Studenti stressati? David Lynch presenta a Milano il progetto “Scuola senza Stress”

Studenti stressati, depressi, vittime dell’ansia e del bullismo. E’ questo il target a cui si rivolge il regista David Lynch (Twin Peaks, Mulholland Drive, Velluto Blu … ) che, con l’associazione che porta il suo nome – la David Lynch Foundation for Consciousness-Based Education and World – cerca di introdurre nelle scuole la Meditazione Trascendentale (MT).
Un obiettivo che Lynch persegue con tour internazionali come quello che lo ha recentemente portato a Milano, dove al grande pubblico radunato ha presentato non un nuovo film, ma il progetto ”Scuola senza stress”.
Negli USA il 25% dei teenagers soffre di disturbi ansiogeni, più di sei milioni di bambini curano disabilità psicologiche che compromettono il loro apprendimento, un bambino su tre è obeso, tre milioni di ragazzi assumono farmaci per curare la ADHD (sindrome da mancanza di attenzione e iperattività) e il suicidio è la terza causa di morte tra i giovani.Anche se la situazione italiana non è così drammatica, sono in aumento i disturbi come dislessia e discalculia (colpiscono il 5% degli alunni), associati al bullismo e ad altri disordini psicologici correlati spesso alla dipendenza da social network.
David Lynch dunque vorrebbe migliorare la realtà scolastica, dare a studenti e insegnati gli strumenti per raggiungere uno stato di “benessere”. Grazie al suo impegno, il “momento di quiete in classe” è diventato parte del programma di 350 scuole pubbliche e private, laiche, cattoliche e di altre confessioni negli Stati Uniti, in America Latina e molte altre nazioni, supportato da studi e ricerche scientifiche che hanno dimostrato come la MT praticata a scuola contribuisca a ridurre l’ansia, lo stress, il consumo di droghe e a migliorare apprendimento e risultati scolastici.
La MT è in pratica una tecnica mentale, un’antica forma di meditazione che consiste nell’intonare un mantra insegnato da un maestro, cioè una vibrazione sonora, per 15/20 minuti, stando seduti con gli occhi chiusi fino a raggiungere il livello di “pura coscienza”. Alla fine, le ansie, le paure e lo stress lasciano il posto a un senso di benessere e di felicità.
Il progetto “Scuola senza stress” prevede che nell’orario scolastico vengano inseriti due “momenti di quiete in classe” per meditare. Alla Maharishi School di Fairfield, Iowa, è un metodo consolidato da più di 30 anni: due volte al giorno studenti e insegnanti si concedono il loro momento di quiete di 20 minuti da dedicare alla meditazione trascendentale. Risultato? Gli studenti che la praticano sembrano avere atteggiamenti più maturi e ottenere voti migliori, inoltre sono più calmi ma allo stesso tempo, svegli e dinamici, meno soggetti ad ansia e a comportamenti violenti.

 

Fonte: la Repubblica 13/02/2014

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