Laurearsi in Giurisprudenza con le Università Telematiche

Conseguire una laurea in giurisprudenza è un obiettivo di tanti ragazzi, ma anche di molte persone adulte. Si tratta, però, di un percorso lungo e impegnativo, tanto che i dati dimostrano che, in media, occorrono 7 anni invece dei 5 anni previsti dal piano di studi. Durante questo lungo periodo, inoltre, è molto difficile riuscire a conciliare lo studio con il lavoro e con le altre attività quotidiane. Frequentare un corso di laurea in giurisprudenza, infatti, richiede una grande quantità di tempo (spesso la maggior parte della giornata), soprattutto quando si devono seguire le lezioni in presenza.

Proprio questa esigenza di coniugare al meglio lo studio con gli impegni quotidiani (che siano essi di tipo lavorativo, familiare o personale) è alla base del grande successo che stanno avendo le Università Telematiche negli ultimi anni. Queste, infatti, a differenza delle università tradizionali, permettono di seguire le lezioni online, a distanza, tramite piattaforme di e-learning. Lo studente non deve fare altro che connettersi da casa, all’ora più consona in base ai suoi impegni, e seguire le lezioni in streaming direttamente dal proprio pc, smartphone o tablet. Non è più necessario, quindi, recarsi fisicamente nelle aule universitarie (spesso strette e sovraffollate) e dover sostenere delle lunghe trasferte per arrivarci. La soluzione ideale per chi lavora, ma ha la necessità o il sogno di laurearsi comunque.

Le Università Telematiche mettono a disposizione corsi di laurea in giurisprudenza (e in tante altre discipline) di altissima qualità, che non hanno nulla da invidiare alle università tradizionali, in quanto pienamente riconosciuti dal Miur (Ministero dell’Università e della Ricerca).

Sbocchi occupazionali per i laureati in giurisprudenza

Una laurea in giurisprudenza conseguita con le università telematiche ha lo stesso identico valore legale del titolo di studio conseguito nelle università tradizionali. Dunque, anche le opportunità lavorative offerte sono le stesse.

Da sempre, lo sbocco principale per i laureati in giurisprudenza è rappresentato dalla professione di avvocato. Ovviamente, il conseguimento della laurea è solo il primo passo nel percorso per poter esercitare la professione. Altre condizioni necessarie sono: un tirocinio di un anno in mezzo presso uno studio legale, il superamento di esame di stato e l’iscrizione all’Ordine degli Avvocati.

Una volta iscritto all’ordine, l’avvocato potrà esercitare la libera professione, associarsi in uno studio legale, oppure entrare in un’amministrazione pubblica, o in un’azienda privata, occupandosi della parte legale.

Oltre alla professione di avvocato, il corso di laurea in giurisprudenza permette di ambire a diventare notaio o magistrato. In questo caso, oltre ai tirocini e al conseguimento di altri titoli di specializzazione, è necessario superare un concorso pubblico.

Alternativa al classico corso in giurisprudenza: Corso di laurea in scienze dei servizi giuridici

Un’interessante alternativa nella proposta formativa della facoltà di giurisprudenza è offerta dal corso di laurea in scienze dei servizi giuridici. La laurea, triennale in questo caso, ha come finalità la formazione della figura professionale di giurista.

In funzione del piano di studi seguito, il laureato potrà inserirsi all’interno di un’azienda o della pubblica amministrazione per gestire le questioni di natura giuridico-aziendale.

In ambito dei servizi giuridici per l’impresa, il compito del giurista è quello di studiare ed interpretare il diritto e redigere la contrattualistica sia dal punto di vista commerciale e tributario, sia dal punto di vista legale.  Un altro ruolo può essere quello del consulente del lavoro, o un professionista esperto legale che pur non potendo essere presente in giudizio, potrà fornire pareri legali per le cause interne con il personale dipendente.

Altre sfere lavorative sono riconducibili ai settori della criminologia e di ruoli in strutture penitenziarie.

Come iscriversi alle università telematiche

Per accedere ad uno dei corsi di laurea online in giurisprudenza o al corso di Scienze dei servizi giuridici offerti dalle università telematiche non è previsto alcun test di ingresso. Lo studente può iscriversi in ogni momento dell’anno, perché le iscrizioni sono sempre aperte. L’unico requisito richiesto è un diploma di scuola superiore di secondo grado.

Una volta conclusa la procedura di iscrizione, lo studente avrà accesso alla piattaforma telematica e potrà così iniziare il suo percorso di studi a distanza.

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