Psicologia: Trento, Milano Bicocca e Bologna anticipano il test di ammissione tra aprile e maggio

Psicologia a numero programmato nazionale? La voce circola insistente da un po’ di tempo, ma al momento non sembrano essere questi i piani del Miur, non almeno per l’anno accademico 2014/2015, che offre, come unica novità, l’anticipo del test ad aprile e maggio nelle università di Trento, Milano Bicocca e Bologna. Intanto, gli studenti dell’Università di Torino protestano contro l’inserimento – per il prossimo anno accademico – dei test di ammissione a tre delle quattro lauree specialistiche in Psicologia dell’ateneo piemontese.

t7_3d_201437 sono gli atenei pubblici in Italia che erogano corsi di laurea triennali in Psicologia. Nel 2014 molti di questi continueranno ad essere a numero chiuso locale, ovvero con struttura e data del test diversa a seconda delle varie sedi universitarie. Quanto alle date, sino agli scorsi anni la prova d’ammissione a Psicologia si svolgeva generalmente tra settembre e ottobre, ma già dal 2013 alcuni atenei hanno deciso di anticipare il test nei mesi prima dell’estate. Nel 2014 il trend è stato confermato dalle università di Trento, Milano Bicocca e Bologna, che hanno fissato l’esame ad aprile e a maggio. Per consultare i bandi di concorso di questi tre atenei, cliccate qui.

A rimanere inalterata, invece, è la struttura del test, che però – come sottolineato poco fa – è redatta dai singoli atenei ed è quindi diversa da sede a sede. In linea di massima, il quiz – a risposta multipla di cui una sola risposta esatta – varia tra le 80 e le 100 domande su argomenti che possono spaziare dalla logica e cultura generale, alla cultura storico-letteraria, alla cultura scientifico-matematica, alla cultura filosofia e psicologica, alla lingua inglese.

All’Alma Mater di Bologna, per esempio, il quiz del 28 maggio verterà sulla comprensione della e7_3d_2014_1lingua italiana e di quella inglese, sulla logica (in particolare, ragionamento logico e problem solving), sulla cultura scientifica e, infine, su cultura e attualità. Sappiate comunque che per passare l’esame di ammissione all’ateneo felsineo senza obblighi formativi dovete raggiungere una soglia minima di punteggio, in mancanza della quale dovrete recuperare gli obblighi formativi aggiuntivi entro il primo anno di corso secondo le modalità e i tempi stabiliti dal corso di studi.

Alla Bicocca di Milano, invece, la prova – in programma il 17 maggio – dura 75 minuti ed è costituita da 100 quesiti a risposta multipla volti ad accertare le capacità logiche e numeriche, le competenze linguistiche e la comprensione di brani. Il test è così valutato: 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta non data, -0,25 punti per ogni risposta errata. La graduatoria finale terrà conto sia del risultato ottenuto nel test di ammissione (50% del punteggio) che della votazione riportata all’esame di maturità (50% del punteggio).

Infine, l’Università di Trento, dove l’esame del 4 aprile sarà un test congiunto valido per l’ammissione ai corsi di studio non solo di Psicologia, ma anche di Sociologia e Giurisprudenza. Il test – a risposta multipla – prevede 80 quesiti, di cui 50 domande comuni a tutti i tre corsi di studio appena citati e 30 quesiti specifici di Psicologia. La prova di selezione potrà essere sostenuta non solo presso la sede del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, ma anche presso alcune scuole nelle città di Bari, Roma e Palermo.

E visto che gli esami per l’accesso a Psicologia si avvicinano, occhio ai volumi Editest di teoria, esercizi e quiz, a ciascuno dei quali è associato il software di simulazione che vi consente di svolgere tutte le simulazioni d’esame che volete, suddivise anche per singole materie.

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