Il corso di laurea

I corsi di laurea in Scienze e Tecnologie Farmaceutiche hanno durata triennale per un totale di 180 crediti formativi, e mirano all’acquisizione di competenze caratterizzanti come la conoscenza della chimica, della biologia generale, dell’anatomia, della biochimica generale e applicata, nonché, ovviamente, della chimica farmaceutica e della farmacologia. Dopo il conseguimento della laurea triennale, lo studente può decidere se proseguire gli studi con un corso specialistico.

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Il piano di studi

Attività di base

 

ambito disciplinare settore CFU
Discipline Matematiche, Fisiche, Informatiche e Statistiche FIS/03 Fisica della materia 6
Discipline chimiche CHIM/06 Chimica organica
CHIM/03 Chimica generale ed inorganica
12
Discipline Biologiche e Morfologiche BIO/16 Anatomia umana
BIO/10 Biochimica
BIO/09 Fisiologia
24
Totale Attività di Base: 42

 

Attività caratterizzanti

 

ambito disciplinare settore CFU
Discipline Farmaceutiche e Tecnologiche CHIM/09 Farmaceutico tecnologico applicativo
CHIM/08 Chimica farmaceutica
30
Discipline chimiche CHIM/10 Chimica degli alimenti
CHIM/06 Chimica organica
CHIM/03 Chimica generale ed inorganica
12
Discipline biologiche BIO/14 Farmacologia
BIO/09 Fisiologia
24
Discipline Mediche MED/49 Scienze tecniche dietetiche applicate
MED/09 Medicina interna
MED/07 Microbiologia e microbiologia clinica
MED/04 Patologia generale
24
Totale Attività Caratterizzanti 90

Attività affini

 

ambito disciplinare settore CFU
Attività formative affini o integrative SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
CHIM/09 Farmaceutico tecnologico applicativo
BIO/14 Farmacologia
18
Totale Attività Affini 18

 

Altre attività

 

CFU
A scelta dello studente 12
Per la prova finale 6
Per la conoscenza di almeno una lingua straniera 3
Abilità informatiche e telematiche 3
Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali 6
Totale Altre Attività 30

 

TOTALE CREDITI 180

 

Accesso

I corsi di laurea in Scienze e Tecnologie Farmaceutiche non rientrano nella normativa nazionale sull’accesso programmato, tuttavia ciascuna Università ha l’obbligo di dichiarare la propria offerta potenziale “sostenibile”. Ciò significa che ciascuna Università può limitare le immatricolazioni prevedendo lo svolgimento di una prova di ammissione con finalità selettive.

Sbocchi occupazionali

I laureati della classe L-29, ovvero in Scienze e Tecnologie Farmaceutiche, possono svolgere attività professionali in diversi ambiti, tra cui l’informatore scientifico, l’erborista, il cosmetologo, il tossicologo ambientale e il tecnico specializzato nell’alimentazione dietetica. Una nuova figura professionale resa necessaria dall’integrazione europea e la conseguente libera circolazione dei farmaci è quella del tecnico del controllo di qualità, che si occupa della certificazione della qualità dei farmaci.

Il mercato del lavoro

Secondo il XXI Rapporto AlmaLaurea il 49% dei laureati in Scienze e Tecnologie Farmaceutiche, a un anno dalla laurea, è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello.

Nello specifico:

  • il 31,3% lavora e non è iscritto alla specialistica;
  • il 9,8% lavora ed è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello;
  • il 38,6 non lavora ed è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello;
  • il 5,9% non lavora, non è iscritto alla specialistica e non cerca;
  • il 14,4% non lavora, non è iscritto alla specialistica ma cerca.

Lo stipendio mensile netto medio è di 914 euro.