05 settembre 2017

Test medicina 2017 – prime indiscrezioni



test-ammissione-medicine

In breve subito: Test abbastanza facile, ma più complesso del 2016

Raccontiamo la mattinata. Tanti partecipanti e lunghe attese – come di consueto – prima di iniziare la prova e molta adrenalina in aula! Appena terminato il test si sono avuti i primi exit poll grazie ai commenti dei ragazzi all’uscita delle aule. Abbiamo, quindi, parlato con molti partecipanti per avere un’idea il più possibile chiara della complessità della prova. La domanda classica a cui tutti vogliamo una risposta certa: “il test è stato facile o difficile o, meglio, più facile o più difficile dell’anno scorso?” e quindi “con quale punteggio si entra quest’anno?”

Rispondiamo con ordine affidandoci ai rumors…

  • Il test è stato di tipo classico, come quello del 2016.

  • La Logica è risultata simile a quella delle Università private e con domande di varia tipologia. E’ stato proposto qualcosa di innovativo e di un pò più articolato e difficile rispetto al 2016.

  • I quesiti di Biologia e Chimica sono stati proposti in modo abbastanza nozionistico e senza domande articolate a tre vie. I quesiti di Chimica si risolvevano con calcoli semplici, talvolta banali per uno studente ben preparato, mentre la Biologia era più complessa.

  • Matematica e Fisica relativamente facili, tipo nel 2016,  con qualche esercizio in più rispetto al 2016. La parola “relativamente” è connessa alla considerazione che pochi concorrenti sono veramente ben preparati in queste materie, in particolare in fisica.

Il test è risultato un pò più complesso rispetto al 2016 ma gli studenti erano più preparati ad una prova di questo tipo. Quindi se da un lato il punteggio per l’accesso scenderà per l’aumento della difficoltà della prova, dall’altro lato salirà per la maggiore preparazione dei concorrenti. Ricordiamo che l’anno scorso il test molto facile ha “spiazzato” un pò tutti.

Non è assolutamente semplice ipotizzare un punteggio minimo di accesso perché sarebbe necessario comprendere quanto quei pochi quesiti di livello avanzato hanno potuto “influenzare” gli studenti, ma ci proviamo anche quest’anno!

  • Punteggio stimato minimo di accesso nazionale: circa 58 punti; con una forchetta ampia di intervallo tra 53 e 63.

Prendiamo questo punteggio come una semplice stima…

A breve pubblicheremo un articolo dettagliato sul test appena svolto per iniziare anche a ipotizzare le assegnazioni e gli scorrimenti e stimare con più accuratezza il punteggio minimo di accesso.

Direttore didattico del settore formazione di EdiSES, è uno dei massimi esperti nella didattica orientata ai test. Ha insegnato in corsi universitari, partecipa a convegni, a progetti di formazione per docenti ed insegna nelle scuole le tecniche di risoluzione dei test. E’ autore di numerosi libri tra cui: “Superare la prova a test” – EdiSES, 2015, 18 euro
Torna su

Tag:

Ricevi due volte al mese i principali articoli del blog su università, ammissioni e numero chiuso.
Iscriviti alla nostra newsletter

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *