14 luglio 2017

Studiare in estate: mangiare bene fa parte del programma di studi!



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Che tu sia uno studente universitario alle prese con l’ennesima sessione estiva o che ti stia preparando ai test d’ingresso di settembre, non c’è dubbio, sarai alla tua postazione di studio per tutta l’estate e, probabilmente, porterai i libri con te sotto l’ombrellone!

Noi di ammissione.it vogliamo facilitarti il compito almeno un pò, consigliandoti una corretta routine alimentare e fornendoti le informazioni necessarie per una preparazione efficace.

Consulta il nostro approfondimento con tutte le date dei test e i relativi bandi da scaricare.

La ricetta per studiare nel modo giusto in estate prevede una dieta sana, con un giusto programma giornaliero di pasti principali e spuntini, e i testi giusti su cui studiare!

Se sei stato attratto da questo articolo, significa che vuoi saperne di più sulla dieta adatta a te, che studi con il sole a picco e sudi senza muovere un dito.

Studiare è una vera e propria attività, cerebrale piuttosto che fisica, e implica un grosso dispendio di energie. Ecco perché bisogna fare attenzione non solo al tempo che vi si dedica e a fare la giusta quantità di pause per rifocillarsi e reidratarsi, ma anche a seguire una dieta che non risulti troppo povera di alimenti giusti o troppo ricca di alimenti sbagliati!

Programma di studi e programma di benessere: qualità non quantità

È importante, soprattutto quando ci approcciamo a una materia nuova o abbiamo un tempo ben definito per prepararci, stilare un programma di studi. Questo ci permette non solo di distribuire in maniera efficace le energie, ma soprattutto di organizzare il lavoro in modo da sfruttare al massimo il tempo che abbiamo a nostra disposizione.

È dunque importantissimo essere in grado di seguire pedissequamente il programma di studi che abbiamo realizzato. Occorre essere ogni giorno in perfetta forma, energici, liberi da stress e ansia.

Per fare ciò, abbiamo bisogno di quello che potremmo definire come un programma di benessere, che aiuti a recuperare l’energia spesa nello studio.

Ciò significa che mentre si studia è sconsigliato seguire diete “dimagranti” o nutrirsi di qualsiasi cosa si trovi nel frigo, solo perché si ha poco tempo per fare altro che non sia studiare! Bisogna organizzarsi e puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità, sia per lo studio che per la propria alimentazione.

La dieta dello studente

Ciò che mangiamo è fondamentale, perché tutto ciò che introduciamo nel nostro corpo può avere effetti positivi o negativi sulla nostra mente: i livelli di stress, ansia, benessere, concentrazione dipendono proprio da questo. Nel volume 200 Alimenti che ci vogliono bene troverai una guida semplice e completa alla scelta dei cibi più sani, in cui scoprirai dei veri e propri alleati della salute, causa di molteplici effetti benefici sull’organismo.

I tre pasti principali del giorno sono molto importanti, ma attenzione alle porzioni. Se facciamo un pasto troppo abbondante, il nostro fisico dovrà lavorare di più per aiutarci a digerire, la nostra temperatura corporea aumenterà, ci sentiremo stanchi e non saremo in grado di concentrarci come dovremmo.

Non esiste una dieta valida per tutti, soprattutto se teniamo conto del fatto che molti soffrono di allergie o intolleranze. Ma ci sono delle linee guida che tutti noi, armati di buon senso, possiamo efficacemente seguire.

Tre pasti al giorno tra varietà e leggerezza

Si comincia con la colazione, un pasto fondamentale, le nostre madri ce lo ripetono fin da quando eravamo bambini. È proprio ora di ascoltarle!

L’equilibrio degli alimenti sani deve sempre essere l’imperativo della tavola. A colazione via libera a un mix di carboidrati, fibre, proteine, sali minerali e zuccheri: biscotti secchi o fette biscottate con marmellata, frutta, una spremuta d’arancia, dei cereali con uno yogurt o con un po’ di latte.

Durante la giornata bisogna consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura, ecco perché a pranzo e a cena bisognerebbe aprire sempre il pasto con una porzione di verdura cruda, che si tratti di lattuga, pomodori, carote, ecc. Se non avete tempo o voglia di preoccuparvi della varietà delle proprietà contenute nei cibi che consumate, basterà variare i colori per raggiungere un equilibrio accettabile!

A seguire, un primo e/o un secondo in porzioni piccole, una porzione di verdura cotta e un frutto di stagione. È preferibile consumare pane e pasta che siano integrali, cereali e farine poco raffinate. Così come zuccheri complessi dei carboidrati sono da preferire a quelli semplici.

Sappiamo che gli studenti consumano in genere molto caffè, sarebbe meglio utilizzare uno zucchero integrale di canna, per non eccedere nell’uso dello zucchero bianco.

Le proteine provengono da molte fonti. Di quelle animali è preferibile il consumo che proviene dal pesce ricco di omega3, come tonno, salmone e merluzzo; mentre le carni meglio se bianche, come pollo e tacchino. Importantissimi i legumi, anche associati ai cereali. Nel periodo estivo sono ottimi nelle insalate.

Break e spuntini per ricaricarsi

I break sono momenti importantissimi durante le ore di studio, perché danno una scossa al cervello e al corpo, l’uno sotto sforzo per la concentrazione prolungata, l’altro atrofizzato dall’immobilità.

È importante alzarsi, fare due passi, sgranchirsi e in particolare reidratarsi. Due litri d’acqua al giorno è ciò che consigliano i medici, meglio se lontano dai pasti.

E ancora più importanti sono gli spuntini da fare con regolarità fra un pasto e l’altro, prestando attenzione alle proprietà degli alimenti che scegliamo.

Meglio quelli ricchi di triptofano e vitamina B, perché ci aiutano a sintetizzare la serotonina, la cosiddetta “molecola della felicità”, che aiuta a regolare i livelli ansia e quindi a concentrarsi meglio.

Alimenti che contengono il triptofano sono, ad esempio, la banana, il parmigiano o il cioccolato fondente, che in piccole quantità rappresenta un ottimo spuntino in grado di metterci di buon umore!

Le vitamine del gruppo B hanno tantissime proprietà, tutte ottime per il nostro organismo. Oltre a trovarle negli alimenti consigliati a tavola, potreste considerare come spuntini yogurt, nocciole, prugne, frutta secca in generale.

Test di ammissione di settembre

Abbiamo così capito che una corretta alimentazione in questi mesi estivi è importante tanto quanto un corretto programma di studi. E se ora sappiamo cosa mangiare ogni giorno, grazie agli Editest, i libri perla preparazione ai test di ammissione 2017 realizzati da Edises, saremo in grado di superare egregiamente la stagione estiva e arrivare al giorno della prova preparati e concentrati.

Consulta il catalogo e scegli quello più adatto alle tue esigenze.

I test di ammissione di settembre mettono a dura prova la nostra tenacia e il nostro spirito di sacrificio: mentre gli altri sono in vacanza, noi combattiamo il caldo in compagnia dei libri, ma non possiamo darci per vinti.

Coniugare una sana alimentazione e lo studio sui testi giusti è l’unico “trucco” che possiamo usare per raggiungere i traguardi che ci prefissiamo stando bene con noi stessi.

 

 

 

Social media manager, blogger, scrittrice e creativa a tempo pieno. Appassionata lettrice, cinefila e insaziabile curiosa di ogni espressione artistica, ha fatto della comunicazione il suo lavoro e la sua vita.
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