A scuola di test di ammissione – 1° lezione: organizzare il percorso di preparazione

 

A scuola di test

In questa rubrica, attraverso alcuni articoli, si daranno una serie di indicazioni per affrontare e superare i concorsi di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso. In particolare gli articoli saranno prevalentemente incentrati sull’ammissione a Medicina e Chirurgia, data la non facilità dell’accesso.

1° lezione: organizzare il percorso di preparazione

Il concorrente medio ritiene che la preparazione al test di ammissione richieda principalmente un lavoro applicativo di risoluzione dei quesiti; in altre parole si pensa che effettuare quesiti in maniera random dai vari libri sia la strategia migliore da seguire. Applicando solo questa metodologia forse il concorrente, dopo un mese di lavoro, non avrà fatto grandi passi avanti e avvertirà il senso di inadeguatezza rispetto alla prova: ad esempio in una simulazione farà 36 punti e in un’altra 26, ritenendo che solo la fortuna o la sfortuna determineranno il suo successo.

Effettuare i quiz è molto importante, ma la preparazione ad una prova a test va organizzata considerando anche altri aspetti: l’organizzazione dei tempi, gli elementi teorici, la comprensione dei modelli di quesito, le tecniche risolutive dei test, la possibilità di effettuare i concorsi anche alle Università private come la Cattolica, i fattori emotivi relativi alla gestione della prova concorsuale.

 Può sembrare banale, ma è importante sottolineare che se non si supera il test di ammissione non si potrà accedere alle professione richiesta, quindi un concorrente semmai molto portato per un determinato tipo di studio e di lavoro rischia di vanificare, a causa di una non adeguata valutazione della difficoltà e quindi della preparazione al test, le sue aspettative di carriera lavorativa .

Meno banale è la considerazione che il test sarà molto selettivo. Per alcuni corsi di Laurea circa il 10% – 15% dei concorrenti viene ammesso e per i test delle Università private, per Odontoiatria o Fisioterapia le percentuali sono in alcune sedi notevolmente inferiori. Il tempo a disposizione è molto limitato, la penalizzazione per le domande errate ed il punteggio minimo di accesso e/o la complessità della prova crescente rendono sempre più difficile sia l’ammissione ad un corso di laurea di area medico-sanitaria, ma anche a Farmacia, ad Architettura o a Scienze della Formazione primaria. Inoltre in questi ultimi due anni è divenuto meno semplice anche l’accesso ai corsi di laurea d’area scientifica affini a Medicina, come ad esempio Scienze Biotecnologiche.

Non è gratificante pensare che la fortuna determinerà il successo, cioè che il futuro lavorativo dipenda, ad esempio, da quale tipo di brano si dovrà analizzare il giorno dell’esame.

Al contrario, in questa rubrica, attraverso una serie di consigli ed idee su cui riflettere, si vogliono dare delle linee guida per arrivare preparati al test in maniera completa, con un punteggio nelle simulazioni superiore a quello minimo richiesto per superare la prova con riferimento ai punteggi dell’anno precedente.

In questo primo articolo si focalizza l’attenzione sugli argomenti generali della preparazione. Gli articoli saranno orientati principalmente alla preparazione per l’ammissione ai corsi di laurea scientifici ed in particolare a quelli di area medico-sanitaria.

Per organizzare un percorso efficace per la preparazione al test best online casino in australia di ammissione è opportuno considerare molteplici aspetti. A tal fine si proporranno una serie di domande:

  1. Che cosa si intende per logica e cultura generale? Cioè, quale è la tipologia di domande che probabilmente sarà presente al test nel 2013? La parola logica è un macrocontenitore e non si può lavorare a caso effettuando solo batterie di test!
  2. Quali tipologie di domande di logica sono proposte nei test delle Università private?
  3. Quanto sono difficili le domande di biologia e chimica e come differisce lo studio di queste materie per il concorso di ammissione da quello richiesto per un’interrogazione scolastica o per un esame universitario?
  4. Quanto tempo dedicare allo studio di Matematica e Fisica, considerato che le domande sono meno numerose? I quesiti di queste due discipline sono però più semplici di quelli di Chimica e Biologia?

L’organizzazione dello studio discende dalla risposta a queste domande. Di conseguenza si possono formulare ulteriori domande per strutturare un piano di lavoro ottimale:

  1. Da quale argomento iniziare a studiare?
  2. Come bilanciare i tempi di studio?
  3. E’ opportuno lavorare per modelli?  Qual è il significato di questa metodologia?
  4. Quali discipline si devono apprendere prima in maniera teorica e poi in modo applicativo?
  5. Come valutare le performance in itinere?
  6. Quanto tempo e come dedicarlo per preparasi ai test delle Università private o per ulteriori prove di ammissione ad altri corsi di Laurea?

Pochi concorsi, come Farmacia, prevedono una banca dati, altri come la Cattolica e il San Raffaele presentano una banca dati solo orientativa; per questi concorsi quindi andranno effettuate ulteriori considerazioni in merito.

Altre domande che il concorrente può porsi sono relative alla gestione del giorno della prova, alle simulazioni d’esame, ai fattori emotivi, ma questi argomenti sono di pertinenza di una successiva fase di lavoro. Nelle varie lezioni risponderemo alle domande poste in quest’articolo e analizzeremo ulteriori aspetti compresi quelli relativi all’apprendimento delle tecniche risolutive dei quesiti e delle metodologie di lavoro che il gruppo di ricercatori EdiSES propone nei propri EdiTEST per facilitare il superamento dei quiz. Vi spiegheremo quindi anche come utilizzare il nostro materiale didattico, costituito da libri e da  strumenti multimediali interattivi, sviluppato per guidare e rendere semplice l’organizzazione dello studio senza dover ricorrere a ulteriori mezzi per la preparazione.

Questa rubrica sarà un valido strumento di supporto per coloro che hanno interesse a superare un concorso di ammissione. Nelle prossime lezioni si focalizzerà l’attenzione sull’organizzazione del piano di studi e sulle tematiche relative ai test della Cattolica e alle prove concorsuali in lingua inglese.

La nostra offerta formativa è costituita da libri di teoria, esercizi e quiz, libri di logica e di tecniche di test e di memoria, nonché corsi online. Per tutte le promozioni, le novità e gli aggiornamenti consultate il sito www.editest.it oppure le nostre pagine facebook.com/editest e twitter.com/ammissioni.

Prof. Marco Bonora *

* Direttore didattico del settore formazione dell’EdiSES, è uno dei massimi esperti in Italia nella didattica orientata ai test. Ha insegnato in corsi universitari, partecipa a convegni, a progetti di formazione per docenti ed insegna nelle scuole le scuole le tecniche di risoluzione dei test. E’ autore di numerosi libri tra cui:

Tecniche e Metodi per l’ammissione alla Facoltà di Medicina – EdiSES editore, anno 2010, ISBN 9788879596251

Comments

  • Antonella 12 febbraio 2013 at 22:06

    Mi piace,
    aspetto di conoscere le risposte a queste domande!

    • Rossella 14 febbraio 2013 at 9:30

      Nel corso delle prossime settimane Marco darà risposta a tutte le domande su riportate, scrivendo articoli approfonditi per ognuna di esse.
      Oggi abbiamo pubblicato un articolo un po’ “fuori catalogo”, visto il fermento che c’è per l’apertura delle iscrizioni ai test di ammissione della Cattolica, ma dalla prossima settimana proseguiremo nel cammino della preparazione ai test “tradizionali”.