Superare il test di ammissione, la parola a chi ce l’ha fatta

Abbiamo conosciuto Ilaria quest’estate sulla nostra pagina Facebook, mentre incoraggiava i ragazzi a  studiare per il test di ammissione e a perseguire i propri sogni: proprio lei, una dei tanti che, con determinazione e perseveranza, è riuscita a realizzare il proprio desiderio di studiare le professioni sanitarie, superando il concorso.

Abbiamo chiesto ad Ilaria di raccontarci la propria esperienza dall’inizio: la motivazione a scegliere quel percorso di laurea, lo studio, il giorno del test; da qui è nato il suo breve racconto, che speriamo possa servire ai tanti candidati che ogni anno si approcciano al test di ammissione sperando di rientrare nelle statistiche degli ammessi!

Preparati al test di ammissione come Ilaria: studia con Editest!

Test di ammissione a professione sanitarie, il racconto di Ilaria

Amo assistere gli altri da un tempo poco definibile.
Ricordo che da bambina giocavo a fare l’infermiera/dottore con le mie nonne e i miei amici: mi inventavo dei casi e i malcapitati venivano fasciati, colorati con il rossetto e idem per le bambole…insomma, ce l’avevo nel sangue, e forse ero anche un po’ pazza, chi lo sa!
Poi crescendo mi sono avvicinata al mondo del volontariato, grazie alla possibilità che il servizio civile mi ha dato: salire sulle ambulanze, accompagnare i malati, star loro vicino.
In particolare ho avuto l’onore di affiancare Lorenzo, un ragazzo affetto da Distrofia Muscolare di Duchenne (una malattia molto grave dal decorso molto rapido, crudele, terminale).
Abbiamo attaccato bottone fin dal primo istante, due chiaccheroni! Nel frattempo pensavo “tutto questo mi viene così naturale, perché non fare l’infermiera?? Macchè, hai studiato al liceo musicale, dove vuoi andare…”.
E così lavoro dopo lavoro, ero sempre più insoddisfatta, perché la mia passione voleva riprendersi il suo spazio…e quindi decisi che ci avrei provato! Un po’ la sfiga, un po’ la testa arrugginita, i libri sbagliati e la paura…niente, il primo tentativo andò male nonostante mi fossi piazzata bene in due corsi appartenenti a veterinaria e a tecniche audioprotesiche, che comunque ho frequentato per un anno.
Finalmente una mattina mi sono svegliata e ho deciso di cambiare tipologia di studio e di metodo: comprai l’Editest! Così vicino allo studente nel porsi e nell’esprimere le argomentazioni, tanto studio e tanta grinta (quella Editest non può certo dartela, è dentro di te, loro sono un valido strumento!)
Arriva il test (di nuovo), la voglia di farli fuori tutti – o almeno quelli necessari all’ingresso – perché eravamo davvero tanti! Ma il sangue era molto freddo, come d’altra parte deve fare l’infermiera, mantenere il controllo nelle situazioni più critiche e un po’ di “testa leggera”, senza troppe aspettative.
Alla faccia di chi non credeva in me, sono entrata!
Ho realizzato il mio sogno….ovvero iniziare il mio cammino per raggiungere le basi del mio futuro, la laureaaaa!!!

TENETE DURO, TUTTO PUO’ ACCADERE!!

Ilaria Menichetti

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