Il corso di laurea

Il corso in Ortottica e assistenza oftalmologica rientra nella Classe delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione. I laureati sono operatori sanitari che trattano, su prescrizione del medico, i disturbi motori e sensoriali della visione ed effettuano le tecniche di semeiologia strumentale-oftalmologica. Tra le competenze di questi operatori sanitari ci sono la valutazione e la riabilitazione dello strabismo, dell’ambliopia e di eventuali deficit di accomodazione e/o convergenza.

Inoltre rieducano il paziente ipovedente, si occupano di prevenzione visiva in età infantile, prescolare e scolare, eseguendo screening nelle scuole materne ed elementari, presso i consultori pediatrici, nei reparti di neonatologia e pediatria. Infine partecipano alla prevenzione dell’astenopia (sindrome da affaticamento visivo), che può colpire chi lavora ai videoterminali, oltre che alla riabilitazione del paziente ipovedente (ipovisione).

Il piano di studi

 

Attività di base

ambito disciplinare settore CFU
Scienze propedeutiche MED/01 Statistica medica
INF/01 Informatica
FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina)
8
Scienze biomediche MED/03 Genetica medica
M-PSI/01 Psicologia generale
BIO/17 Istologia
BIO/16 Anatomia umana
BIO/13 Biologia applicata
BIO/10 Biochimica
BIO/09 Fisiologia
18
Primo soccorso MED/09 Medicina interna
BIO/14 Farmacologia
4
Totale Attività di Base: 30

 

Attività caratterizzanti

ambito disciplinare settore CFU
Scienze dell’ortottica e dell’assistenza di oftalmologia MED/50 Scienze tecniche mediche applicate
MED/30 Malattie apparato visivo
43
Scienze umane e psicopedagogiche M-PSI/08 Psicologia clinica 2
Scienze medico chirurgiche MED/09 Medicina interna 2
Scienze della prevenzione dei servizi sanitari MED/43 Medicina legale
MED/42 Igiene generale e applicata
MED/36 Diagnostica per immagini e radioterapia
4
Scienze interdisciplinari e cliniche MED/39 Neuropsichiatria infantile
MED/38 Pediatria generale e specialistica
MED/26 Neurologia
MED/25 Psichiatria
9
Management sanitario IUS/10 Diritto amministrativo 2
Scienze interdisciplinari ING-INF/06 Bioingegneria elettronica e informatica 2
Tirocinio differenziato per specifico profilo MED/50 Scienze tecniche mediche applicate 60
Totale Attività Caratterizzanti 124

 

Attività affini

ambito disciplinare settore CFU
Attività formative affini o integrative MED/44 Medicina del lavoro 2
Totale Attività Affini 2

 

Altre attività

CFU
A scelta dello studente 6
Per la prova finale 6
Per la conoscenza di almeno una lingua straniera 3
Altre attività quali l’informatica, attività seminariali ecc. 6
Laboratori professionali dello specifico SSD 3
Totale Altre Attività 24

 

TOTALE CREDITI 180

 

Accesso

Il corso di laurea in Ortottica e assistenza oftalmologica rientra nella disciplina della legge n. 264 del 1999 che ne stabilisce il numero programmato a livello nazionale. La prova di ammissione viene elaborata dalle singole Università sulla base delle disposizioni del Miur che ogni anno con appositi decreti ministeriali comunica gli argomenti, i programmi e il numero dei posti disponibili nei vari Atenei italiani. Ci si può iscrivere al test anche in più Università, ma si può sostenere la prova in uno solo degli atenei prescelti, giacché la data di svolgimento del test è la stessa in tutta Italia.

Sbocchi occupazionali

I laureati in ortottica e assistenza oftalmologica possono esercitare la propria attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero professionale.

Il mercato del lavoro

Secondo il XIX Rapporto AlmaLaurea, tra i laureati nelle Professioni Sanitarie della Riabilitazione:

  • il 74,7% lavora e non è iscritto alla magistrale
  • il 4,2% lavora ed è iscritto alla magistrale
  • il 3% non lavora ed è iscritto alla magistrale
  • il 4,7% non lavora, non è iscritto alla magistrale e non cerca lavoro
  • il 13,3% non lavora, non studia ma cerca occupazione

Lo stipendio mensile netto medio è 1.009 euro.

Il grado di soddisfazione percepita rispetto alla propria scelta è decisamente elevato e corrisponde al punteggio medio di 7,8 su una scala di valori compresa tra 1 e 10.
Infine il 90,7% dei laureati ritiene che la propria laurea sia sta molto efficace ai fini del proprio impiego. Il 52% dei laureati ha investito nella formazione post-laurea, intraprendendo in ordine di rilevanza stage in azienda, master universitari e non, corsi di formazione professionale.