Test di ammissione 2019: tecniche di risoluzione dei quesiti (prima parte)

In questa e nelle prossime due lezioni (lezione 2lezione 3)discuteremo degli aspetti forse più importanti relativi alla risoluzione dei quesiti nei test di ammissione (argomenti ampiamente analizzati nei miei libri)

La domanda da cui partire è la seguente:

Ci sono strategie, metodi, “trucchetti” per risolvere più facilmente i quiz?

Certamente si!

Se non si hanno tutti gli strumenti per rispondere ad una domanda si può, attraverso l’utilizzo di particolari tecniche, ricavare ugualmente la risposta corretta.

Il primo fattore da considerare è la precisa ed efficace lettura del testo della domanda.

Ogni singola parola è molto importante, come è fondamentale comprendere la richiesta del quesito.

Dopo aver letto attentamente, si possono utilizzare delle tecniche per manipolare il testo.

Vediamone alcune.

Tecnica di schematizzazione del testo con grafici e disegni

Vediamo un esempio tratto dal test di Medicina del 2018

  • In seguito all’infezione di una cellula batterica da parte di un unico batteriofago, il cui DNA è marcato con 32P, vengono prodotte 100 nuove particelle fagiche. Se si esclude che avvengano processi di ricombinazione, quanti dei nuovi fagi prodotti avranno il DNA marcato? 
  • A: 2
  • B: 50
  • C: 1
  • D: 100
  • E: 25

La risposta corretta è la A. Schematizziamo con un disegno:

Già al secondo ciclo di replicazione, è evidente che 2 molecole hanno l’emielica marcata, le altre due (le centrali) hanno entrambe le emieliche con il fosforo non marcato, per cui tutti i filamenti che deriveranno da esse saranno sempre non marcate.

Si ottengono ad ogni ciclo di replicazione solo 2 molecole con 32P (le sole due che utilizzano come filamento stampo i due filamenti originali marcati).

Tecnica di scomposizione: risolviamo prima la parte più semplice

Questa tecnica consiste nel risolvere prima la parte più semplice del quesito (se la domanda è “scomponibile”) ed in seguito provare a rispondere.

Vediamo un esempio tratto dal test di Medicina del 2017

  • Assumendo che ogni pappagallo mangi la stessa quantità di cibo ogni giorno e che lo stesso avvenga per ogni canarino, ogni giorno con 14 grammi di becchime si sfamano 4 pappagalli e 3 canarini, mentre con 18 grammi dello stesso mangime si sfamano 4 pappagalli e 5 canarini. Quale delle seguenti affermazioni NON è vera? 
  • A: Un canarino viene sfamato per 2 giorni con 4 grammi di becchime
  • B: Cinque pappagalli e cinque canarini richiedono ogni giorno 20 grammi di becchime
  • C: Due pappagalli e sei canarini richiedono ogni giorno lo stesso becchime di cinque pappagalli
  • D: Un pappagallo ogni giorno mangia quanto un canarino
  • E: Tre pappagalli e tre canarini richiedono ogni giorno 12 grammi di becchime

La risposta esatta è la C.

Per risolvere il quesito è necessario prima svolgerlo e poi ragionare sulle alternative. E’ un grave errore cercare di trovare la risoluzione senza prima aver effettuato accuratamente tutti i  calcoli matematici:

sia p il quantitativo di becchime, in grammi, che sfama un pappagallo, sia c, invece, il quantitativo, in grammi, che sfama un canarino. Impostiamo, in base ai dati, le due equazioni seguenti:

  • 4p + 3c = 14
  • 4p + 5c = 18

Sostituendo nella prima equazione a c il valore 2 si ottiene:

  • 4p + 3 · 2 = 14     da cui:    4p + 6 = 14    e p = 2 e c =2 – la C quindi è falsa

Risoluzione del quesito attraverso un modello induttivo

Risolvere un quiz attraverso questa tecnica denominata metodo induttivo significa individuare un problema analogo a quello proposto dal quesito, ma più semplice di quello indicato nel testo. Dopo aver compreso  la strategia risolutiva del problema analogo per similitudine ed estensione si ricava la metodologia risolutiva del quesito stesso.

Un esempio rende chiara l’applicazione di questa tecnica:

  • Se ad un tavolo circolare siedono 30 persone ed ognuna stringe la mano ai suoi immediati vicini di posto, quante strette di mano si contano? 
  • A: 30
  • B: 60
  • C: 15
  • D: 90
  • E: 29

La risposta corretta è la A.

La domanda si risolve ipotizzando cosa accade con  4 partecipanti (A,B,C,D) disposti in cerchio, perché con pochi elementi possiamo esplicitare tutti i casi e comprendere di conseguenza la regola in modo empirico.

I casi possibili sono 4, cioè: AB, BC, CD, DA.

Di conseguenza se con 4 persone in cerchio si hanno 4 strette di mano con 30 persone si avranno 30 strette di mano.

Nel prossimo articolo parleremo delle tecniche di eliminazione delle alternative, cioè come escludere i distrattori (ovvero le alternative errate).

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Autore

Direttore didattico del settore formazione di EdiSES, è uno dei massimi esperti nella didattica orientata ai test. Ha insegnato in corsi universitari, partecipa a convegni, a progetti di formazione per docenti ed insegna nelle scuole le tecniche di risoluzione dei test. E’ autore di numerosi libri tra cui: "Superare la prova a test" – EdiSES, 2015, 18 euro

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