corso di laurea in geografia

Il corso di laurea

Il corso di laurea triennale in Geografia prevede tra le sue attività formative di base le discipline geografiche e antropologiche, discipline storiche, giuridiche ed economiche, discipline del territorio e discipline linguistiche. Ci sono inoltre tra le attività formative caratterizzanti le discipline dell’ambiente, biologiche, geografiche e geologiche, discipline matematiche, informatiche e della rappresentazione, discipline sociologiche, psicologiche ed economiche e discipline storico-artistiche e del paesaggio. Dopo la laurea in Geografia è possibile iscriversi ad un Corso di Laurea magistrale della durata biennale.

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Accesso

I corsi di laurea in geografia non rientrano nella normativa nazionale sull’accesso programmato, tuttavia, nel rispetto del principio dei requisiti minimi, ciascuna Università ha l’obbligo di dichiarare la propria offerta “sostenibile” in base ai criteri di adeguatezza delle strutture e del corpo docente. Ciò significa che ciascuna Università può limitare le immatricolazioni istituendo il numero programmato e una prova di ammissione selettiva.

Sbocchi occupazionali

Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono in enti pubblici e privati che utilizzino professionalità coerenti con la tipologia di competenze specifiche fornite dal corso di laurea, nonché nei settori della rappresentazione e dell’analisi del territorio, dell’identificazione e valorizzazione delle risorse dei connessi fenomeni economici e politici. Appartengono al campo della Geografia alcune attività professionali quali, a titolo esemplificativo, il Geografo, che si occupa dell’analisi, della valorizzazione e della gestione delle risorse territoriali, della programmazione economica e urbanistica, dell’individuazione degli ambiti ottimali di organizzazione e di fornitura dei servizi, della localizzazione delle attività economiche, delle infrastrutture e degli apparati strumentali, dell’amministrazione e del governo di ambiente, territorio e paesaggio; ma anche l’analista del territorio, il mediatore territoriale od il promotore turistico.

Il mercato del lavoro

Secondo la XXI indagine AlmaLaurea, ad un anno dalla laurea il 45,9% dei laureati in Geografia trova un impiego.

Nello specifico:

  • il 29,4% lavora e non è iscritto alla specialistica;
  • il 16,5% lavora ed è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello;
  • il 37,6% non lavora ed è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello;
  • il 5,9% non lavora, non è iscritto ad alcun corso di laurea e non cerca impiego;
  • il 10,61% non lavora, non è iscritto ad un corso di laurea ma cerca lavoro.

Il guadagno medio mensile è di 913 euro.