Il corso di laurea

Il corso in Assistenza sanitaria fa parte della Classe in Professioni Sanitarie della Prevenzione.

I laureati in Assistenza sanitaria sono operatori sanitari addetti alla prevenzione, alla promozione e all’educazione per la salute. L’attività dei laureati in assistenza sanitaria è rivolta alla persona, alla famiglia e alla collettività.

Tra le mansioni degli assistenti sanitari vi sono quelle di:

  • accogliere i pazienti, di compilare e controllare i documenti sanitari,
  • raccogliere e inviare materiale ai laboratori per gli esami diagnostici,
  • eseguire le vaccinazioni prescritte dal medico,
  • all’occorrenza svolgere interventi infermieristici.

Oltre ad assistere il medico nelle visite di controllo nelle scuole e nelle aziende, controllano anche i pazienti dimessi dagli istituti ospedalieri.

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Accesso

Il corso di laurea in Assistenza sanitaria rientra nella disciplina della legge n. 264 del 1999 che ne stabilisce il numero programmato a livello nazionale. La prova di ammissione viene elaborata dalle singole Università sulla base delle disposizioni del Miur che ogni anno con appositi decreti ministeriali comunica gli argomenti, i programmi e il numero dei posti disponibili nei vari Atenei italiani. Ci si può iscrivere al test anche in più Università, ma si può sostenere la prova in uno solo degli atenei prescelti, giacché la data di svolgimento del test è la stessa in tutta Italia.

Sbocchi occupazionali

Il Servizio Sanitario Nazionale è l’ambito occupazionale prevalente per questa figura (sono circa 4000 gli assistenti sanitari nel SSN) e le prospettive di lavoro dipendono soprattutto dalle esigenze dei vari distretti.

Inoltre con la laurea magistrale è possibile svolgere ruoli direttivi e di coordinamento nell’ambito del SSN.

Il mercato del lavoro

Secondo il XXI rapporto AlmaLaurea, a un anno dalla laurea il 49,7% dei laureati lavora e non è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello.

Inoltre:

  • il 4,7% lavora ed è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello;
  • il 15,6% non lavora e ed è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello;
  • l’8,2% non lavora, non è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello e non cerca;
  • il 21,8% non lavora, non è iscritto ad un corso di laurea di secondo livello ma è alla ricerca di un impiego.

Lo stipendio mensile netto medio è di 1.066 euro.