Il corso di laurea

Il corso in Podologia rientra nella Classe delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione. I laureati sono operatori sanitari che, dopo esame obiettivo del piede trattano direttamente, con metodi incruenti, ortesici e idromassoterapici, le callosità, le unghie ipertrofiche, deformi e incarnite, nonché il piede doloroso. Per svolgere la professione del podologo è necessario possedere manualità e precisione, inoltre la disponibilità al rapporto interpersonale, la capacità di entrare in contatto col malato, la pazienza, la sensibilità sono doti attitudinali importanti per essere un buon professionista.

Il piano di studi

 

Attività di base

ambito disciplinare settore CFU
Scienze propedeutiche SECS-S/02 Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica
INF/01 Informatica
FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina)
8
Scienze biomediche MED/05 Patologia clinica
MED/04 Patologia generale
BIO/17 Istologia
BIO/16 Anatomia umana
BIO/10 Biochimica
BIO/09 Fisiologia
18
Primo soccorso MED/41 Anestesiologia
BIO/14 Farmacologia
4
Totale Attività di Base: 30

 

Attività caratterizzanti

ambito disciplinare settore CFU
Scienze della podologia MED/50 Scienze tecniche mediche applicate
MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche
MED/35 Malattie cutanee e veneree
MED/34 Medicina fisica e riabilitativa
MED/33 Malattie apparato locomotore
MED/16 Reumatologia
MED/13 Endocrinologia
MED/11 Malattie dell’apparato cardiovascolare
MED/09 Medicina interna
46
Scienze umane e psicopedagogiche M-PSI/01 Psicologia generale 2
Scienze medico chirurgiche MED/17 Malattie infettive
MED/09 Medicina interna
5
Scienze della prevenzione dei servizi sanitari MED/44 Medicina del lavoro
MED/36 Diagnostica per immagini e radioterapia
3
Scienze interdisciplinari e cliniche MED/26 Neurologia
MED/22 Chirurgia vascolare
4
Management sanitario IUS/07 Diritto del lavoro 2
Scienze interdisciplinari ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni 2
Tirocinio differenziato per specifico profilo MED/50 Scienze tecniche mediche applicate 60
Totale Attività Caratterizzanti 124

 

Attività affini

ambito disciplinare settore CFU
Attività formative affini o integrative MED/38 Pediatria generale e specialistica 2
Totale Attività Affini 2

 

Altre attività

CFU
A scelta dello studente 6
Per la prova finale 6
Per la conoscenza di almeno una lingua straniera 3
Altre attività quali l’informatica, attività seminariali ecc. 6
Laboratori professionali dello specifico SSD 3
Totale Altre Attività 24

 

TOTALE CREDITI 180

 

Accesso

Il corso di laurea in Podologia rientra nella disciplina della legge n. 264 del 1999 che ne stabilisce il numero programmato a livello nazionale. La prova di ammissione viene elaborata dalle singole Università sulla base delle disposizioni del Miur che ogni anno con appositi decreti ministeriali comunica gli argomenti, i programmi e il numero dei posti disponibili nei vari Atenei italiani. Ci si può iscrivere al test anche in più Università, ma si può sostenere la prova in uno solo degli atenei prescelti, giacché la data di svolgimento del test è la stessa in tutta Italia.

Sbocchi occupazionali

Chi esercita la professione di podologo può accedere a posti nel pubblico impiego, in qualità di dipendente pubblico, anche se attualmente il podologo esercita la sua attività per lo più in strutture sanitarie private o in studi privati come libero professionista. Quest’ultima scelta, allo stato attuale, è prevalente

Il mercato del lavoro

Secondo il XIX Rapporto AlmaLaurea, tra i laureati nelle Professioni Sanitarie della Riabilitazione:

  • il 74,7% lavora e non è iscritto alla magistrale
  • il 4,2% lavora ed è iscritto alla magistrale
  • il 3% non lavora ed è iscritto alla magistrale
  • il 4,7% non lavora, non è iscritto alla magistrale e non cerca lavoro
  • il 13,3% non lavora, non studia ma cerca occupazione

Lo stipendio mensile netto medio è 1.009 euro.

Il grado di soddisfazione percepita rispetto alla propria scelta è decisamente elevato e corrisponde al punteggio medio di 7,8 su una scala di valori compresa tra 1 e 10.
Infine il 90,7% dei laureati ritiene che la propria laurea sia sta molto efficace ai fini del proprio impiego. Il 52% dei laureati ha investito nella formazione post-laurea, intraprendendo in ordine di rilevanza stage in azienda, master universitari e non, corsi di formazione professionale.