Il corso di laurea

I laureati in logopedia sono operatori sanitari che svolgono la loro attività nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio, sia scritto che orale, e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica. Il logopedista cura le alterazioni della voce, della parola e degli handicap comunicativi e cognitivi, disturbi che possono essere causati da un trauma o da lesioni cerebrali. Le principali aree d’intervento sono rivolte verso i disturbi della voce, che in alcuni casi possono dipendere dalla professione (ad esempio, insegnanti, attori o cantanti), i disturbi specifici di linguaggio (Dsl), disturbi della fluenza con particolare riguardo alla balbuzie, disturbo della comunicazione di tipo autistico, afasie, agnosie, aprassie, disturbi da lesione sensoriale come la sordità e disturbi specifici di apprendimento (Dsa) della lettura, scrittura, calcolo.

Il piano di studi

Attività di base

ambito disciplinare settore CFU
Scienze propedeutiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
INF/01 Informatica
FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina)
8
Scienze biomediche MED/07 Microbiologia e microbiologia clinica
MED/03 Genetica medica
BIO/17 Istologia
BIO/16 Anatomia umana
BIO/13 Biologia applicata
BIO/10 Biochimica
BIO/09 Fisiologia
15
Primo soccorso MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche 3
Totale Attività di Base: 26

 

Attività caratterizzanti

ambito disciplinare settore CFU
Scienze della logopedia MED/50 Scienze tecniche mediche applicate
MED/39 Neuropsichiatria infantile
MED/32 Audiologia
MED/31 Otorinolaringoiatria
MED/26 Neurologia
M-PSI/08 Psicologia clinica
M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi
45
Scienze umane e psicopedagogiche M-PSI/01 Psicologia generale 2
Scienze medico chirurgiche MED/38 Pediatria generale e specialistica
MED/08 Anatomia patologica
MED/05 Patologia clinica
6
Scienze della prevenzione dei servizi sanitari MED/44 Medicina del lavoro
MED/43 Medicina legale
MED/36 Diagnostica per immagini e radioterapia
4
Scienze interdisciplinari e cliniche MED/34 Medicina fisica e riabilitativa
MED/33 Malattie apparato locomotore
MED/28 Malattie odontostomatologiche
MED/25 Psichiatria
MED/10 Malattie dell’apparato respiratorio
7
Management sanitario SECS-P/10 Organizzazione aziendale 2
Scienze interdisciplinari L-LIN/01 Glottologia e linguistica 2
Tirocinio differenziato per specifico profilo MED/50 Scienze tecniche mediche applicate 60
Totale Attività Caratterizzanti 128

 

Attività affini

ambito disciplinare settore CFU
Attività formative affini o integrative L-ART/05 Discipline dello spettacolo 2
Totale Attività Affini 2

 

Altre attività

CFU
A scelta dello studente 6
Per la prova finale 6
Per la conoscenza di almeno una lingua straniera 3
Altre attività quali l’informatica, attività seminariali ecc. 6
Laboratori professionali dello specifico SSD 3
Totale Altre Attività 24

 

TOTALE CREDITI 180

 

Accesso

Il corso di laurea in Logopedia rientra nella disciplina della legge n. 264 del 1999 che ne stabilisce il numero programmato a livello nazionale. La prova di ammissione viene elaborata dalle singole Università sulla base delle disposizioni del Miur che ogni anno con appositi decreti ministeriali comunica gli argomenti, i programmi e il numero dei posti disponibili nei vari Atenei italiani. Ci si può iscrivere al test anche in più Università, ma si può sostenere la prova in uno solo degli atenei prescelti, giacché la data di svolgimento del test è la stessa in tutta Italia.

Sbocchi occupazionali

Il logopedista può lavorare sia come dipendente in strutture pubbliche (ospedali, ambulatori) e private sia come libero professionista. Le opportunità di lavoro, in futuro, dovrebbero aumentare: da una stima del Comitato permanente dei logopedisti europei di Parigi, il rapporto ottimale tra popolazione e logopedisti è di 1 a 8000, e per il momento in Italia ce ne sono 2.500 (1 a 30.000).

Il mercato del lavoro

Secondo il XIX Rapporto AlmaLaurea, tra i laureati nelle Professioni Sanitarie della Riabilitazione:

  • il 74,7% lavora e non è iscritto alla magistrale
  • il 4,2% lavora ed è iscritto alla magistrale
  • il 3% non lavora ed è iscritto alla magistrale
  • il 4,7% non lavora, non è iscritto alla magistrale e non cerca lavoro
  • il 13,3% non lavora, non studia ma cerca occupazione

Lo stipendio mensile netto medio è 1.009 euro.

Il grado di soddisfazione percepita rispetto alla propria scelta è decisamente elevato e corrisponde al punteggio medio di 7,8 su una scala di valori compresa tra 1 e 10.

Infine il 90,7% dei laureati ritiene che la propria laurea sia sta molto efficace ai fini del proprio impiego. Il 52% dei laureati ha investito nella formazione post-laurea, intraprendendo in ordine di rilevanza stage in azienda, master universitari e non, corsi di formazione professionale.