guida al corso di laurea in design

I corsi di laurea triennale in Design (classe L-4 Disegno Industriale) mirano alla formazione di tecnici del progetto capaci di comprendere e agire con competenza in tutte le fasi di realizzazione di prodotti industriali, sia materiali che digitali, dall’ideazione alla produzione e al consumo, tenendo conto di aspetti funzionali, estetici e ambientali.

I corsi di laurea in Design sono di durata triennale e prevedono vari rami di studio:

  • Design degli Interni
  • Design della Moda
  • Design della Comunicazione (offerti ad esempio dal Politecnico di Milano)
  • Disegno Industriale (presente ad esempio a Bari, Roma e Palermo)

 

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Il piano di studi

Attività di base

Ambito disciplinare  Settore   CFU
 

Formazione scientifica

CHIM/06 Chimica organica

CHIM/07 Fondamenti chimici delle tecnologie

CHIM/12 Chimica dell’ambiente e dei beni culturali

FIS/01 Fisica sperimentale

FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina)

MAT/03 Geometria

MAT/05 Analisi matematica

MAT/06 Probabilità e statistica matematica

MAT/08 Analisi numerica

MAT/09 Ricerca operativa

SECS‐S/02 Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica

     4
Formazione tecnologica GEO/06 Mineralogia

ICAR/08 Scienza delle costruzioni

ICAR/12 Tecnologia dell’architettura

INF/01 Informatica

ING‐IND/10 Fisica tecnica industriale

ING‐IND/11 Fisica tecnica ambientale

ING‐IND/21 Metallurgia

ING‐IND/22 Scienza e tecnologia dei materiali

ING‐IND/31 Elettrotecnica

ING‐INF/01 Elettronica

ING‐INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni

     4
Formazione di base nel progetto ICAR/13 Disegno industriale     14
Formazione umanistica ICAR/18 Storia dell’architettura

L‐ART/02 Storia dell’arte moderna

L‐ART/03 Storia dell’arte contemporanea

L‐ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro

L‐ART/07 Musicologia e storia della musica

L‐FIL‐LET/10 Letteratura italiana

L‐FIL‐LET/11 Letteratura italiana contemporanea

L‐FIL‐LET/12 Linguistica italiana

M‐FIL/04 Estetica

M‐FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi

M‐PSI/01 Psicologia generale

     4
Formazione di base nella rappresentazione ICAR/17 Disegno      6
Totale Attività di Base:      32

Attività caratterizzanti

Ambito disciplinare Settore CFU
Design e comunicazioni multimediali ICAR/13 Disegno industriale

ICAR/16 Architettura degli interni e allestimento

L‐ART/05 Discipline dello spettacolo L‐ART/06 Cinema, fotografia e televisione

36

Discipline tecnologiche e ingegneristiche ICAR/09 Tecnica delle costruzioni

ICAR/12 Tecnologia dell’architettura ICAR/17 Disegno

INF/01 Informatica

ING‐IND/13 Meccanica applicata alle macchine

ING‐IND/14 Progettazione meccanica e costruzione di macchine

ING‐IND/15 Disegno e metodi dell’ingegneria industriale

ING‐IND/16 Tecnologie e sistemi di lavorazione

ING‐INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni

8

Scienze economiche e sociali ICAR/22 Estimo

ING‐IND/35 Ingegneria economico‐ gestionale

IUS/01 Diritto privato

IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico

IUS/14 Diritto dell’Unione europea M‐DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche

M‐PSI/01 Psicologia generale

M‐PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica

M‐PSI/05 Psicologia sociale

SECS ‐P/01 Economia politica

SECS ‐P/07 Economia aziendale

SECS ‐P/08 Economia e gestione delle imprese

SPS/07 Sociologia generale

SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

8

Totale Attività Caratterizzanti    52

Accesso

L’ammissione ai corsi di laurea in Design non è regolata dalla normativa sull’accesso programmato nazionale, pertanto ogni ateneo può scegliere se vincolare o meno le iscrizioni a un test di ingresso obbligatorio limitando così i posti disponibili per l’immatricolazione.

Nel caso dei corsi di laurea ad accesso libero alcune università possono prevedere un test di orientamento all’entrata, che non ha un valore selettivo, ma serve unicamente a valutare il livello e la qualità della preparazione iniziale degli studenti.

Modalità e contenuti delle prove di ammissione vengono resi noti nei bandi pubblicati dai singoli atenei. Generalmente le materie su cui vertono le prove comprendono la Logica, la Cultura generale, la Mate­matica, la Fisica, la Storia, la Storia dell’arte, la Storia del design e il Disegno tecnico.

Sbocchi occupazionali

I principali sbocchi lavorativi per i laureati della classe L4 riguardano diversi ambiti quali la libera professione, le istituzioni e gli enti pubblici e privati, gli studi e le società di progettazione, le imprese e le aziende che operano nel campo del disegno industriale o comunque in tutti quei settori che esprimono una domanda di competenze specifiche di progetto. In particolare, i campi in cui opera la figura professionale del designer sono:

  • Il design del prodotto: Ai laureati si aprono possibilità nell’ambito di tutte le attività professionali e aziendali operanti nel campo del design di prodotti e della progettazione intesa in senso allargato. L’inserimento nel mercato del lavoro avviene di solito all’interno degli uffici tecnici e di ricerca e sviluppo delle imprese o in studi professionali di progettazione e di consulenza;
  • Il design della comunicazione: Il designer della comunicazione può inserirsi in istituzioni e aziende dedicate alla comunicazione aziendale o alla presenza in rete attraverso il commercio elettronico, nel mercato dell’editoria multimediale e tradizionale, nelle istituzioni culturali, museali e di promozione e/o servizio per i beni culturali, nelle agenzie di pubblicità e comunicazione, nelle società di consulenza nell’area “Information and Technology”;
  • Il design degli interni: Il designer degli interni risponde alla domanda di formazione espressa dalle pubbliche amministrazioni, dall’industria di prodotti di consumo, dagli studi e dalle società di progettazione degli interni e dell’allestimento, della comunicazione, della moda e dai settori della commercializzazione e distribuzione di questi prodotti. Tale figura lavora spesso negli studi professionali e presso società di progettazione; inoltre, trova spazio nelle aziende, nelle società di allestimento e nell’area commerciale di imprese orientate al punto vendita (arredamento, grande distribuzione, aziende della moda);
  • Il design della moda. I laureati si occupano di tutto ciò che concorre alla comunicazione e alla distribuzione del prodotto moda: eventi, allestimenti, show room, visual merchandising, riviste, ecc. Tale figura può inserirsi all’interno di studi professionali, di strutture aziendali del settore moda e dei settori connessi (tessile, accessori, ecc.).

Mercato del lavoro

In base ai dati sulla condizione occupazionale riportati nel XXI Rapporto AlmaLaurea, a un anno dalla triennale in Design:

  • il 32% dei laureati lavora e non è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello;
  • il 6,2% lavora ed è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello;
  • il 31,3% non lavora ed è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello;
  • il 15,3% non lavora, non è iscritto ad alcun corso di laurea e non cerca lavoro;
  • il 15,2% non lavora, non è iscritto ad altri corsi di laurea ma cerca.

La retribuzione media mensile è di 973 euro.