corso di laurea in scienze e tecnologie della navigazione

Il corso di laurea

I laureati in questa classe devono possedere:

  • adeguate conoscenze fondamentali di matematica, fisica, chimica e informatica, ed acquisire metodiche disciplinari e di indagine;
  • essere in grado di operare professionalmente nei campi di applicazione della navigazione marittima, terrestre, aerea e spaziale, nel campo del rilevamento, della idrografia, della oceanografia e della meteorologia;
  • possedere adeguate competenze per gestire la logistica e la sicurezza della navigazione e degli impianti a terra;
  • essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.

I curricula dei corsi di laurea della classe sono finalizzati alla formazione di ufficiali di navigazione per la marina mercantile, di assistenti al volo e controllori del traffico aereo, di topografi e cartografi, di idrografi, di oceanografi, di meteorologi, di addetti alla gestione degli impianti portuali ed aeroportuali.

Accesso

I corsi di laurea in Scienze e tecnologie della navigazione non rientrano nella normativa nazionale sull’accesso programmato, tuttavia, nel rispetto del principio dei requisiti minimi, ciascuna Università ha l’obbligo di dichiarare la propria offerta “sostenibile” in base ai criteri di adeguatezza delle strutture e del corpo docente. Ciò significa che ciascuna Università può limitare le immatricolazioni istituendo il numero programmato e una prova di ammissione selettiva.

Sbocchi occupazionali

I laureati della classe potranno svolgere attività professionali nei diversi ambiti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, del rilevamento, dell’oceanografia, della meteorologia, anche ai fini della sicurezza degli impianti portuali ed aeroportuali.
L’ambito professionale tipico del campo delle Scienze e tecnologie della navigazione marittima e aerea è quello della marina mercantile, nei settori della navigazione marittima e delle attività portuali, nel campo delle tecniche navali finalizzate all’esercizio e alla gestione tecnica delle navi, ma anche l’ambito della navigazione aerea, nelle attività legate all’assistenza al volo; in particolare, si avverte una sensibile necessità di personale esperto nel settore del Air traffic management.
Inoltre, le competenze nella geomatica per l’ambiente ed il territorio consentono di operare nel campo del rilievo del territorio svolgendo professioni specifiche quali: il topografo, il cartografo e l’esperto informatico in sistemi informativi geografici.
Infine, le competenze in oceanografia e meteorologia consentono sbocchi professionali presso gli enti pubblici e privati e nelle società di consulenza per la gestione della fascia costiera e per un adeguato sfruttamento delle risorse marine, presso centri nazionali e locali destinati alla previsione del tempo e in tutte le agenzie regionali per l’ambiente.

Il mercato del lavoro

Secondo la XXI indagine AlmaLaurea, ad un anno dal conseguimento del titolo triennale lavora il 73,5% dei laureati.

Nello specifico:

  • il 68,1% dei laureati lavora e non è iscritto ad una laurea di secondo livello;
  • il 5,3% lavora ed è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello;
  • il 18,6% non lavora ed è iscritto ad un corso di secondo livello;
  • il 4,4% non lavora, non è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello e non cerca;
  • il 3,5% non lavora, non è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello ma cerca.

La retribuzione mensile netta è di 1.661 euro.