10 aprile 2018

A scuola di test – 7° lezione – Come riconoscere e affrontare i distrattori



A scuola di test: la chiave e i distrattoriIn questa lezione spiegheremo i termini più comuni utilizzati in relazione ai quiz, con particolare attenzione alla presenza di distrattori nei test.
È utile conoscerli e capire il loro significato teorico e operativo.

La composizione di un quesito

Ogni domanda è costituita da un testo, da una risposta corretta e da diverse alternative errate; l’analisi schematica e ciclica di tutti questi elementi permette di individuare la risposta corretta del quesito.

Gli elementi che costituiscono un quesito sono:
1) il testo della domanda
2) l’alternativa corretta denominata chiave
3) le alternative errate classificate come distrattori

I distrattori nei test: come affrontarli

I distrattori si suddividono in deboli o forti, in relazione alla capacità di attirare l’attenzione del concorrente su di esse. Un distrattore forte è più “simile” alla risposta corretta, o meglio è più facile identificarlo erroneamente come chiave.
La prima considerazione è relativa alla tipologia di distrattori: per ogni quesito la classificazione delle alternative errate in distrattori forti o deboli non è univoca, ma discende dal livello di conoscenza dell’argomento della domanda, quindi è parzialmente soggettiva.
Attraverso alcuni esempi comprendiamo come agire operativamente in un quesito.
Utilizziamo come quesito di lavoro una domanda molto elementare.

Qual è il capoluogo della regione Piemonte?

  1. Torino
  2. Vercelli
  3. Bologna
  4. Palermo
  5. Milano

Risposta banale: A) Torino. Si potrebbe dire che le alternative B),C),D),E) sono classificabili come distrattori tanto deboli da non essere nemmeno valutabili come possibili risposte. Ma se questa stessa domanda fosse stata presentata ad uno studente inglese come avrebbe valutato il quesito? Sicuramente difficile; forse avrebbe classificato Palermo come distrattore debole (si trova in Sicilia e forse è noto), forse anche Vercelli, non avendo mai sentito nominare tale città, ma probabilmente avrebbe classificato Milano e Bologna come possibili risposte corrette.

Si consideri l’esempio di prima con alcune variazioni nel testo

 Qual è il capoluogo di regione attraversato dal fiume Po?

  1. Torino
  2. Vercelli
  3. Bologna
  4. Palermo
  5. Milano

La risposta non è più immediata per tutti. Per un abitante del centro o del sud Italia con medio-basse conoscenze di geografia le alternative Bologna e Milano potrebbero essere classificate come distrattori forti; al contrario per un concorrente residente nell’Italia settentrionale il quesito rimane comunque banale.

Complichiamo ulteriormente il test precedente.

Quale tra le seguenti città si trova alla latitudine maggiore, cioè più a nord?

  1. Torino
  2. Vercelli
  3. Bologna
  4. Palermo
  5. Milano

Modificando il testo della domanda, pur non variando le alternative, il quesito da semplice diviene complesso. Bologna e Palermo si escludono in maniera banale, ma le altre alternative no. Solo una parte dei concorrenti facilitati dalla residenza in tali zone riconosce che Torino è a sud di Vercelli ma, comunque, rimane notevole la difficoltà di individuare quale città tra Milano e Vercelli sia posizionata a latitudine maggiore. La risposta corretta è Milano per poco più di dieci chilometri.
Per lo studente medio Vercelli è un distrattore fortissimo, cioè non scartabile con nessuna tecnica o ragionamento.

Quattro categorie di distrattori

A questo punto possiamo classificare i distrattori considerando quattro categorie:

  • Banali, cioè falsi in modo palese
  • Deboli, cioè alternative scartabili con alcuni semplici ragionamenti
  • Forti, cioè eliminabili con sofisticati ragionamenti e ricercando “appigli” e parallelismi
  • Fortissimi, cioè non è possibile escluderli

La maniera più semplice per risolvere i quesiti è, laddove sia possibile, iniziare ad eliminare i distrattori forti e a “convergere” verso la soluzione in modo ciclico. Lo studio delle tecniche risolutive dei quesiti verrà affrontato in successivi articoli.

Ti stai preparando per i test di ammissione? Consulta la Guida operativa per la risoluzione dei quesiti.

Buono studio a tutti!

Direttore didattico del settore formazione di EdiSES, è uno dei massimi esperti nella didattica orientata ai test. Ha insegnato in corsi universitari, partecipa a convegni, a progetti di formazione per docenti ed insegna nelle scuole le tecniche di risoluzione dei test. E’ autore di numerosi libri tra cui: “Superare la prova a test” – EdiSES, 2015, 18 euro
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