Come affrontare il test di ammissione: alcuni consigli operativi

Il test di ammissione all’Università genere un notevole stress emotivo in tutti i candidati.

A pochi giorni dalle prove ufficiali, c’è un modo per stemperare la tensione: sapere cosa ci attende in sede d’esame.

Il giorno della prova, infatti, potrebbe capitare di non avere la serenità giusta per fare attenzione a tutti i dettagli (formali e non).

In questo articolo vedremo come affrontare il test di ammissione.

Compilare correttamente il foglio delle risposte

Sembra una cosa scontata, ma capita spesso che alcuni test vengano annullati per una serie di vizi di forma.

Prima di iniziare la prova riceverai:

  • un foglio di istruzioni;
  • una scheda per i dati anagrafici;
  • la prova d’esame;
  • un foglio per indicare le risposte.

La correzione del test avviene tramite lettore ottico, quindi è necessario prestare attenzione alle istruzioni per la compilazione del foglio delle risposte.

Ricorda che, sebbene le prove possano essere uguali (per Medicina, ad esempio), ogni questionario è unico, per cui le domande sono distribuite in modo diverso.

Quindi non cercare di copiare dal tuo vicino di banco, rischieresti solo di dare una risposta sbagliata e beccare una penalità.

Nell’immagine che segue troverai due esempi grafici che chiariscono le modalità di compilazione (e di eventuale correzione):

Gestire il tempo a disposizione

Come si fa ad ottimizzare il tempo che avremo a disposizione?

Innanzitutto, precisiamo che:

  • ogni domanda va letta con attenzione, senza precipitarsi a dare la risposta;
  • anche se l’argomento sembra del tutto sconosciuto, è importante leggere tutte le alternative di risposta. Una di esse potrebbe contenere informazioni utili alla risoluzione;
  • una volta lette tutte le alternative, non bisogna dedicare più di qualche secondo alla domanda. Se non si trova subito la risposta, potrebbe essere utile barrare le alternative che siamo riusciti ad eliminare per poi ritornare sulla domanda in un secondo momento.

In merito al terzo punto, precisiamo che non bisogna mai abbandonare una domanda senza averla prima letta con attenzione in tutte le sue parti.

L’obiettivo è rispondere rapidamente alle domande “facili”, in modo da accumulare punti e risparmiare tempo da utilizzare per le domande più difficili.

Le domande facili sono quelle di cui abbiamo certezza della risposta e riguardano soprattutto i quiz nozionistici.

Quelle difficili riguardano la logica e la comprensione dei testi, per le quali siamo costretti a fare un ragionamento.

Un consiglio: non stabilire a priori un “tempo-obiettivo” entro il quale rispondere a una domanda.

Rischieresti solo di aumentare l’ansia di rispondere e quindi la probabilità di cadere in errore.

Ricorda: non devi dare più risposte in assoluto, ma dare il maggior numero di risposte esatte.

Lascia un commento

Autore

Articoli correlati