Ultimi consigli prima dei test 2021

test ammissione 2021

Eccoci insieme per l’ultimo articolo della rubrica A scuola di test 2021: oggi parleremo di psicologia, motivazione e strategia.

Prima di cominciare vogliamo ringraziare tutti gli studenti che ci hanno seguito nel corso dell’anno e hanno apprezzato il nostro impegno.

Vi anticipiamo che subito dopo il test di Medicina pubblicheremo un articolo con le prime considerazioni “a caldo”, dopodiché proveremo a stimare il punteggio minimo di accesso.

Come abbiamo avuto modo di dire più volte nel corso della nostra rubrica, il successo nei test di ammissione non dipende soltanto dalle conoscenze acquisite, ma anche dalla strategia e dal metodo.

Se hai letto il libro Superare la prova a test ricorderai la frase iniziale: per vincere un concorso di ammissione è sufficiente solo un medio livello di preparazione se unito ad una buona organizzazione dello studio, un’eccellente tecnica di test ed una efficace gestione della prova in sede d’esame.

In altre parole, anche se non ci sentiamo pronti al massimo possiamo esssere fiduciosi se utilizziamo al meglio le nostre risorse: il successo, infatti, è determinato al 50% dalle conoscenze e al 50% dall’insieme di altre variabili (abilità a risolvere i quesiti utilizzando le tecniche giuste, la gestione “psicologica” della prova, la gestione del tempo ecc…).

Cosa fare prima del test

Molti studenti ci chiedono come ottimizzare la preparazione nei giorni immediatamente precedenti il test di ammissione.

La cosa importante è rivedere i quiz in cui si sono commessi degli errori e:

  • capire l’errore: senza consapevolezza non si può migliorare
  • accettare l’errore: sbagliare un quiz è diverso dall’essere una persona sbagliata. Lo studio è un processo formativo, come l’allenamento per un calciatore
  • analizzare l’errore: comprendere le sfaccettature ed individuare se l’errore è stato tecnico, di distrazione, di confusione, di mancata conoscenza culturale
  • imparare dall’errore: accertarsi di aver capito come comportarsi in una situazione analoga

In particolare, ecco alcuni consigli per affrontare al meglio la “vigilia” di una prova importante

Non perdere la concentrazione

É importante mantenere la mente concentrata sulla preparazione al test, evitando se possibile contrasti o polemiche con gli amici e in famiglia.

Scegliete di stare con persone ottimiste e non “lamentose” (potrebbero condizionare negativamente il vostro umore).

Effettuare molte simulazioni

La simulazione del test è il modo migliore per prepararsi negli ultimi giorni: non divagate con la mente, cercate di focalizzare l’obiettivo e individuare le lacune che scoprite di avere facendo gli esercizi.

Molti studenti ci chiedono anche come poter diminuire l’ansia da esame: su alcuni fattori della sfera emotiva (come l’ansia da prestazione) non c’è molto da fare in fase di preparazione, mentre su altri possiamo applicare le seguenti strategie.

Nei giorni prima della prova è opportuno stare rilassati e non farsi distrarre da troppe cose (social compresi!); nel giorno del test, invece, è consigliabile affrontare l’intera giornata con grinta e coraggio, effettuare respiri profondi ed essere fiduciosi.

Tutto questo permette di controllare meglio eventuali stati di ansia.

Se poi consideriamo che veniamo comunque da cinque anni di scuola superiore e di compiti in classe, possiamo dire di essere degli “esperti” nella gestione della “gara”: abbiamo avuto modo di sperimentare che quando inizia la prova la mente si concentra sul testo e lavora con dedizione fino alla fine, quindi possiamo avere fiducia che il nostro corpo reagisca in modo analogo anche durante il test d’ingresso.

Per quanto riguarda la resistenza alla lunga giornata di stress psicofisico che ci aspetta, è possibile effettuare una preparazione adeguata in questi giorni di esercitazioni a casa.

Possiamo allenare la resistenza allo stress e alla fatica facendo lunghe sessioni di lavoro, senza pausa e senza alzarsi dall asedia, costituite da due o tre simulazioni da svolgere in maniera consecutiva.

Può risultare particolarmente allenante per la concentrazione effettuare delle simulazioni in un contesto “disagevole”, ad esempio in una stanza con un televisore acceso o dove ci sono persone impegnate in una conversazione.

Credere in sé stessi e avere fiducia

Un famoso assunto afferma: i combattenti combattono, i perdenti perdono mentre i vincenti vincono.

Se crediamo di poter superare il test e lavoriamo con atteggiamento positivo ci poniamo nella situazione del “vincente”.

I vincenti hanno fiducia, sono grintosi, attivi e propositivi, imparano dagli insuccessi, vogliono sempre migliorare e…ovviamente vincono!

Chi scegliamo di essere?

Il futuro è nelle nostre mani.

Questa frase dice tutto: se crediamo di poter superare il test e lavoriamo con atteggiamento positivo e costruttivo ci poniamo nella situazione del “vincente”.  I vincenti hanno fiducia, sono grintosi, attivi e propositivi, imparano dagli insuccessi e vogliono sempre migliorare e … ovviamente vincono!

Chi scegliamo di essere? Il futuro è nelle nostre mani…

In bocca al lupo a tutti!