tuo manuale EdiSES: niente risposte improvvisate da fonti esterne, ma un supporto mirato e attendibile, che adatta lo studio ai tuoi tempi e ai tuoi obiettivi.

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