Come prepararsi al test di Medicina da studente universitario

Come abbiamo già avuto modo di dire più volte, il test di ammissione a Medicina è sicuramente uno dei più difficili da affrontare: chi ci ha già provato nel 2019 e non è riuscito a superarlo ha scelto strade “provvisorie” in attesa di riprovarci.

A tal proposito, in questo articolo risponderemo alle tante richieste arrivate da studenti universitari iscritti a corsi di laurea alternativi (come Biotecnologie e Farmacia), che ci chiedono come organizzare la preparazione al test Medicina 2020.

Preparazione Test Medicina 2020 per studenti universitari

Per aiutare gli studenti che già sono iscritti all’Università e vogliono riprovare il test di Medicina, forniremo una serie di indicazioni culturali, tecniche e psicologiche.

Per ciò che riguarda l’aspetto culturale è consigliabile effettuare tutti gli esami del primo semestre dando maggior rilievo alle materie affini al test come Chimica, Biologia e Fisica. In questa fase invernale è preferibile non dedicare spazio ai quiz, ma aumentare le conoscenze teoriche. Il secondo semestre universitario, invece, va seguito in maniera ridotta dedicando le attenzioni al massimo ad uno o forse due esami al fine di accrescere le competenze disciplinari.

Per ciò che riguarda l’aspetto tecnico è fondamentale porsi delle domande ripensando alla prova del 2019. Quante domande sono state sbagliate anche conoscendo la risposta corretta? In una prova a quiz il successo è determinato solo al 50% dall’aspetto culturale, mentre il restante 50% dipende dalle abilità risolutive dei quesiti, cioè dall’aspetto tecnico, dalla gestione psicologica e tattica della prova d’esame.

Esempio di quiz

Se consideriamo ad esempio il seguente quesito proposto al test di Medicina alcuni anni fa, chi è in grado di rispondere applicando la corretta formula matematica?

Aumentando del 10% le lunghezze della base e dell’altezza di un rettangolo, l’area aumenta del: 

  • A) 21%
  • B) 100%
  • C) 20%
  • D) 10%
  • E) 16%

La formula non è semplice da applicare ma utilizzando una specifica tecnica di test, il passaggio qualitativo-quantitativo, ovvero ipotizzando una valore pari a 10 per il lato e considerando un quadrato come caso particolare del rettangolo, si ottiene un’area pari a 100. Incrementando il lato del 10% si ha che i nuovi lati saranno pari al valore 11 e si ottiene una nuova area pari a 121. Da 100 a 121 l’area è aumentata del 21% (risposta A).

E’ necessario quindi, dopo aver approfondito e ampliato i programmi disciplinari, dedicare molto tempo a svolgere quiz in maniera critica e ragionata, imparando ad applicare una serie di tecniche risolutive specifiche.

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Aspetto psicologico

Per ciò che riguarda l’aspetto psicologico il discorso è più articolato. E’ importante imparare a comprendere le principali tipologie di errori e gli aspetti psicologici e motivazionali connessi alla prova: conoscere se stessi è la chiave per poter raggiungere il successo. Solo attraverso una profonda consapevolezza personale dalle proprie modalità di studio e di lavoro applicativo sui quesiti ci possiamo ben predisporre al miglioramento.

Alcuni concorrenti che hanno svolto il test nel 2019 sebbene conseguissero punteggi elevati nelle simulazioni hanno “sbagliato” la prova. Molti raccontano di aver avuto paura, ansia, di essersi lasciati condizionare dal contesto, di aver lasciato in bianco risposte che conoscevano o di aver fatto errori banali.

State tranquilli è normale che può capitare che in una situazione di disagio emotivo la resa sia non buona.

Come gestire l’ansia e lo stress?

Si può fare molto per migliorare il proprio aspetto emozionale ma forse non nel modo in cui lo studente in genere vorrebbe. Molti ci chiedono dei consigli o delle strategie per non avere l’ansia il giorno della prova, volendo però “vivere” fino alla mattina del test con una serie di convinzioni limitanti e con una mentalità negativa e un atteggiamento poco costruttivo e molto scolastico; in altre parole è un po’ come chiederci dove trovare il bottone per spegnere le emozioni non volendo far nulla per migliorare veramente se stessi!

Al contrario invece in questi mesi si possono imparare delle tecniche di rilassamento, delle nuove modalità di pensiero e di gestione della vita quotidiana che permettono di costruire delle strategie comportamentali più efficienti e efficaci. In tal modo “automaticamente” il giorno della prova diminuirà l’influenza dei fattori emotivi e anzi aumenterà la resa grazie ad un appropriato focus sulle proprie risorse psicologiche.

Non è molto opportuno studiare insieme ai ragazzi del quinto anno che hanno obiettivi principalmente di crescita culturale, ma cercare un contesto dove si possa studiare insieme a studenti che sono anche loro già diplomati, e hanno un’esigenza di miglioramento sia culturale e applicativa sui quiz, sia tecnica e psicologica.

Il nostro consiglio quindi per uno studente già diplomato è quello di studiare con una metodologia di livello più avanzata, che mira anche a potenziare gli aspetti tecnici e psicologici che risulteranno determinati il giorno della prova.

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