Fondato oltre 150 anni fa, il Cambridge Assessment è una organizzazione inglese no-profit che si occupa, tra le varie, cose di valutazione universitaria. In particolare l’ente britannico progetta esami internazionali per l’accertamento delle conoscenze universitarie grazie all’operato delle sue tre commissioni, potendo così garantire la valutazione di più di 8 milioni di studenti in oltre 170 paesi del mondo.
In Italia, la collaborazione tra Miur e Cambridge Assessment ha portato alla nascita dell’IMAT (The International Medical Admissions Test), una prova specifica oggi utilizzata per l’accesso ai corsi biomedici in lingua inglese elaborata sulla falsa riga del test di ammissione a Medicina per i corsi impartiti in italiano. Dal 2013 anche le selezioni ai corsi di laurea a numero programmato in Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura vengono gestite dal Cambridge Assessment, cui il Miur ha affidato la redazione della prova con criteri analoghi a quelli utilizzati per le selezioni internazionali.
L’avvento del Cambridge Assessment negli esami d’ammissione ai corsi di laurea appena citati ha portato alcuni cambiamenti nella struttura della prova. Pur restando immutati i programmi d’esame (a valere sono sempre i programmi scolastici ministeriali), i quesiti a risposta multipla sono stati ridotti da 80 a 60 ed è stato assegnato un tempo di 100 i minuti per la loro risoluzione. Le 60 domande, inoltre, sono state ridistribuite diversamente (5 di cultura generale, 25 di logica, 14 di biologica, 8 di chimica e 8 di matematica e fisica) e l’attribuzione del punteggio è variato in questo modo: +1,5 punti per ogni risposta esatta, -0,4 punti per le risposte errate, zero punti per le risposte non date.

Non occorre uno studio di tipo nozionistico per imparare a svolgere al meglio i quesiti che sottostanno alla tipologia di logica elaborata dal Cambridge Assessment. All’esame, infatti, i candidati potranno incontrare quesiti che non possono essere risolti con metodi stereotipati o imparati a memoria e che, proprio per questo motivo, richiedono un approccio flessibile. In altre parole, non esiste necessariamente un metodo “giusto” e sicuramente non esiste un unico modo per risolvere domande di questo genere. E poiché quelli di ammissione sono quiz a tempo, è fondamentale familiarizzare con questo tipo di logica, allenandosi a risolvere i quiz rapidamente per poter poi affinare le proprie capacità logiche.

Entrambi i volumi sono già disponibili – on line su www.edises.it e in tutte le librerie d’Italia -, insieme col kit completo (“La Guida Ufficiale Cambridge per l’ammissione alle facoltà Biomediche” + “La Guida Cambridge al Ragionamento Logico”) per il test di ammissione a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura.


