corso di laurea in scienze e tecnologie fisiche

Il corso di laurea

Il corso di laurea in scienze e tecnologie fisiche prevede, tra le attività formative di base, le discipline matematiche e informatiche, chimiche e fisiche. Esso inoltre prevede, tra le attività formative caratterizzanti, le discipline sperimentali e applicative, teoriche e dei fondamenti della fisica, discipline microfisiche e della struttura della materia e discipline astrofische, geofisiche e spaziali.
I curricula dei corsi di laurea della classe comprendono in ogni caso attività finalizzate ad acquisire conoscenze di base dell’algebra, della geometria, del calcolo differenziale e integrale e conoscenze fondamentali della fisica classica, teorica, quantistica, moderna e nucleare.

Devono prevedere attività di laboratorio per un congruo numero di crediti, in particolare dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali, alla misura e all’elaborazione dei dati.

Accesso

I corsi di laurea in Scienze e tecnologie fisiche non rientrano nella normativa nazionale sull’accesso programmato, tuttavia, nel rispetto del principio dei requisiti minimi, ciascuna Università ha l’obbligo di dichiarare la propria offerta “sostenibile” in base ai criteri di adeguatezza delle strutture e del corpo docente. Ciò significa che ciascuna Università può limitare le immatricolazioni istituendo il numero programmato e una prova di ammissione con selettiva.

Sbocchi occupazionali

I laureati della classe svolgeranno attività professionali negli ambiti:

  • delle applicazioni tecnologiche della fisica a livello industriale (elettronica, ottica, informatica, meccanica, acustica, etc .),
  • delle attività di laboratorio e dei servizi relativi, in particolare, alla radioprotezione, al controllo e alla sicurezza ambientale, allo sviluppo e caratterizzazione di materiali, alle telecomunicazioni, ai controlli remoti di sistemi satellitari,
  • della partecipazione alle attività di enti di ricerca pubblici e privati, e in tutti gli ambiti, anche non scientifici (per es. economia, finanza, sicurezza), in cui siano richieste capacità di analizzare e modellizzare fenomeni anche complessi con metodologia scientifica.

Il mercato del lavoro

Secondo la XXI rilevazione AlmaLaurea, a un anno dal conseguimento della laurea in Scienze e tecnologie fisiche:

  • l’11,3% lavora e non è iscritto ad una laurea di secondo livello;
  • l’11,6% lavora ed è iscritto ad una laurea di secondo livello;
  • il 70,9% non lavora ed è iscritto ad una laurea di secondo livello;
  • il 3,2% non lavora, non è iscritto ad un corso di laurea e non cerca;
  • il 3% non lavora, non è iscritto ad una laurea di secondo livello ma cerca.

La retribuzione media mensile è di 740 euro.