08 agosto 2017

“A scuola di test” 20° lezione : Il ragionamento fallace



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Siamo prossimi alla data del test di ammissione ed è importante capire come non cadere nei tranelli dei quesiti ed in particolare non effettuare ragionamenti o “proiezioni” non richieste.

Talvolta nei quesiti si traggono conclusioni che non discendono dai fatti presenti nel testo. Questi possono essere relativi a troppa semplificazione, generalizzazione, idee personali, falsa conseguenza. In altri termini per rispondere bene ad un quesito è fondamentale seguire fedelmente la logica deduttiva (o interpretativa se si tratta di un brano) senza aggiungere le proprie considerazioni.

Un caso particolare del ragionamento fallace è il “salto logico”, che si verifica quando non si segue la linearità del testo della domanda. In altre parole l’errore nel ragionamento si ha perché si “saltano” informazioni rilevanti o si crea un ordine diverso delle parole tra le varie parti del testo.

Il seguente esempio di ragionamento fallace chiarisce quanto detto.

La sera Anna esce solo con Gianni che la va a prendere ed accompagnare a casa. Anna può tornare tardi la sera tutte le volte che desidera. Gianni allora….

  • A) Torna spesso tardi la sera
  • B) Torna a casa dopo aver accompagnato Anna
  • C) Se esce ritorna a casa la sera più tardi di Anna
  • D) Torna a casa poco dopo aver accompagnato Anna
  • E) Torna a casa sempre dopo le 22.00

In questo caso può accadere in ottica risolutiva di aggiungere informazioni non presenti nel testo.

La lettura delle alternative rende ingannevole la risposta. Taluni concorrenti sono tentati ad aggiungere informazioni non presenti nel testo e quindi a trarre conclusioni non opportune.

Se si aggiunge “mentalmente” la frase: “Gianni torna a casa dopo aver accompagnato Anna” la risposta sarebbe la B) , ma non è quella corretta!

Non sta scritto nel testo che Gianni torna a casa dopo aver accompagnato Anna!

Si rilegga con attenzione il testo e si schematizzi :

  • Anna esce solo con Gianni,
  • Gianni torna dopo Anna.

Al seguito di questa schematizzazione analitica si evince che la chiave è la C. Se esce ritorna a casa la sera più tardi di Anna.

Per completezza si noti che l’alternativa B e D sono doppioni in quanto non si può definire un fattore temporale concreto attraverso la parola “poco”

Con questo esempio semplice abbiamo evidenziato che talvolta siamo portati ad aggiungere informazioni non presenti nel testo della domanda. Tale errore si commette spesso nei quesiti di comprensione del testo ma anche in biologia e chimica in particolare quando uno studente è ben preparato. Sembra proprio un paradosso ma è la eccessiva conoscenza dell’argomento che talvolta fa indurre al concorrente ragionamenti troppo complessi mentre il quesito richiede semmai un’analisi più elementare.

Quindi in conclusione attenzione a non uscire fuori traccia!

E infine, per una preparazione efficace vi consigliamo sempre di consultare il catalogo Editest, continuare a studiare ed esercitarsi con le simulazioni collettive del test di Medicina

Buono studio a tutti.

Direttore didattico del settore formazione di EdiSES, è uno dei massimi esperti nella didattica orientata ai test. Ha insegnato in corsi universitari, partecipa a convegni, a progetti di formazione per docenti ed insegna nelle scuole le tecniche di risoluzione dei test. E’ autore di numerosi libri tra cui: “Superare la prova a test” – EdiSES, 2015, 18 euro
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