27 luglio 2017

“A scuola di test” 19 ° lezione: Strategie multiple di risoluzione



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Attraverso lo studio delle tecniche di test delle lezioni precedenti abbiamo mostrato che talvolta esistono strategie risolutive multiple per risolvere uno stesso quesito. In particolare i quesiti dove è presente una componente matematica spesso si possono risolvere in vari modi, dal modo analitico classico a tecniche più o meno empiriche. La strategia migliore tra le possibili va scelta di volta in volta dal concorrente in base alle circostanze, al suo livello di preparazione e anche di stress emotivo. In genere quando si vive uno stato di ansia è preferibile utilizzare metodi semplici ed elementari.

La considerazione chiave è che avere più strategie per risolvere un problema aumenta la probabilità che il giorno del test se ne ricordi almeno uno per risolvere un determinato quesito.

Attraverso l’analisi di un quiz sulle deduzioni semplici evidenziamo come i procedimenti risolutivi possano seguire strade differenti per giungere allo stesso obiettivo.

Esempio:

Se piove allora sto a casa, quindi:

  1. Se non piove esco
  2. Se sto a casa allora piove
  3. Ogni volta che piove sto a casa
  4. Se non sto a casa può darsi che piova
  5. Non può piovere se penso di uscire

Questo test si può risolvere almeno in tre modi differenti

1° Metodo: In chiave logico-verbale

Ragionando sul testo e sulle alternative, si fa riferimento alle conoscenze del linguaggio e del ragionamento comune. Si tratta del metodo che si utilizza nelle relazioni tra persone dove si dialoga, si ascolta e si comprendono l’interlocutori. E’ sconsigliato in ragionamenti complessi perché è facile confondersi.

Si analizzi la risoluzione:

La frase “se piove allora sto a casa” significa che tutte le volte che piove sto a casa ma non viceversa, quindi la chiave è la C)

2° Metodo: Attraverso l’utilizzo dei Diagrammi di Venn, ovvero in chiave insiemistica

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Essendo “piove” un sottoinsieme di “sto a casa” ogni elemento del primo insieme lo è anche del secondo.

Riconoscendo che si tratta di un caso di Modus Ponens, un termine tecnico relativo alle implicazioni logiche e che esistono delle regole e dei modelli di logica predefiniti che possono essere studiati come argomenti teorici. In questo caso la strategia risolutiva del quiz non è incentrata su considerazioni linguistiche, come nel metodo 1, ma si applica una determinata regola di logica verbale.

Il Modus Ponens è relativo alla casistica in cui alla veridicità della frase implicante, in questo caso “piove”, ne consegue quella della frase implicata “sto a casa”.

Diamo a tutti quindi un compito per casa: allenatevi a risolvere quesiti in ogni modo possibile.

Infine, per una preparazione efficace vi consigliamo sempre di consultare il catalogo Editest ed esercitarsi con le simulazioni collettive del test di Medicina.

Buono studio!

 

 

 

 

Direttore didattico del settore formazione di EdiSES, è uno dei massimi esperti nella didattica orientata ai test. Ha insegnato in corsi universitari, partecipa a convegni, a progetti di formazione per docenti ed insegna nelle scuole le tecniche di risoluzione dei test. E’ autore di numerosi libri tra cui: “Superare la prova a test” – EdiSES, 2015, 18 euro
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