Graduatoria test medicina 2018: l’analisi dei risultati ufficiali

La notizia che tutti gli aspiranti medici aspettavano è arrivata: il MIUR ha pubblicato la graduatoria ufficiale del test medicina 2018.

Dopo la nostra analisi iniziale sul punteggio minimo, finalmente possiamo concentrarci sui dati per una visione più completa delle situazione generale.

Punteggio minimo test medicina

Il punteggio più alto in Italia, precisamente 84,3 punti, è stato realizzato a Verona: come negli anni precedenti i punteggi minimi di accesso sono stati in media più alti nelle Università del nord rispetto a quelle del centro-sud.

Per Medicina, il punteggio minimo di accesso risulta pari a 43,2 punti a Catanzaro, corrispondente alla posizione nazionale in graduatoria di 9671.

Per Odontoiatria, invece, risulta pari a 42 punti a Cagliari, corrispondente alla posizione nazionale in graduatoria di 10954.

Come già abbiamo avuto modo di spiegare, chi risulta assegnato deve obbligatoriamente iscriversi nella sede prescelta entro quattro giorni; chi risulta prenotato può decidere di iscriversi nella sede “in prenotazione” o attendere, dopo aver confermato l’interesse alla prenotazione nella sua area personale sul sito Universitaly, il prossimo scorrimento per scoprire se può diventare assegnatario nella sede preferenziale.

Sono prenotato: mi conviene immatricolarmi subito?

La risposta non è immediata. In genere le persone attendono uno o due scorrimenti per valutare se ci sarà la possibilità di avvicinarsi o entrare nella sede di prima preferenza. E’ importante considerare, però, la posizione dell’ultimo assegnato nella sede di preferenza, per capire se e quanto tempo conviene aspettare.

Ad esempio per l’accesso a Medicina alla Federico II di Napoli l’ultimo posto assegnatario è in posizione 6261 con punteggio pari a 47,4. Se consideriamo qualche rinuncia e qualche “prenotato”, che poi potrebbe cambiare sede, si avrà una diminuzione di poco del punteggio minimo di accesso. Comunque dopo aver aspettato al massimo i primi due scorrimenti si avranno le idee chiare sulle possibilità concrete di essere ammessi alla Federico II. Però è poco probabile che chi abbia conseguito meno di 45 punti riuscirà ad entrare a scorrimento in questa sede.

Graduatoria Test Medicina 2018: cosa aspettarsi dagli scorrimenti?

L’altro punto importante è relativo all’ampiezza degli scorrimenti. L’anno scorso gli scorrimenti sono stati di circa 1.200 posti per Medicina e 1.400 posti per Odontoiatria.

Dall’analisi dei dati storici possiamo ipotizzare che lo scorrimento sarà al massimo del 15% oltre la posizione di prima assegnazione nazionale. Sicuramente sarà almeno del 5% in tempi relativamente brevi.

In tal caso, chi ha inserito tutte le sedi e si trova nella graduatoria generale all’interno del posto 10.100 per Medicina e posto 11.300 per Odontoiatria può sentirsi tranquillo di potersi immatricolare entro i primi tre o quattro scorrimenti.

L’anno scorso, ad esempio, al secondo scorrimento per Medicina la graduatoria era scesa di circa 450 posti, mentre di 700 unità nel mese di Dicembre.

Chi si trova entro il posto 10500 a Medicina e 11700 a Odontoiatria ha buone speranze di potersi immatricolare, ma con tempi più lunghi di attesa, forse anche di diversi mesi.

Per posizioni più distanti in graduatoria ci sono probabilmente ancora opportunità, e quest’anno in aggiunta vengono anche riassegnati i posti degli extracomunitari non ricoperti. Quindi con riferimento alle statistiche del 2017 possiamo ipotizzare discrete possibilità di accesso anche fino al posto 10800 a Medicina e 12000 ad Odontoiatria, ma in tempi sicuramente molti lunghi. Per posizioni più distanti non è oggi stimabile quali possano essere le reali possibilità.

Potranno aumentare i posti disponibili?

Una speranza che molti nutrono, ma piuttosto remota, è un decreto di ampliamento posti. In passato è avvenuto diverse volte, come nel 2011 quando il DM del 23 novembre aumentò i posti disponibili di circa 1000 unità, o nel 2010 con un incremento di 800 posti. Quest’anno non ci sono però “rumors” in merito e difficilmente avremo provvedimenti simili.

Ribadiamo che i primi due scorrimenti sono in genere i più ampi e danno una misura del possibile scorrimento di graduatoria nel futuro.

Facciamo tanti auguri ai candidati ammessi e siamo vicini a coloro che hanno studiato con impegno e costanza e avrebbero meritato alla pari l’accesso.

A breve inizierà la rubrica A scuola di test per il test ammissione 2019: invita i tuoi amici e futuri aspiranti i medici a seguirci. Quest’anno daremo maggiori informazioni tecniche e pratiche su come risolvere i quesiti.

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Autore

Direttore didattico del settore formazione di EdiSES, è uno dei massimi esperti nella didattica orientata ai test. Ha insegnato in corsi universitari, partecipa a convegni, a progetti di formazione per docenti ed insegna nelle scuole le tecniche di risoluzione dei test. E’ autore di numerosi libri tra cui: "Superare la prova a test" – EdiSES, 2015, 18 euro

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