Area Sociale

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Con la denominazione di “area sociale” siamo soliti indicare un macro-gruppo che comprende diversi percorsi di studio volti a formare figure professionali differenti fra loro quali sociologi, psicologi, economisti e avvocati. Il più delle volte, però, il primo corso di laurea che viene in mente quando si pensa a un percorso di studi inerente all’area sociale è quello di Sociologia, probabilmente per assonanza dei termini.

Prendendo in esame l’intera categoria, comunque, l’area sociale può essere suddivisa in tre grandi ambiti:

  • Giuridico
  • Economico-finanziario
  • Sociale (in senso stretto)

I corsi di laurea di ambito giuridico, come Giurisprudenza e Scienze dei Servizi Giuridici, mirano a formare operatori che siano in grado di svolgere la loro attività professionale nell’ambito giuridico-amministrativo, pubblico e privato, nelle imprese ed in altri settori del sistema sociale, istituzionale e libero professionale.

I corsi di laurea del settore economico-finanziario, come Scienze Economiche, Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale e Scienze del Turismo, sono volti a formare laureati con conoscenze e competenze specifiche nel campo dell’economia, della finanza e della politica con particolare attenzione all’uso di strumenti informatici e delle nuove tecnologie.

Infine, i corsi di laurea propriamente a carattere sociale, come appunto Sociologia, Psicologia o Scienze della comunicazione, puntano all’acquisizione di abilità e conoscenze orientate alla comunicazione, alla gestione dei rapporti interpersonali, allo studio dei fenomeni politici, sociali ed economici.

Tutti i corsi di laurea che rientrano nell’area sociale non sono ad accesso programmato nazionale, ciò significa che ogni singola Università può istituire o meno un test di ingresso obbligatorio oppure un test di orientamento all’entrata, il cui mancato superamento non preclude la possibilità di iscriversi al corso. Quest’ultima tipologia di prova, infatti, ha solo un valore indicativo e serve a valutare il livello iniziale di preparazione degli studenti.

Vediamo nello specifico quali sono i corsi di laurea dell’area sociale, gli sbocchi occupazionali cui danno accesso e gli obiettivi formativi da raggiungere.

 

Giurisprudenza 

Classe: LMG/01
Durata: 5 anni
Accesso: libero

Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali

Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza ha una durata di cinque anni e mira all’acquisizione di strumenti metodologici e culturali tali da consentire una preparazione giuridica di livello superiore spendibile non solo a livello nazionale ed europeo ma anche internazionale. I laureati devono essere in grado di analizzare le norme giuridiche e di impostare le relative linee di ragionamento e di argomentazione in forma sia scritta che orale.

Verifica la tua attitudine a questo tipo di studi con il nostro test.

Per quanto riguarda le opportunità di impiego dei laureati in Giurisprudenza, oltre i “naturali” sbocchi dell’avvocatura, del notariato e della magistratura, si segnala la possibilità di inserimento nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private e nelle organizzazioni sindacali.

Modalità di ammissione

Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza non rientra nella normativa nazionale sull’accesso programmato, piuttosto le Università possono scegliere di limitare i posti disponibili per l’immatricolazione oppure di istituire corsi di laurea ad accesso libero. Nel primo caso è previsto dunque il superamento di un test di ammissione di cui il singolo Ateneo stabilisce la struttura e i contenuti; nel secondo, le Università possono comunque prevedere delle prove di orientamento, pertanto è necessario consultare i singoli bandi.

Per avere maggiori informazioni, leggi la nostra Guida al corso di laurea in Giurisprudenza, comprensiva di approfondimenti sulla professione e di dati sugli sbocchi occupazionali.

 

Scienze dei Servizi Giuridici 

Classe: L-14
Durata: 3 anni
Accesso: libero

Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali

Il corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici ha durata triennale e mira a fornire una conoscenza giuridico-economica di base che consenta di svolgere specifiche attività presso amministrazioni e imprese pubbliche e private e nel terzo settore, in ambito sia europeo sia internazionale. A tale scopo i curricula assicurano l’acquisizione di adeguate competenze nel campo dell’informatica giuridica e del linguaggio giuridico di almeno una lingua straniera.

Tra le principali professioni che possono svolgere i laureati in Scienze dei servizi giuridici si segnalano quelle di:

  • Operatore dei servizi giuridici
  • Operatore giuridico d’impresa
  • Consulente del lavoro
  • Operatore giudiziario
  • Esperto in relazioni sindacali

Modalità di ammissione

Il corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici non rientra nella normativa nazionale sull’accesso programmato. Tuttavia, nel rispetto del principio dei requisiti minimi, le singole Università possono limitare le immatricolazioni istituendo il numero programmato, prevedendo così una prova di ammissione selettiva, oppure possono definire un test di orientamento che non mira a selezionare gli studenti ma a indirizzarli verso corsi di studio più adatti alle proprie inclinazioni o capacità attraverso una valutazione del loro livello di preparazione iniziale. È fondamentale, dunque, prendere attenta visione del bando pubblicato dall’Ateneo presso cui ci si vuole iscrivere.

Per ulteriori informazioni, rimandiamo alla nostra Guida al Corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici

Scienze Economiche

Classe: L-33
Durata: 3 anni
Accesso: libero

Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali

Il corso di laurea triennale in Scienze Economiche mira a formare laureati che dispongano di tutti gli strumenti necessari per svolgere ruoli attivi nei processi decisionali di carattere economico, attraverso la conoscenza delle teorie, delle tecniche di analisi quantitativa e dei riferimenti istituzionali più aggiornati.

Il corso è incentrato sui seguenti ambiti disciplinari:

  • aziendale
  • economico
  • giuridico
  • statistico-matematico

Verifica la tua attitudine agli studi economici con il nostro test.

Il laureato in Scienze economiche potrà svolgere attività di analisi e di interpretazione dei fenomeni economici nel pubblico, nel privato, nel sociale, sul mercato interno e internazionale, potrà accedere a qualifiche nell’ambito di uffici studi di organismi territoriali, di enti di ricerca nazionali e internazionali, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese e negli organismi sindacali e professionali. Inoltre, la laurea in Scienze economiche dà la possibilità di svolgere la professione di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile.

Modalità di ammissione

I corsi di laurea in Scienze economiche non sono disciplinati dalla normativa nazionale sull’accesso programmato, piuttosto le Università possono scegliere di limitare i posti disponibili per l’immatricolazione, istituendo il numero programmato e prevedendo una prova di ammissione selettiva, oppure possono decidere di istituire corsi di laurea ad accesso libero prevedendo una prova di orientamento che non ha valore selettivo.
Scopri di più su sbocchi occupazionali e andamento del mercato del lavoro, con la nostra Guida al Corso di Laurea in Scienze Economiche.

 

Scienze dell’Economia e della Gestione aziendale

Classe: L-18
Durata: 3 anni
Accesso: libero

Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali

Il corso di laurea triennale in Scienze dell’Economia e della Gestione aziendale fornisce ai laureati gli strumenti gestionali, matematico/statistici e giuridici che gli consentono di acquisire la capacità di analizzare e interpretare criticamente le strutture e le dinamiche di comportamento delle aziende, e di assumere e attuare decisioni efficienti ed efficaci.

Verifica tua attitudine agli studi di natura economico-gestionale con il nostro test.

Per quanto riguarda le opportunità di impiego, i laureati potranno lavorare nelle aziende, svolgendo funzioni manageriali o imprenditoriali, e nelle pubbliche amministrazioni, inoltre potranno svolgere la libera professione prestando consulenza esterna.

Modalità di ammissione

I corsi di laurea in Scienze dell’economia e della gestione aziendale non rientrano nella normativa nazionale sull’accesso programmato, piuttosto le Università possono scegliere di limitare i posti disponibili per l’immatricolazione, istituendo il numero programmato e prevedendo una prova di ammissione selettiva, oppure possono decidere di istituire corsi di laurea ad accesso libero prevedendo una prova di orientamento che non ha valore selettivo.
Leggi di più su sbocchi occupazionali e andamento del mercato del lavoro sulla nostra Guida al Corso di laurea in Scienze dell’economia e della gestione aziendale.

 

Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione 

Classe: L-16
Durata: 3 anni
Accesso: libero

Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali

Il corso di laurea triennale in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione mira a formare professionisti con una preparazione multidisciplinare in ambito culturale, scientifico, giuridico, economico, politico-istituzionale e organizzativo, capaci di assistere le istituzioni pubbliche, le organizzazioni private d’impresa e quelle del terzo settore nella progettazione e nella realizzazione di iniziative volte a promuovere lo sviluppo economico, sociale e civile delle comunità. Insegnamenti caratterizzanti del corso sono: diritto, economia, statistica, storia, scienza politica, sociologia e lingue.
Verifica la tua attitudine per gli studi in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione.

Modalità di ammissione

Il corso di laurea in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione non rientra nella normativa nazionale sull’accesso programmato; tuttavia, le Università possono decidere di limitare le immatricolazioni istituendo il numero programmato e prevedendo una prova di ammissione selettiva in base al principio dei requisiti minimi.
Per saperne di più su sbocchi occupazionali e andamento del mercato del lavoro, leggi la nostra Guida al Corso di laurea in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione.

 

Scienze del Turismo 

Classe: L-15
Durata: 3 anni
Accesso: numero programmato locale

Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali

I corsi di laurea in Scienze del Turismo durano 3 anni e hanno lo scopo di fornire un’adeguata conoscenza di base delle discipline economiche, geografiche, antropologiche, sociologiche, delle materie culturali e giuridiche riguardanti il mercato turistico. Inoltre, forniscono competenze riguardanti le tecniche di analisi di mercato, di promozione e fruizione dei beni e delle attività culturali e la gestione e organizzazione aziendale.

Tra i principali profili professionali cui preparano i corsi in Scienze del turismo figurano la guida turistica, il direttore tecnico di agenzia di viaggi e l’esperto di comunicazione turistica.

Modalità di ammissione

I corsi di laurea in Scienze del turismo non sono disciplinati dalla normativa sull’accesso programmato nazionale; tuttavia, le Università, nel rispetto dei criteri di adeguatezza delle strutture e del corpo docente possono istituire il numero programmato prevedendo una prova di ammissione selettiva.

Per saperne di più su sbocchi occupazionali e andamento del mercato del lavoro, leggi la nostra Guida al Corso di laurea in Scienze del Turismo.

 

Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali 

Classe: L-36
Durata: 3 anni
Accesso: libero

Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali

Il corso di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali della durata di tre anni ha l’obiettivo di fornire una formazione interdisciplinare nei settori giuridico, economico, politico, sociale e storico utile per comprendere le dinamiche politico-istituzionali, economico-sociali e organizzative che caratterizzano le società contemporanee, con particolare attenzione all’analisi delle organizzazioni che operano all’interno di una cornice istituzionale più ampia, nazionale o sovranazionale.

Verifica la tua attitudine agli studi in Scienze politiche e delle relazioni internazionali con il nostro test.

Oltre alla carriera diplomatica che costituisce lo sbocco “naturale” della laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali, i laureati possono svolgere la propria attività in diversi ambiti: imprese e organizzazioni private nazionali e multinazionali, amministrazioni, enti, organizzazioni pubbliche nazionali e internazionali.

Modalità di ammissione

I corsi di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali non rientrano nella normativa nazionale sull’accesso programmato; tuttavia, nel rispetto del principio dei requisiti minimi, ciascuna Università ha l’obbligo di dichiarare la propria offerta “sostenibile” in base ai criteri di adeguatezza delle strutture e del corpo docente.

Pertanto ogni Ateneo può limitare le immatricolazioni istituendo il numero programmato e prevedendo una prova di ammissione selettiva oppure può decidere di istituire corsi di laurea ad accesso libero definendo una prova di orientamento che non ha valore selettivo.

Per saperne di più su sbocchi occupazionali e andamento del mercato del lavoro, leggi la nostra Guida al Corso di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali.

 

Scienze Sociali per la Cooperazione, lo Sviluppo e la Pace 

Classe: L-37
Durata: 3 anni
Accesso: libero

Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali

Il corso di laurea triennale in Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace mira a formare professionisti che svolgano un ruolo di promozione della pace, della giustizia e della solidarietà sociale tramite un approccio che valorizza l’interdisciplinarità fornendo un’adeguata conoscenza di base delle discipline giuridiche, storiche, sociologiche, economiche, quantitative, nonché familiarità con i fenomeni della mondializzazione dell’economia, con le dinamiche interculturali e di genere, con le componenti antropologiche, sociali, culturali e istituzionali dello sviluppo, anche a livello locale.
Verifica tua attitudine agli studi in Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace con il nostro test.

I laureati in Scienze per la cooperazione, lo sviluppo e la pace possono trovare lavoro nella pubblica amministrazione, nelle organizzazioni non governative e del terzo settore, nelle istituzioni educative, nel sistema della cooperazione sociale e culturale, in particolare nelle organizzazioni internazionali.

Modalità di ammissione

I corsi di laurea in Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace non rientrano nella normativa nazionale sull’accesso programmato; tuttavia, nel rispetto del principio dei requisiti minimi, ciascuna Università ha l’obbligo di dichiarare la propria offerta “sostenibile” in base ai criteri di adeguatezza delle strutture e del corpo docente. Ciò significa che ciascuna Università può limitare le immatricolazioni istituendo il numero programmato e prevedendo una prova di ammissione selettiva oppure può decidere di istituire corsi di laurea ad accesso libero definendo una prova di orientamento che non ha valore selettivo.

Per saperne di più su sbocchi occupazionali e andamento del mercato del lavoro, leggi la nostra Guida al Corso di laurea in Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace.

 

Servizio Sociale 

Classe: L-39
Durata: 3 anni
Accesso: libero

Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali

Il corso di laurea in Servizio Sociale ha durata triennale e si propone di offrire agli studenti una conoscenza adeguata delle discipline di base indispensabili nella formazione dell’operatore sociale, con particolare riguardo al contesto giuridico istituzionale. Le attività formative di base sono infatti incentrate sulle seguenti discipline:

  • sociologiche (sociologia generale, sociologia dei processi culturali ed economici ecc..)
  • giuridiche (diritto pubblico)
  • psicologiche (psicologia generale e sociale ecc..)
  • politico-economiche e statistiche
  • storico-antropologiche
  • filosofico-pedagogiche

I laureati in Servizio Sociale possono lavorare in diversi ambiti, quali organizzazioni private nazionali e multinazionali, amministrazioni, enti, organizzazioni pubbliche nazionali, sovranazionali e internazionali, organizzazioni non governative, del terzo settore e imprese, svolgendo attività relative ai processi di inclusione sociale, di natura preventiva-promozionale, organizzativa, didattico-formativa e di ricerca.

Lo sbocco professionale più ambito è quello di Assistente sociale, titolo professionale per il quale è richiesto il superamento dell’esame di stato di abilitazione .

Modalità di ammissione

Il corso di laurea in Servizio Sociale  non rientra nella normativa nazionale sull’accesso programmato, piuttosto le Università possono scegliere di limitare i post disponibili per l’immatricolazione oppure di istituire corsi di laurea ad accesso libero. Nel primo caso è previsto dunque il superamento di un test di ammissione di cui il singolo Ateneo definisce la struttura e i contenuti; nel secondo, le Università possono comunque prevedere delle prove di orientamento, che non hanno valore selettivo; pertanto è necessario consultare i singoli bandi.

Per saperne di più su sbocchi occupazionali e andamento del mercato del lavoro, leggi la nostra Guida al Corso di laurea in Scienze sociali

 

Sociologia 

Classe: L-40
Durata: 3 anni
Accesso: libero

Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali

Il corso di laurea in Sociologia ha durata triennale e mira a formare esperti nei processi comunicativi e organizzativi che sappiano ideare, progettare, programmare, implementare e verificare l’efficienza dei suddetti processi, comprendendone le principali dinamiche sociali. A tale scopo i laureati in Sociologia devono possedere un’adeguata conoscenza delle discipline sociologiche e delle scienze sociali, una buona padronanza del metodo della ricerca sociologica e delle tecniche relative al rilevamento ed al trattamento dei dati pertinenti l’analisi sociale.

Scopri se sei portato per studiare Sociologia con il nostro test.

Oltre a svolgere attività riguardanti i metodi e le tecniche della ricerca sociale, la risoluzione dei problemi dello sviluppo e del territorio, dei problemi di organizzazione e comunicazione del lavoro, i laureati in Sociologia trovano impiego nelle amministrazioni pubbliche e nell’imprenditoria privata, dove possono occuparsi della gestione delle risorse umane o delle ricerche di mercato.

Modalità di ammissione

Il corsi di laurea in Sociologia non rientra nella normativa nazionale sull’accesso programmato; tuttavia, nel rispetto del principio dei requisiti minimi, ciascuna Università ha l’obbligo di dichiarare la propria offerta “sostenibile” in base ai criteri di adeguatezza delle strutture e del corpo docente. Ciò significa che ciascuna Università può limitare le immatricolazioni istituendo il numero programmato e prevedendo una prova di ammissione selettiva oppure può decidere di istituire corsi di laurea ad accesso libero definendo una prova di orientamento che non ha valore selettivo.

Per saperne di più su sbocchi occupazionali e andamento del mercato del lavoro, leggi la nostra Guida al Corso di laurea in Sociologia.

 

Scienze della Comunicazione 

Classe: L-20
Durata: 3 anni
Accesso: numero programmato locale

Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali

Il corso di laurea in Scienze della Comunicazione ha durata triennale e ha come scopo l’acquisizione dei fondamenti teorici, linguistici e cognitivi delle varie forme di comunicazione, nonché degli strumenti informatici che ne costituiscono oggi il veicolo.

Il corso di laurea è strutturato in un curriculum in cui gli studi umanistici si integrano con quelli giuridico-sociali ed economici avvalendosi degli strumenti offerti dall’informatica.
Scopri se sei portato per studiare comunicazione con il nostro test attitudinale.

I laureati in Scienze della Comunicazione possono svolgere attività professionali nei vari ambiti della comunicazione, dal giornalismo alla comunicazione aziendale, dal marketing strategico alla gestione dell’informazione nel settore dei servizi; possono, inoltre, lavorare in organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, in qualità di addetti stampa, comunicatori pubblici, esperti di gestione di aziende editoriali, esperti multimediali, pubblicitari.
Vuoi diventare giornalista? Leggi la nostra guida alla professione.

Modalità di ammissione

I corsi di laurea in Scienze della Comunicazione non rientrano nella normativa nazionale sull’accesso programmato piuttosto le Università possono scegliere di limitare i posti disponibili per l’immatricolazione, tramite la somministrazione di un test di ammissione, oppure di istituire corsi di laurea ad accesso libero.
Verifica il tuo livello di preparazione al test con le nostre simulazioni.

Per saperne di più su sbocchi occupazionali e andamento del mercato del lavoro, leggi la nostra Guida al Corso di laurea in Scienze della Comunicazione.

 

Scienze e Tecniche Psicologiche 

Classe: L-24
Durata: 3 anni
Accesso: numero programmato locale

Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali

Il corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche ha durata triennale ed è volto a fornire agli studenti una preparazione culturale e professionale di base delle discipline psicologiche che sarà completata con il corso di laurea magistrale o con un master universitario annuale. A tale scopo i curricula comprendono attività volte all’acquisizione dei fondamenti teorici e degli elementi operativi propri della psicologia generale, sociale e dello sviluppo, delle metodologie di indagine, dei metodi statistici, dei meccanismi psicofisiologici alla base del comportamento, delle dinamiche delle relazioni umane.
Verifica la tua attitudine agli studi in psicologia con il nostro test.

L’obiettivo del corso in Scienze e Tecniche Psicologiche è quello di formare figure professionali duttili, in grado di lavorare in settori diversi quali quello dell’educazione, della formazione scolastica, dell’attività di sostegno, dell’orientamento scolastico e professionale con attività di selezione e formazione per il lavoro e nell’ambito degli interventi riabilitativi.

Modalità di ammissione

I corsi di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche non rientrano nella normativa nazionale sull’accesso programmato; tuttavia, nel rispetto del principio dei requisiti minimi, ciascuna Università ha l’obbligo di dichiarare la propria offerta “sostenibile” in base ai criteri di adeguatezza delle strutture e del corpo docente. Pertanto ogni Università può limitare le immatricolazioni istituendo il numero programmato e prevedendo una prova di ammissione selettiva oppure può decidere di istituire corsi di laurea ad accesso libero definendo una prova di orientamento che non ha valore selettivo.
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Per saperne di più su sbocchi occupazionali e andamento del mercato del lavoro, leggi la nostra Guida al Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche.

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