Test ammissione 2018: differenza tra assegnato e prenotato

Al momento dell’iscrizione al test di ammissione a uno dei corsi di laurea a numero programmato nazionale, ogni candidato può esprimere diverse preferenze rispetto alla sede.

Una volta superato il test, scoprirà se risulta assegnato o prenotato nella graduatoria ufficiale.

Questo aspetto crea spesso confusione negli studenti, alimentando dubbi sul funzionamento della graduatoria.

Di seguito cercheremo di spiegarne il meccanismo e di chiarire la differenza tra assegnato e prenotato.

La differenza tra assegnato e prenotato

Per risultare idonei e quindi essere in graduatoria bisognerà totalizzare un punteggio minimo di 20 punti. Ogni candidato idoneo si potrà trovare nella condizione di assegnato o prenotato in base alle preferenze espresse all’atto dell’iscrizione. Vediamo di seguito le differenze.

  • ASSEGNATO è lo studente che rientra nei posti disponibili relativi alla prima preferenza utile, la quale corrisponde, nell’ordine delle preferenze espresse, alla sede e al corso in cui il candidato, in base al punteggio ottenuto e al numero dei posti disponibili, può immatricolarsi;
  • PRENOTATO è lo studente che non rientra nei posti disponibili della prima preferenza utile, ma, in virtù della sua posizione in graduatoria, risulta prenotato in un’altra sede tra quelle indicate come preferenze.

Facciamo un esempio immaginando un’ipotetica graduatoria e tenendo conto dei primi 10 candidati che potevano esprimere sino a 4 preferenze negli Atenei A, B, C e D con i seguenti posti disponibili:

  • Ateneo A: 3 posti
  • Ateneo B: 3 posti
  • Ateneo C: 3 posti
  • Ateneo D: 5 posti

ammissioni universitarie

Guardando la tabella scopriamo che Elena risulta prenotata nell’Ateneo C perché tutti i posti disponibili presso l’Ateneo A sono stati assegnati a candidati che la precedono in graduatoria.

Se tutti si immatricolano nell’Ateneo A, Elena verrà assegnata all’Ateneo C, che diventa la sua opzione di scelta migliore.

Se invece non tutti si immatricolano presso A, allora Elena potrà essere assegnata ad A, che era la sua prima opzione. Alessandro, che risulta prenotato presso l’Ateneo D, sarà eventualmente assegnato a questa università solo quando gli atenei B, C e A avranno esaurito tutti i posti.

Punteggi, graduatorie e immatricolazioni: le date da ricordare

Ieri è stata pubblicata la graduatoria ufficiale, della quale abbiamo provata a fare un’analisi approfondita in attesa del primo scorrimento, che si terrà il 10 ottobre 2018.

Il candidato assegnato è tenuto a immatricolarsi entro 4 giorni lavorativi seguendo le procedure della singola sede universitaria. La mancata immatricolazione comporta la rinuncia e dunque l’esclusione dal concorso.

Al candidato che risulta prenotato, invece, si presentano due opportunità:

  • immatricolarsi entro 4 giorni lavorativi presso la sede cui risulta prenotato;
  • aspettare gli scorrimenti successivi della graduatoria per verificare se si rende disponibile un posto “migliore”.

Entro cinque giorni dal 2 ottobre (e entro le ore 12.00 del quinto giorno successivo ad ogni scorrimento), le singole università comunicheranno al CINECA l’elenco degli studenti immatricolati: negli stessi termini tutti i candidati dovranno confermare l’interesse a restare in graduatoria tramite la propria area riservata su Universitaly.

 

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Autore

Mi piace pensare che ogni cosa può essere scritta in modo diverso; non si tratta di scegliere la forma migliore, ma semplicemente di immaginare che ci sia sempre un’alternativa. Autrice di alcune pubblicazioni di Storia del cinema, giornalista pubblicista e redattrice editoriale, ho fatto della passione per la scrittura e la lettura il mio lavoro. In Edises da alcuni anni, mi occupo soprattutto di testi volti alla preparazione per le ammissioni universitarie.

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