Il corso di laurea

I corsi di laurea in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura mirano a formare con una cultura sistemica di ambiente e una buona pratica del metodo scientifico per l’analisi di componenti e fattori di processi, sistemi e problemi riguardanti l’ambiente, sia naturale che modificato dagli esseri umani.
I curricula dei corsi di laurea della classe potranno essere più orientati alle scienze della natura, ovvero caratterizzati da attività didattiche relative ai settori delle scienze della Terra e delle scienze biologiche, oppure più orientati verso l’analisi e la gestione di realtà ambientali complesse, prevedendo così l’interazione fra un ampio spettro di discipline di base, di discipline metodologiche e di processo, e le scienze economiche, giuridiche e sociali. Devono prevedere in ogni caso lezioni ed esercitazioni di laboratorio e attività sul campo, in particolare dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali e all’elaborazione dei dati. Infine possono prevedere le attività esterne, come tirocini formativi, oltre a soggiorni presso altre Università italiane ed europee.

Il piano di studi

Attività di base

 

ambito disciplinare settore CFU
Discipline matematiche, informatiche e statistiche MAT/04 Matematiche complementari 9
Discipline fisiche FIS/01 Fisica sperimentale 9
Discipline chimiche CHIM/06 Chimica organica
CHIM/03 Chimica generale ed inorganica
15
Discipline naturalistiche BIO/05 Zoologia 9
Totale Attività di Base: 42

 

Attività caratterizzanti

 

ambito disciplinare settore CFU
Discipline biologiche BIO/09 Fisiologia
BIO/06 Anatomia comparata e citologia
BIO/05 Zoologia
BIO/02 Botanica sistematica
BIO/01 Botanica generale
39
Discipline ecologiche BIO/07 Ecologia
BIO/03 Botanica ambientale e applicata
18
Doiscipline di scienze della Terra GEO/08 Geochimica e vulcanologia
GEO/06 Mineralogia
GEO/03 Geologia strutturale
GEO/02 Geologia stratigrafica e sedimentologica
24
Discipline agrarie, chimiche, fisiche, giuridiche, economiche e di contesto CHIM/12 Chimica dell’ambiente e dei beni culturali 6
Totale Attività Caratterizzanti 87

 

Attività affini

 

ambito disciplinare settore CFU
Attività formative affini o integrative MAT/03 Geometria
INF/01 Informatica
GEO/04 Geografia fisica e geomorfologia
GEO/01 Paleontologia e paleoecologia
BIO/18 Genetica
BIO/08 Antropologia
BIO/07 Ecologia
BIO/06 Anatomia comparata e citologia
BIO/05 Zoologia
18
Totale Attività Affini 18

 

Altre attività

 

CFU
A scelta dello studente 12
Per la prova finale 3
Per la conoscenza di almeno una lingua straniera 3
Ulteriori conoscenze linguistiche 0-3
Abilità informatiche e telematiche 3
Tirocini formativi e di orientamento 12
Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro 0-3
Totale Altre Attività 33

 

TOTALE CREDITI 180

 

Accesso

I corsi di laurea in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura non rientrano nella normativa nazionale sull’accesso programmato, tuttavia, nel rispetto del principio dei requisiti minimi, ciascuna Università ha l’obbligo di dichiarare la propria offerta “sostenibile” in base ai criteri di adeguatezza delle strutture e del corpo docente. Ciò significa che ciascuna Università può limitare le immatricolazioni istituendo il numero programmato e una prova di ammissione selettiva.

Sbocchi occupazionali

I principali sbocchi occupazionali possono essere in diversi settori, quali:

  • il rilevamento, la classificazione, l’analisi, il ripristino e la conservazione di componenti biotiche e biotiche di ecosistemi naturali, acquatici e terrestri;
  • l’analisi e il monitoraggio di sistemi e processi ambientali gestiti dagli esseri umani, nella prospettiva della sostenibilità e della prevenzione, ai fini della promozione della qualità dell’ambiente;
  • la localizzazione, la diagnostica, la tutela e il recupero dei beni ambientali e culturali.

Figure professionali legate a tale classe di laurea sono il Biologo junior ed il Pianificatore junior. Entrambe le figure permettono l’iscrizione all’albo professionale di appartenenza nella sezione B, a seguito di superamento dell’esame di stato.

Il mercato del lavoro

Secondo la XXI indagine AlmaLaurea, ad un anno dalla laurea il 72,2% dei laureati in Scienze e Tecnologie per l’ambiente e la natura è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello.

Nello specifico:

  • il 15,5% lavora e non è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello;
  • il 12,9% lavora ed è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello;
  • il 58,1% non lavora ed è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello;
  • il 4% non lavora, non è iscritto ad alcun corso di laurea e non cerca impiego;
  • il 9,5% non lavora, non è iscritto ad alcun corso di laurea ma cerca.

Lo stipendio medio mensile è di 789 euro.