Il corso di laurea

  • Classe: LM-42
  • Durata: 5 anni
  • Accesso: numero programmato nazionale

Il corso di studi in Medicina Veterinaria dura 5 anni e prevede l’acquisizione di 300 CFU suddivisi tra attività formative di base, attività formative caratterizzanti, attività affini o integrative. Il corso è organizzato in 10 semestri e 30 corsi integrati; le verifiche di profitto sono in numero non superiore a 30 (un massimo di 6 esami per anno).

L’obiettivo formativo è la preparazione di laureati che abbiano acquisito le basi scientifiche e teorico-pratiche necessarie all’esercizio della professione medico-veterinaria, che siano in possesso delle basi metodologiche e culturali necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché dei fondamenti metodologici della ricerca scientifica.

I laureati acquisiscono specifiche professionalità medico-veterinarie svolgendo un tirocinio pratico preferibilmente nell’ultimo anno, presso università o in strutture pubbliche o private riconosciute.

Il piano di studi

 

Attività di base

ambito disciplinare settore CFU
Discipline applicate agli studi medico-veterinari CHIM/03 Chimica generale ed inorganica

FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina)

6
Discipline biologiche e genetiche vegetali ed animali BIO/05 Zoologia

AGR/17 Zootecnia generale e miglioramento genetico

6
Discipline della struttura, funzione e metabolismo delle molecole di interesse biologico BIO/12 Biochimica clinica e biologia molecolare clinica

BIO/10 Biochimica

12
Discipline della struttura e funzione degli organismi animali VET/02 Fisiologia veterinaria

VET/01 Anatomia degli animali domestici

37
Totale Attività di Base: 61

 

Attività caratterizzanti

ambito disciplinare settore CFU
Discipline della zootecnica, allevamento e nutrizione animale AGR/20 Zoocolture

AGR/19 Zootecnia speciale

AGR/18 Nutrizione e alimentazione animale

AGR/17 Zootecnia generale e miglioramento genetico

27
Discipline delle malattie infettive ed infestive VET/06 Parassitologia e malattie parassitarie degli animali

VET/05 Malattie infettive degli animali domestici

31
Discipline anatomo-patologiche ed ispettive veterinarie VET/04 Ispezione degli alimenti di origine animale

VET/03 Patologia generale e anatomia patologica veterinaria

34
Discipline cliniche veterinarie VET/10 Clinica ostetrica e ginecologia veterinaria

VET/09 Clinica chirurgica veterinaria

VET/08 Clinica medica veterinaria

VET/07 Farmacologia e tossicologia veterinaria

70
Discipline delle metodologie informatiche e statistiche SECS-S/02 Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica

INF/01 Informatica

5
Totale Attività Caratterizzanti 167

 

Attività affini

ambito disciplinare settore CFU
Attività formative affini o integrative VET/08 Clinica medica veterinaria

VET/05 Malattie infettive degli animali domestici

AGR/01 Economia ed estimo rurale

12
Totale Attività Affini 12

 

Altre attività

CFU
A scelta dello studente 8
Per la prova finale 9
Per la conoscenza di almeno una lingua straniera 6
Tirocini formativi e di orientamento 37
Totale Altre Attività 60

 

TOTALE CREDITI 300

 

Accesso

Il corso di laurea magistrale in Medicina Veterinaria è disciplinato dalla legge n. 264 del 1999 che ne stabilisce il numero programmato a livello nazionale. Ogni anno, con Decreto ministeriale, vengono determinati i posti disponibili per ciascuna sede sulla base del fabbisogno regionale e nazionale. Per accedere a Medicina Veterinaria è necessario sostenere un test di ammissione, unico su tutto il territorio nazionale. Modalità e contenuti della prova vengono ogni anno definiti dal Miur con un Decreto ministeriale.

Sbocchi occupazionali

La professione di Medico Veterinario viene esercitata da coloro che sono in possesso della laurea e della relativa abilitazione all’esercizio professionale, conseguita col superamento dell’esame di Stato.
Dopo aver ottenuto l’abilitazione professionale, i giovani laureati in Medicina Veterinaria possono scegliere di proseguire gli studi conseguendo una specializzazione della durata di 3 anni.

I laureati specialisti della classe in Medicina Veterinaria si occupano della tutela della salute degli animali, ma anche dell’uomo che viene a contatto con gli animali e che assume alimenti di origine animale, del controllo dell’ambiente. Il Medico Veterinario può operare nel servizio sanitario nazionale, nell’industria pubblica e privata, negli enti di ricerca. Egli può svolgere, in alternativa alla professione di Veterinario, anche il Manager dei parchi e delle aree protette, ruolo a cui si accede tramite concorso pubblico.

Il mercato del lavoro

Dalla XIX rilevazione AlmaLaurea risulta che, ad un anno dalla laurea:

  • il 49,8% dei laureati in medicina veterinaria è occupato, l’ingresso nel mondo del lavoro è ritardato dall’ulteriore formazione necessaria per chi volesse accedere all’esercizio della professione
  • il 20,5% dei laureati non lavora e non cerca un impiego
  • il 29,6% dei laureati non lavora ma cerca occupazione.

Il guadagno mensile netto medio ad un anno dalla laurea è di 859 euro.

Il 92,1% dei laureati ritiene il proprio titolo molto efficace ai fine dell’occupazione svolta e il livello di soddisfazione è di 7,4/10.