Scienze politiche in inglese e nuove opportunità per Scienze della comunicazione: le novità degli atenei di Milano e Salerno

Novità all’orizzonte alla statale di Milano e all’Università di Salerno. Dal prossimo anno accademico nell’ateneo meneghino il corso di Scienze politiche sarà offerto anche in inglese, mentre nel campus di Fisciano Scienze della Comunicazione si arricchirà di nuovi percorsi e opportunità.

Accanto al corso magistrale in Medicina e Chirurgia, da quest’anno ci sarà anche “Politics and economics”, l’indirizzo tutto in inglese di Scienze politiche fortemente voluto dai vertici accademici all’Università pubblica di Milano. Dal 2014, “tutti gli insegnamenti di base del primo biennio saranno erogati sia in italiano che in inglese”, spiega Alessandra Facchi, presidente del collegio didattico per Scienze politiche. Mathematics, Logic and critical thinking, Contemporary history, Public law, Sociology, Political science, History of Political theories, Microeconomics sono gli esami del primo anno; Introduction to European private laws, Polical philosophy, Macroeconomics, Social research methodology, Statistics, quelli del secondo. Attenzione! Per poter frequentare l’indirizzo Politics and economics, gli studenti devono optare per il percorso in inglese già dal biennio.

La struttura del corso, inoltre, è stata riattata per consentire ai ragazzi di ottenere il titolo completamente in inglese. Una volta conseguita la laurea triennale in inglese, infatti, gli studenti potranno completare la formazione in lingua scegliendo una specialistica in inglese tra Economics and Political Science e Management of human resources and labour studies, quest’ultimo al suo primo anno di vita.

Gli esami in inglese piacciono molto agli studenti stranieri, tant’è che hanno eletto Scienze politiche quale corso preferito. Anche gli italiani ne sono fortemente attratti. “L’inglese è una carta in più da giocare – afferma Marco Giuliani, direttore del Dipartimento di Scienze sociali e politiche – visto che i nostri studenti svolgono stage anche in enti e imprese internazionali, come la Commissione Europea o gli uffici per il commercio internazionale”.

All’Università di Salerno, invece, è Scienze della comunicazione che si rifà il look, dall’offerta formativa della laurea triennale e delle due magistrali alle novità in tema di Scuola di Giornalismo. Dall’a.a. 2014/2015 gli studenti iscritti alla laurea di primo livello in Scienze della comunicazione potranno scegliere anche il nuovo indirizzo in Editoria e Multimedialità. Quanto alle magistrali in Comunicazione d’impresa e comunicazione pubblica e in Teoria dei Linguaggi e della Comunicazione Audiovisiva, dall’anno prossimo saranno corredati da laboratori sperimentali e professionalizzanti innovativi, oltre che da nuovi insegnamenti, tra i quali due aggiuntivi di Informatica e Linguistica computazionale.

Inoltre, scendono drasticamente i costi del master in “Scuola di giornalismo”. Dal prossimo anno l’ammontare di tasse per il biennio sarà di 6mila euro. Tutti gli iscritti, inoltre, potranno specializzarsi anche in Tecnologie ed economia. Infine, per favorire la formazione di una cultura dell’imprenditorialità nei giovani e per avvicinarli al mondo delle professioni della comunicazione, prenderanno il via diverse iniziative per collegare i corsi di studi in Comunicazione, Scuola di giornalismo e Dottorato di ricerca in Scienze del linguaggio, della società, della politica e dell’educazione al mondo delle start up e degli spin off.

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